Speciale Linux Day RC 2008 – Una giornata open source





Sono arrivato un po’ in ritardo, devo ammetterlo. Ma sono arrivato in tempo per ascoltare delle relazioni molto interessanti.

Come già avevamo annunciato da tempo, oggi, 25 ottobre all’istituto di Reggio Calabria si è tenuto  il . Questa manifestazione ha l’obbiettivo di sensibilizzare chi vi partecipa all’utilizzo del software libero e in mille ambiti delle attività umane. