<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: De occupatione</title>
	<atom:link href="http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/</link>
	<description>Il Magazine dei Giovani Reggini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 14:39:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
	<item>
		<title>Di: micuzzeddu</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-101</link>
		<dc:creator>micuzzeddu</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 13:40:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-101</guid>
		<description>giovanni cmq hai capito che devi scrivere in maniera decente al di là dei contenuti,da come uno scrive e da quale tono si capiscono molte cose...continua a scrivere come hai fatto nei commenti e nn in quell articolo in cui hai scritto troppo similmente a qualcun altro...mentre l articolo era un obbrobbrio di arroganza e artificiosità i commenti sono stati roba seria...continua cosi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giovanni cmq hai capito che devi scrivere in maniera decente al di là dei contenuti,da come uno scrive e da quale tono si capiscono molte cose&#8230;continua a scrivere come hai fatto nei commenti e nn in quell articolo in cui hai scritto troppo similmente a qualcun altro&#8230;mentre l articolo era un obbrobbrio di arroganza e artificiosità i commenti sono stati roba seria&#8230;continua cosi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lisicere</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-89</link>
		<dc:creator>lisicere</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 16:49:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-89</guid>
		<description>giovanni...
parliamoci chiaro, ai tempi in cui gli studenti tiravano i sassi contro i poliziotti, come se i poliziotti non li restituivano, gli studenti figli di poveracci avevano la possibilità di andare all&#039;unviersità grazie ad una cosa che si chiama(va) presalario che non ha niente da spartire con le borse di studio che esistono adesso. E che, ovviamente adesso non esiste a causa di alcune riforme che non hanno avuto il dissenzo che tu disprezzi tanto adesso. Senza quello tutti quei poveri di allora che grazie all&#039;istruzione che hanno avuto sono riusciti ad arricchirsi (non solo in termini monetari) non l&#039;avrebbero potuto fare. Pasolini che povero fino a 40 anni non differiva molto da tutti questi studenti che campavano all&#039;univ col presalario avrebbe fatto meglio a dire ai poliziotti che la cultura gli avrebbe dato una mano a capire tante cose della vita. Forse non ad avere il pane, ma a comprendere qualcosa si. Il caro, e sinceramente stimato, scrittore e regista si è scordato di un&#039;infinità di volte in cui gli studenti hanno cercato la solidarietà dei polizziotti e che qualche volta l&#039;hanno anche trovata quando questi, in alcune occasioni, si sono rifiutati di eseguire gli ordini dei loro capi di picchiare indiscriminatamente. Per la cronaca si sono rifiutati in campania, non ricordo il nome del luogo ma appena mi viene lo scrivo, proprio perchè sapevano di avere altri poveracci davanti, il 68 non l&#039;ha fatto solo Mario Capanna... Purtroppo l&#039;informazione e la cultura servono proprio perchè anche questi avvenimenti non vengano dimenticati ricordando solo certe cose che convengono. Sui suoi libri e film non ho nulla da dire, ci mancherebbe. 
Ribadisco che mi piacerebbe che si parlasse del merito della riforma. Tu accenni al maestro unico e ti do ragione quando dici che solo maestri e pedagoghi ne possono parlare. Ma chissà come mai è proprio questo l&#039;argomento che interessa a giornali, tg e a te. Io avrei accennato per es al fatto che si vuole diminuire l&#039;età in cui l&#039;istruzione è obbligatoria. Ovvero si vuole passare dai 16 ai 14 anni. E su questo mi sento di avere voce in capitolo perchè, seppur malandata, la scuola per me è fondamentale e più ci si va più si può rischiare di ragionare. Mi piacerebbe discutere sull&#039;aumento dei fondi per le scuole private a discapito di quelle pubbliche. Su questo posso avere voce in capitolo e sono in disaccordo con chi lo vuole fare. Ma a te e ai giornali non interessano queste cose. A voi interessa, giustamente, parlare di cose in cui pochissime persone possono mettere bocca. Non certo quei carabinieri e polizzioni del sud che per i loro figli vorrebbero istruzione e un futuro migliore del loro. Mi riferisco a tutte queste cose quando dico che bisogna palare di cose più concrete. Ma parlare di cose difficili consente di fare porcate alle spalle. La solfa è questa. E&#039; chiaro che noi che non abbiamo voci in capitolo possiamo solo discutere di queste cose senza cambiare nulla. Ma la discussione secondo me fa cresere. Questa è stata una di quelle discussioni che fanno crescere anche se non abbiamo deciso e deliberato niente. L&#039;idea di liberareggio è anche questa; discutere permette di ragionare e se c&#039;è la possibilità consente di diffondere qualche conoscenza in più a chi legge. Il tuo intevento è stato proficuo perchè ha creato una discussione anche con alcune persone che non conosciamo. Per me questo è positivo al di la del merito e delle idee.
Dopodichè sul fatto che tutti sanno chi è berlusconi, chi sono i suoi oppositori e tutto quel pezzo di intervento, mi trovo d&#039;accordo.

(A)lessio

ps. non tutti gli studenti sono diventati quelli contro cui protestavano. In più qualcuno di loro qualcosa l&#039;ha cambiata.

pss. per la cronaca io non imito nessuno e non ho portato per le mie argomentazioni citazioni di nessuno, cosa che fa colto e anche interessante ma che mi può far dire che forse chi ha provato ad imitare qualcun&#039;altro sei stato tu e non io. Per la cronaca non ritengo sia una cosa sbagliata. Io semplicemente non l&#039;ho fatto, ma tu hai tirato fuori il discorso imitazioni, per cui te lo faccio solo notare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giovanni&#8230;<br />
parliamoci chiaro, ai tempi in cui gli studenti tiravano i sassi contro i poliziotti, come se i poliziotti non li restituivano, gli studenti figli di poveracci avevano la possibilità di andare all&#8217;unviersità grazie ad una cosa che si chiama(va) presalario che non ha niente da spartire con le borse di studio che esistono adesso. E che, ovviamente adesso non esiste a causa di alcune riforme che non hanno avuto il dissenzo che tu disprezzi tanto adesso. Senza quello tutti quei poveri di allora che grazie all&#8217;istruzione che hanno avuto sono riusciti ad arricchirsi (non solo in termini monetari) non l&#8217;avrebbero potuto fare. Pasolini che povero fino a 40 anni non differiva molto da tutti questi studenti che campavano all&#8217;univ col presalario avrebbe fatto meglio a dire ai poliziotti che la cultura gli avrebbe dato una mano a capire tante cose della vita. Forse non ad avere il pane, ma a comprendere qualcosa si. Il caro, e sinceramente stimato, scrittore e regista si è scordato di un&#8217;infinità di volte in cui gli studenti hanno cercato la solidarietà dei polizziotti e che qualche volta l&#8217;hanno anche trovata quando questi, in alcune occasioni, si sono rifiutati di eseguire gli ordini dei loro capi di picchiare indiscriminatamente. Per la cronaca si sono rifiutati in campania, non ricordo il nome del luogo ma appena mi viene lo scrivo, proprio perchè sapevano di avere altri poveracci davanti, il 68 non l&#8217;ha fatto solo Mario Capanna&#8230; Purtroppo l&#8217;informazione e la cultura servono proprio perchè anche questi avvenimenti non vengano dimenticati ricordando solo certe cose che convengono. Sui suoi libri e film non ho nulla da dire, ci mancherebbe.<br />
Ribadisco che mi piacerebbe che si parlasse del merito della riforma. Tu accenni al maestro unico e ti do ragione quando dici che solo maestri e pedagoghi ne possono parlare. Ma chissà come mai è proprio questo l&#8217;argomento che interessa a giornali, tg e a te. Io avrei accennato per es al fatto che si vuole diminuire l&#8217;età in cui l&#8217;istruzione è obbligatoria. Ovvero si vuole passare dai 16 ai 14 anni. E su questo mi sento di avere voce in capitolo perchè, seppur malandata, la scuola per me è fondamentale e più ci si va più si può rischiare di ragionare. Mi piacerebbe discutere sull&#8217;aumento dei fondi per le scuole private a discapito di quelle pubbliche. Su questo posso avere voce in capitolo e sono in disaccordo con chi lo vuole fare. Ma a te e ai giornali non interessano queste cose. A voi interessa, giustamente, parlare di cose in cui pochissime persone possono mettere bocca. Non certo quei carabinieri e polizzioni del sud che per i loro figli vorrebbero istruzione e un futuro migliore del loro. Mi riferisco a tutte queste cose quando dico che bisogna palare di cose più concrete. Ma parlare di cose difficili consente di fare porcate alle spalle. La solfa è questa. E&#8217; chiaro che noi che non abbiamo voci in capitolo possiamo solo discutere di queste cose senza cambiare nulla. Ma la discussione secondo me fa cresere. Questa è stata una di quelle discussioni che fanno crescere anche se non abbiamo deciso e deliberato niente. L&#8217;idea di liberareggio è anche questa; discutere permette di ragionare e se c&#8217;è la possibilità consente di diffondere qualche conoscenza in più a chi legge. Il tuo intevento è stato proficuo perchè ha creato una discussione anche con alcune persone che non conosciamo. Per me questo è positivo al di la del merito e delle idee.<br />
Dopodichè sul fatto che tutti sanno chi è berlusconi, chi sono i suoi oppositori e tutto quel pezzo di intervento, mi trovo d&#8217;accordo.</p>
<p>(A)lessio</p>
<p>ps. non tutti gli studenti sono diventati quelli contro cui protestavano. In più qualcuno di loro qualcosa l&#8217;ha cambiata.</p>
<p>pss. per la cronaca io non imito nessuno e non ho portato per le mie argomentazioni citazioni di nessuno, cosa che fa colto e anche interessante ma che mi può far dire che forse chi ha provato ad imitare qualcun&#8217;altro sei stato tu e non io. Per la cronaca non ritengo sia una cosa sbagliata. Io semplicemente non l&#8217;ho fatto, ma tu hai tirato fuori il discorso imitazioni, per cui te lo faccio solo notare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Modaffari</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-78</link>
		<dc:creator>Giovanni Modaffari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 22:23:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-78</guid>
		<description>P.S. inoltre quegli studenti protestavano contro le stesse persone che paradossalmente essi stessi sarebbero diventati qualche anno più tardi ed in germe l oerano già allora. Pasolini glielo mise davanti agli occhi. Loro e i loro politicanti futuri lo rifiutaron per quanto più lontano possibile potessero mandarlo. Ma questo non è servito a cancellare l&#039;inevitabile svolgersi della storia così come lui l&#039;aveva profetizzata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.S. inoltre quegli studenti protestavano contro le stesse persone che paradossalmente essi stessi sarebbero diventati qualche anno più tardi ed in germe l oerano già allora. Pasolini glielo mise davanti agli occhi. Loro e i loro politicanti futuri lo rifiutaron per quanto più lontano possibile potessero mandarlo. Ma questo non è servito a cancellare l&#8217;inevitabile svolgersi della storia così come lui l&#8217;aveva profetizzata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Modaffari</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-76</link>
		<dc:creator>Giovanni Modaffari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 22:08:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-76</guid>
		<description>Vorrei sapere cosa aggiungerei alla realtà dei fatti entrando nel merito dei termini della rifroma (tranquillo, l&#039;ho letta). Voglio sapere quale potrebbe essere lo scopo di una qualsiasi altra voce che prenda in esame i termini della questione. Ne parlano cani e porci da mesi e io non scrivo per fare speculazione, s&#039;è questo che si pretende. Ribadisco, non è nelle mie corde. Il problema che io sollevo è che tu continui a ignorare è che tutta la bella farina che qui potremmo macinare parlando degli articoli del decreto, finirebbe immediatamente nel ruscello. Non credo sia necessario essere dei professori o dei politici per capire che qualsiasi cosa venga da personaggi come quelli del governo in carica o dell&#039;opposizione stessa siano proposte dissennate, improprie oltre che scellerate. Come ho scritto sopra: non abbiamo persone capaci, nè al governo nè nei compagni di merende al Parlamento. E l&#039;insostenibile constatazione sta nel fatto che sembrano troppo pochi quelli che ne hanno le scatole piene. Detto in altri termini: hanno un imbarazzante e nauseante consenso. Per questo io dico che il problema è orizzontale non è gerarchico e non è informativo. Berlusconi ormai lo sanno tutti chi è , se non tutti, quasi. COmincia a prendere in considerazione l&#039;ipotesi di vivere in un paese fatto di delinquenti più o meno presenti ad ogni livello dello stato sociale e della maggior parte delle istituzioni invece di imitare i Santoro e i Vespa...quelli si, salotti! Di parole ce ne sono state a tonnellate. Credo sia arrivato il momento di individuare il problema non di drogarci di palliativi giornalistici. Oltre al fatto che per parlare del maestro unico, a parte insegnanti e psicologi dell&#039;infanzia non vedo nessun altro sufficentemente autorizzato. E&#039; inoltre impossibile la riduzione della divergenza dei termini: per me chi vota Lega e Forza Italia (ovviamente ma con minor risonanza perchè son già bravi ad annientarsi da soli,anche PD &amp; Co.) non può assolutamente anche solo avvicinarsi all&#039;idea di &quot;cittadino&quot; anche solo cattivo. Queste sono persone che aderiscono da anni a politiche di arroganza, prevaricazione, esclusione, elusione, parole non dette, parole dette di nascosto, parole dette al vento,  violenza verbale finchè non sarà possibile quella fisica istituzionalizzata, di cui secondo me non possiamo neanche prendere in considerazione l&#039;ipotesi di una classificazione. Su Alitalia e il resto il contesto non ti permette decisamente di dire che sparavo a zero. Erano esempi riportati come fatti di cronaca all&#039;interno della questione del più o meno (molto meno) avvenuto dissenso. Comincia a pensare che di questi brutti tempi, gli araldi magici che sventoli come l&#039;informazione e la cultura rimangano inascoltati. E&#039; nel perchè di tutto ciò che secondo me dobbiamo scavare.   
Infine, ed è forse il raffronto che mi mette maggiore tristezza, la questione di Pasolini. Non credo che debba arrivare io a farti notare come la stragrande maggioranza delle forze dell&#039;ordine siano di origine meridionale, e se lo sono adesso che un pò di pane c&#039;è per molti, figurati quarant&#039;anni fa. La polemica di Pasolini prendeva di mira il fatto che studenti con ampia possibilità di scelta e pochi servigi da onorare in cambio di molti vizi prendessero a pietrate gente che di scelta ne aveva molto meno e che doveva mantenere famiglie con quelle pietrate nei denti. E so che questo lo puoi vedere benissimo anche tu negli ambienti che abbiamo frequentato anche insieme.  Chiudo facendoti presente che lo &quot;stare bene&quot; di Pasolini era un motivetto canticchiato nelle varie polemiche del tempo dagli esponenti fascisti e democristiani e che ha il sapore dell&#039;odierno &quot;s&#039;è arricchito&quot; dei casalesi nei confronti di Saviano ( non t&#039;azzardare a dire che ti dò del camorrista, il mio discorso riguarda la retorica che hai usato). Gli rinfacciavano persino di essersi comprato l&#039;Alfetta,  ad uno che fino a quarant&#039;anni era un poveraccio e poi ha fatto i soldi scrivendo libri meravigliosi e film degni di tale definizione e mostrando all&#039;Italia (un paese in cui non si può parlar male di santi e governanti) sè stessa . Semplicemente eroico. Alberto Moravia (uno un pò affidabile) suo intimo amico, ha passato anni a battersi per smentire queste ignobili dicerie...duole vedere come la sua onorevole lotta non sia stata sufficente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei sapere cosa aggiungerei alla realtà dei fatti entrando nel merito dei termini della rifroma (tranquillo, l&#8217;ho letta). Voglio sapere quale potrebbe essere lo scopo di una qualsiasi altra voce che prenda in esame i termini della questione. Ne parlano cani e porci da mesi e io non scrivo per fare speculazione, s&#8217;è questo che si pretende. Ribadisco, non è nelle mie corde. Il problema che io sollevo è che tu continui a ignorare è che tutta la bella farina che qui potremmo macinare parlando degli articoli del decreto, finirebbe immediatamente nel ruscello. Non credo sia necessario essere dei professori o dei politici per capire che qualsiasi cosa venga da personaggi come quelli del governo in carica o dell&#8217;opposizione stessa siano proposte dissennate, improprie oltre che scellerate. Come ho scritto sopra: non abbiamo persone capaci, nè al governo nè nei compagni di merende al Parlamento. E l&#8217;insostenibile constatazione sta nel fatto che sembrano troppo pochi quelli che ne hanno le scatole piene. Detto in altri termini: hanno un imbarazzante e nauseante consenso. Per questo io dico che il problema è orizzontale non è gerarchico e non è informativo. Berlusconi ormai lo sanno tutti chi è , se non tutti, quasi. COmincia a prendere in considerazione l&#8217;ipotesi di vivere in un paese fatto di delinquenti più o meno presenti ad ogni livello dello stato sociale e della maggior parte delle istituzioni invece di imitare i Santoro e i Vespa&#8230;quelli si, salotti! Di parole ce ne sono state a tonnellate. Credo sia arrivato il momento di individuare il problema non di drogarci di palliativi giornalistici. Oltre al fatto che per parlare del maestro unico, a parte insegnanti e psicologi dell&#8217;infanzia non vedo nessun altro sufficentemente autorizzato. E&#8217; inoltre impossibile la riduzione della divergenza dei termini: per me chi vota Lega e Forza Italia (ovviamente ma con minor risonanza perchè son già bravi ad annientarsi da soli,anche PD &amp; Co.) non può assolutamente anche solo avvicinarsi all&#8217;idea di &#8220;cittadino&#8221; anche solo cattivo. Queste sono persone che aderiscono da anni a politiche di arroganza, prevaricazione, esclusione, elusione, parole non dette, parole dette di nascosto, parole dette al vento,  violenza verbale finchè non sarà possibile quella fisica istituzionalizzata, di cui secondo me non possiamo neanche prendere in considerazione l&#8217;ipotesi di una classificazione. Su Alitalia e il resto il contesto non ti permette decisamente di dire che sparavo a zero. Erano esempi riportati come fatti di cronaca all&#8217;interno della questione del più o meno (molto meno) avvenuto dissenso. Comincia a pensare che di questi brutti tempi, gli araldi magici che sventoli come l&#8217;informazione e la cultura rimangano inascoltati. E&#8217; nel perchè di tutto ciò che secondo me dobbiamo scavare.<br />
Infine, ed è forse il raffronto che mi mette maggiore tristezza, la questione di Pasolini. Non credo che debba arrivare io a farti notare come la stragrande maggioranza delle forze dell&#8217;ordine siano di origine meridionale, e se lo sono adesso che un pò di pane c&#8217;è per molti, figurati quarant&#8217;anni fa. La polemica di Pasolini prendeva di mira il fatto che studenti con ampia possibilità di scelta e pochi servigi da onorare in cambio di molti vizi prendessero a pietrate gente che di scelta ne aveva molto meno e che doveva mantenere famiglie con quelle pietrate nei denti. E so che questo lo puoi vedere benissimo anche tu negli ambienti che abbiamo frequentato anche insieme.  Chiudo facendoti presente che lo &#8220;stare bene&#8221; di Pasolini era un motivetto canticchiato nelle varie polemiche del tempo dagli esponenti fascisti e democristiani e che ha il sapore dell&#8217;odierno &#8220;s&#8217;è arricchito&#8221; dei casalesi nei confronti di Saviano ( non t&#8217;azzardare a dire che ti dò del camorrista, il mio discorso riguarda la retorica che hai usato). Gli rinfacciavano persino di essersi comprato l&#8217;Alfetta,  ad uno che fino a quarant&#8217;anni era un poveraccio e poi ha fatto i soldi scrivendo libri meravigliosi e film degni di tale definizione e mostrando all&#8217;Italia (un paese in cui non si può parlar male di santi e governanti) sè stessa . Semplicemente eroico. Alberto Moravia (uno un pò affidabile) suo intimo amico, ha passato anni a battersi per smentire queste ignobili dicerie&#8230;duole vedere come la sua onorevole lotta non sia stata sufficente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Diego C.</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-75</link>
		<dc:creator>Diego C.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 21:45:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-75</guid>
		<description>Dunque, tutti quelli a cui non è mai capitato di scrivere &quot;deuteragonisti&quot; e &quot;cultura ctonica&quot; sarebbero &quot;mediasettizzati secondo il diktat berlusconiano&quot;?

Perché io penso che tra la &quot;riva&quot; delle bassezze della tv commerciale e quella del &quot;avete notato come sono splendido con la mia cultura ctonica e il mio dizionario dei sinonimi da 100000 lemmi&quot; ci sia un fiumiciattolo, che si chiama &quot;Mancanza Di Rispetto Per Gli Altri Esseri Umani&quot;, e le due rive mi paiono ugualmente brutte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, tutti quelli a cui non è mai capitato di scrivere &#8220;deuteragonisti&#8221; e &#8220;cultura ctonica&#8221; sarebbero &#8220;mediasettizzati secondo il diktat berlusconiano&#8221;?</p>
<p>Perché io penso che tra la &#8220;riva&#8221; delle bassezze della tv commerciale e quella del &#8220;avete notato come sono splendido con la mia cultura ctonica e il mio dizionario dei sinonimi da 100000 lemmi&#8221; ci sia un fiumiciattolo, che si chiama &#8220;Mancanza Di Rispetto Per Gli Altri Esseri Umani&#8221;, e le due rive mi paiono ugualmente brutte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: micuzzeddu</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-71</link>
		<dc:creator>micuzzeddu</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:34:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-71</guid>
		<description>figghioli nn sputiamo nel piatto in cui mangiamo...w la democrazia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>figghioli nn sputiamo nel piatto in cui mangiamo&#8230;w la democrazia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: micuzzeddu</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-70</link>
		<dc:creator>micuzzeddu</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:28:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-70</guid>
		<description>sisisi,,,intanto st intervento l hai pulito come ha notato anche lisicere...le nostre critiche sono state utili...bona cusì..
e cmq sulla democrazia ribadisco che se la democrazia italiana è malata nn vuol dire che lo sia il sistema democratico in assoluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sisisi,,,intanto st intervento l hai pulito come ha notato anche lisicere&#8230;le nostre critiche sono state utili&#8230;bona cusì..<br />
e cmq sulla democrazia ribadisco che se la democrazia italiana è malata nn vuol dire che lo sia il sistema democratico in assoluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lisicere</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-68</link>
		<dc:creator>lisicere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:17:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-68</guid>
		<description>ps. una grande cosa l&#039;hai detta nel tuo commento però L&#039;umanità potrebbe scegliere il meglio per se, ma non lo fa mai, quella è una sacrosanta realtà!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ps. una grande cosa l&#8217;hai detta nel tuo commento però L&#8217;umanità potrebbe scegliere il meglio per se, ma non lo fa mai, quella è una sacrosanta realtà!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lisicere</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-67</link>
		<dc:creator>lisicere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:12:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-67</guid>
		<description>quello dell&#039;erba e dell&#039;alcool erano solo degli esempi pratici di cosa vuol dire proporre... Lo stato delle cose ha così tante complessità che il dover ringraziare degli ubriaconi non è nulla in confronto. 
Mi fa piacere che hai cambiato toni rispetto al pezzo iniziare. Forse ti sembra di no ma siccome è tutto nero su bianco tutti lo possono vedere e giudicare. Se pur cerchi di riportarti ai nostri livelli sei comunque partito dall&#039;alto. E mi dispiace dover ribadire che non si può fare differenza tra la parola elettore e la parola cittadino. Gli elettori usufruiscono degli stessi servizi di cui usufruiscono tutti quei pochi cittadini che ritieni ancora esistere. La questione dovrebbe spostarsi un un altra parola che dovrebbe essere un aggettivo: BUON cittadino, CATTIVO cittadino.
PEr quel che riguarda Alitalia e tutte le schifezze del nostro paese, di questo governo e di tutti gli altri siamo d&#039;accordo pochi si sono indignati ecc ecc. E&#039; troppo facile sparare in mezzo tutta la merda che fa del nostro paese il &quot;bel paese&quot;. 
Il chiedere soluzioni non fa parte della logica marxista-socialista e tutte le altre baggianate. E&#039; semplicemente un chiedere di evitare di sparare parole a raffica senza alcuna base pratica; è voler evitare di fare la fine di quelli che occupano le università e non ti fanno andare a lezione. La differenza è forte e non ha niente a che vedere con le ideologie dell&#039;800. Quì stiamo parlando di &quot;fuffa&quot;, stiampo polemizzando su una massa di parole che sono un leggittimissimo sfogo, ma che non aggiungono ne tolgono niente alla realtà dei fatti. Ci sono delle leggi, ci sono degli oppositori a quelle leggi e ci sono degli oppositori agli oppositori. Il non plus ultra del superfluo, o meglio: democrazia. Anzi meglio ancora: libertà di parola. Non ti piace eppure ne fai un uso massicio di questo genere di democrazia.
Come se non bastassero gli ignoranti che protestano senza sapere perchè lo fanno. Magari, come diceva quel professore, solo per fare un po&#039; di vacanza. Io credo che l&#039;impossibilità di fare delle proposte derivi dall&#039;ignoranza sull&#039;argomento. C&#039;è internet che consente di leggere l&#039;intero testo della proposta di legge. In pochi lo hanno fatto. Ma la cultura, la lettura e l&#039;informazione consentono di non parlare a vuoto. Di non dire e aggiungere superficialità alla già inondante superficialità che ci circonda e che spesso ci pervade. Insomma non so se ho reso bene l&#039;idea in questo confuso commento.
Per me bisognerebbe evitare di costruire castelli di parole sulle rocce friabili composte da altre parole che non hanno consistenza. Ci sono invece delle parole che hanno una consistenza ben precisa e sono quelle che riempiono i fogli dei documenti di legge. Ed è sulle parole solide che bisogna concentrarsi. Non sulle parole diffuse tramite megafono. Per questo rimango convinto che il tuo intervento sia equiparabile a tutti quegli slogan e discorsi urlati tra piazze e università. La stessa solfa, la tua forse un po&#039; più ricercata nel lessico ma sostanza pressochè 0.
Detto questo spero che prima o poi si possa entrare nel merito di alcune questioni della riforma...

(A)lessio

ps. non è detto che anche Pasolini non abbia detto o fatto qualche cazzata nella sua vita e mi riferisco alla questione dei poliziotti opposti agli studenti. Io ne conosco diversi di studenti che in quel periodo erano poveri quanto i poliziotti. Certamente non stavano bene come il caro vecchio Pasolini, che nonostante qualche sbavatura comunque ammiro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello dell&#8217;erba e dell&#8217;alcool erano solo degli esempi pratici di cosa vuol dire proporre&#8230; Lo stato delle cose ha così tante complessità che il dover ringraziare degli ubriaconi non è nulla in confronto.<br />
Mi fa piacere che hai cambiato toni rispetto al pezzo iniziare. Forse ti sembra di no ma siccome è tutto nero su bianco tutti lo possono vedere e giudicare. Se pur cerchi di riportarti ai nostri livelli sei comunque partito dall&#8217;alto. E mi dispiace dover ribadire che non si può fare differenza tra la parola elettore e la parola cittadino. Gli elettori usufruiscono degli stessi servizi di cui usufruiscono tutti quei pochi cittadini che ritieni ancora esistere. La questione dovrebbe spostarsi un un altra parola che dovrebbe essere un aggettivo: BUON cittadino, CATTIVO cittadino.<br />
PEr quel che riguarda Alitalia e tutte le schifezze del nostro paese, di questo governo e di tutti gli altri siamo d&#8217;accordo pochi si sono indignati ecc ecc. E&#8217; troppo facile sparare in mezzo tutta la merda che fa del nostro paese il &#8220;bel paese&#8221;.<br />
Il chiedere soluzioni non fa parte della logica marxista-socialista e tutte le altre baggianate. E&#8217; semplicemente un chiedere di evitare di sparare parole a raffica senza alcuna base pratica; è voler evitare di fare la fine di quelli che occupano le università e non ti fanno andare a lezione. La differenza è forte e non ha niente a che vedere con le ideologie dell&#8217;800. Quì stiamo parlando di &#8220;fuffa&#8221;, stiampo polemizzando su una massa di parole che sono un leggittimissimo sfogo, ma che non aggiungono ne tolgono niente alla realtà dei fatti. Ci sono delle leggi, ci sono degli oppositori a quelle leggi e ci sono degli oppositori agli oppositori. Il non plus ultra del superfluo, o meglio: democrazia. Anzi meglio ancora: libertà di parola. Non ti piace eppure ne fai un uso massicio di questo genere di democrazia.<br />
Come se non bastassero gli ignoranti che protestano senza sapere perchè lo fanno. Magari, come diceva quel professore, solo per fare un po&#8217; di vacanza. Io credo che l&#8217;impossibilità di fare delle proposte derivi dall&#8217;ignoranza sull&#8217;argomento. C&#8217;è internet che consente di leggere l&#8217;intero testo della proposta di legge. In pochi lo hanno fatto. Ma la cultura, la lettura e l&#8217;informazione consentono di non parlare a vuoto. Di non dire e aggiungere superficialità alla già inondante superficialità che ci circonda e che spesso ci pervade. Insomma non so se ho reso bene l&#8217;idea in questo confuso commento.<br />
Per me bisognerebbe evitare di costruire castelli di parole sulle rocce friabili composte da altre parole che non hanno consistenza. Ci sono invece delle parole che hanno una consistenza ben precisa e sono quelle che riempiono i fogli dei documenti di legge. Ed è sulle parole solide che bisogna concentrarsi. Non sulle parole diffuse tramite megafono. Per questo rimango convinto che il tuo intervento sia equiparabile a tutti quegli slogan e discorsi urlati tra piazze e università. La stessa solfa, la tua forse un po&#8217; più ricercata nel lessico ma sostanza pressochè 0.<br />
Detto questo spero che prima o poi si possa entrare nel merito di alcune questioni della riforma&#8230;</p>
<p>(A)lessio</p>
<p>ps. non è detto che anche Pasolini non abbia detto o fatto qualche cazzata nella sua vita e mi riferisco alla questione dei poliziotti opposti agli studenti. Io ne conosco diversi di studenti che in quel periodo erano poveri quanto i poliziotti. Certamente non stavano bene come il caro vecchio Pasolini, che nonostante qualche sbavatura comunque ammiro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabiano P.</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-66</link>
		<dc:creator>Fabiano P.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 15:07:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-66</guid>
		<description>molto più utile e mirato il commento, rispetto all&#039;articolo. Non si tratta di mediasettizzarsi o scadere nel linguaggio comune (ahimè, mai come oggi, tanto scadente e sbagliato) è una questione di sintesi, centralizzare l&#039;argomento e suffragarlo con fatti, documenti (assai più intelligente il richiamo all&#039;alitalia rispetto ai ricami dell&#039;articolo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto più utile e mirato il commento, rispetto all&#8217;articolo. Non si tratta di mediasettizzarsi o scadere nel linguaggio comune (ahimè, mai come oggi, tanto scadente e sbagliato) è una questione di sintesi, centralizzare l&#8217;argomento e suffragarlo con fatti, documenti (assai più intelligente il richiamo all&#8217;alitalia rispetto ai ricami dell&#8217;articolo).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Modaffari</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-65</link>
		<dc:creator>Giovanni Modaffari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 14:47:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-65</guid>
		<description>P.P.S. perr quanto riguarda erba e alcool. Non entravo minimamente nel merito della più o meno giusta liberalizzazione. La citazione aveva chiaramente un altro motivo. Infine per quanto riguarda l&#039;alcool, che io debba ringraziare gli ubriaconi, la dice lunga sullo stato delle cose. E questo forse viene più incontro a me che a voi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.P.S. perr quanto riguarda erba e alcool. Non entravo minimamente nel merito della più o meno giusta liberalizzazione. La citazione aveva chiaramente un altro motivo. Infine per quanto riguarda l&#8217;alcool, che io debba ringraziare gli ubriaconi, la dice lunga sullo stato delle cose. E questo forse viene più incontro a me che a voi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Modaffari</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/10/22/de-occupatione/comment-page-1/#comment-64</link>
		<dc:creator>Giovanni Modaffari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 14:46:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=322#comment-64</guid>
		<description>Allora...allora. mi aspettavo le tipiche e ahimè immortali critiche di stampo dialettico socialista-marxista del genere &quot;se vuoi criticare, proponi&quot;. Evidentemente non so come, si è data una lettura parzialmente erronea del mio intervento. Lo dico subito così non uso la suspense (per diego: tensione): non ho niente da proporvi (sorpresi? scioccati? mai sentita una cosa del genere?). Quello che io ho attaccato duramente è proprio l&#039;impossibilità di farlo. Credo ci sia una difficoltà di fondo nel cercare di intraprendere un dialogo costruttivo con alcune delle persone intervenute perchè ricadono senza che nessuno glielo imponga nel timore (a dir poco populista) che qualcuno gli voglia parlare dall&#039;alto in basso. No, non ci sono elite, non ci sono elevazioni, non ci sono salotti. Forse preferireste il linguaggio cui ci siamo ormai abituati da bravi mediasettizzati, secondo il diktat berlusconiano: &quot;quando parli alla gente, devi parlare come se ti trovassi di fronte ad un bambino di sette anni&quot;. No, non ci sto. Abbassate il livello generale. Io se umilmente posso fare qualcosa di più, la faccio. Senza vergogna nè narcisismi, tranquilli. La mia è solo una denuncia di un punto di vista pessimista riguardo l&#039;attuale situazione etica e morale e conseguentemente politica. Non c&#039;è da giustificare studenti, ricercatori ecc. Studente lo sono anch&#039;io e quanto prima mi ritroverò anch&#039;io nel labirinto dei contratti a mazzette della ricerca. Io denuncio un sistema di fondo di una democrazia che va a votare sapendo chiaramente chi ha davanti e poi ogni cosa che questi al governo gli propongono scendono in piazza. E&#039; successo con cadenza scientifica praticamente ogni anno, con ogni governo. Direte voi: è il dissenso. Si, grazie, elementare...dov&#039;è il dissenso per la forza dispregiativa con cui hanno annullato il referendum che riproponeva la preferenza alle lezioni? dov&#039;eravate omini? dov&#039;è il dissenso per la merda colossale di Alitalia che mageremo tutti come cena di fine anno al modico prezzo di quasi 400 euro per chissà quante decadi? Io mi chiedo, dissenso da cosa? da sè stessi? perchè se qualsiasi osservatore nazionale e internazionale mi fa presente che ad elezioni imminenti il governo in carica non dovrebbe neanche spendere i soldi per i manifesti per il vantaggio che ha, questo paese io credo si trovi davanti ad una schizofrenia alle fondamenta. Non può essere dissenso, nonpossono essere quelli che non hanno votato Berlusconi. Erano troppo pochi. Senza tralasciare poi tutta l&#039;aria di cui si sta gonfiando un problema che per quanto grave, nel momento attuale e nell&#039;Italia attuale, potrebbe addirittura passare in secondo piano (dietro alla mafia sempre più congruente con le trame politiche). Per quando riguarda &quot;elettori&quot; vs (per diego: versus=contro, in opposizione) &quot;cittadini&quot;, mi dispiace se non siete d&#039;accordo ma secondo me è vitale distinguere gli elettori della Lega (Bossi, Borghezio...), di Forza Italia (Berlusconi), del PD (Veltroni) e dell&#039;insalata comunista, dall&#039;essenza del cittadino. Mai un popolo forse fu più lontano dalla coscienza di civitas ch&#039;è vitale in una democrazia. Lasciate stare i cittadin...sono rimasti in pochi. Ecco, credo che le nostre divergenze siano nei termini...ma il dizionario non ha scheletri nell&#039;armadio. Infine per chi mi conosce meglio (micuzzeddu), a parte avere (spero) già smontato i tuoi complessi di inferiorità, a puro scopo critico mi tocca doverti far presente che l&#039;umanità periferica che Pasolini amava, era un&#039;umanità corrotta sempre è comunque all&#039;interno di una sua innocenza, di una sua irresponsabilità nel volgersi delle cose, come soggetta a sentenza venute dall&#039;alto. Oggi quello che io vedo (a livello elettorale se vuoi) è un&#039;umanità colpevole, in grado di decidere in meglio, giorno per giorno, il proprio destino, e inspiegabilmente restia a farlo. 

P.S. vedo che comunque ricadi nel vizietto che se devi mettere una frase, un concetto populista a tutti i costi riesci a smembrare il testo pur di farlo (ai più questo non significherà nulla. Al diretto interessato farà scrivere qualche altro intervento infuocato)

Giovanni Modaffari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora&#8230;allora. mi aspettavo le tipiche e ahimè immortali critiche di stampo dialettico socialista-marxista del genere &#8220;se vuoi criticare, proponi&#8221;. Evidentemente non so come, si è data una lettura parzialmente erronea del mio intervento. Lo dico subito così non uso la suspense (per diego: tensione): non ho niente da proporvi (sorpresi? scioccati? mai sentita una cosa del genere?). Quello che io ho attaccato duramente è proprio l&#8217;impossibilità di farlo. Credo ci sia una difficoltà di fondo nel cercare di intraprendere un dialogo costruttivo con alcune delle persone intervenute perchè ricadono senza che nessuno glielo imponga nel timore (a dir poco populista) che qualcuno gli voglia parlare dall&#8217;alto in basso. No, non ci sono elite, non ci sono elevazioni, non ci sono salotti. Forse preferireste il linguaggio cui ci siamo ormai abituati da bravi mediasettizzati, secondo il diktat berlusconiano: &#8220;quando parli alla gente, devi parlare come se ti trovassi di fronte ad un bambino di sette anni&#8221;. No, non ci sto. Abbassate il livello generale. Io se umilmente posso fare qualcosa di più, la faccio. Senza vergogna nè narcisismi, tranquilli. La mia è solo una denuncia di un punto di vista pessimista riguardo l&#8217;attuale situazione etica e morale e conseguentemente politica. Non c&#8217;è da giustificare studenti, ricercatori ecc. Studente lo sono anch&#8217;io e quanto prima mi ritroverò anch&#8217;io nel labirinto dei contratti a mazzette della ricerca. Io denuncio un sistema di fondo di una democrazia che va a votare sapendo chiaramente chi ha davanti e poi ogni cosa che questi al governo gli propongono scendono in piazza. E&#8217; successo con cadenza scientifica praticamente ogni anno, con ogni governo. Direte voi: è il dissenso. Si, grazie, elementare&#8230;dov&#8217;è il dissenso per la forza dispregiativa con cui hanno annullato il referendum che riproponeva la preferenza alle lezioni? dov&#8217;eravate omini? dov&#8217;è il dissenso per la merda colossale di Alitalia che mageremo tutti come cena di fine anno al modico prezzo di quasi 400 euro per chissà quante decadi? Io mi chiedo, dissenso da cosa? da sè stessi? perchè se qualsiasi osservatore nazionale e internazionale mi fa presente che ad elezioni imminenti il governo in carica non dovrebbe neanche spendere i soldi per i manifesti per il vantaggio che ha, questo paese io credo si trovi davanti ad una schizofrenia alle fondamenta. Non può essere dissenso, nonpossono essere quelli che non hanno votato Berlusconi. Erano troppo pochi. Senza tralasciare poi tutta l&#8217;aria di cui si sta gonfiando un problema che per quanto grave, nel momento attuale e nell&#8217;Italia attuale, potrebbe addirittura passare in secondo piano (dietro alla mafia sempre più congruente con le trame politiche). Per quando riguarda &#8220;elettori&#8221; vs (per diego: versus=contro, in opposizione) &#8220;cittadini&#8221;, mi dispiace se non siete d&#8217;accordo ma secondo me è vitale distinguere gli elettori della Lega (Bossi, Borghezio&#8230;), di Forza Italia (Berlusconi), del PD (Veltroni) e dell&#8217;insalata comunista, dall&#8217;essenza del cittadino. Mai un popolo forse fu più lontano dalla coscienza di civitas ch&#8217;è vitale in una democrazia. Lasciate stare i cittadin&#8230;sono rimasti in pochi. Ecco, credo che le nostre divergenze siano nei termini&#8230;ma il dizionario non ha scheletri nell&#8217;armadio. Infine per chi mi conosce meglio (micuzzeddu), a parte avere (spero) già smontato i tuoi complessi di inferiorità, a puro scopo critico mi tocca doverti far presente che l&#8217;umanità periferica che Pasolini amava, era un&#8217;umanità corrotta sempre è comunque all&#8217;interno di una sua innocenza, di una sua irresponsabilità nel volgersi delle cose, come soggetta a sentenza venute dall&#8217;alto. Oggi quello che io vedo (a livello elettorale se vuoi) è un&#8217;umanità colpevole, in grado di decidere in meglio, giorno per giorno, il proprio destino, e inspiegabilmente restia a farlo. </p>
<p>P.S. vedo che comunque ricadi nel vizietto che se devi mettere una frase, un concetto populista a tutti i costi riesci a smembrare il testo pur di farlo (ai più questo non significherà nulla. Al diretto interessato farà scrivere qualche altro intervento infuocato)</p>
<p>Giovanni Modaffari</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

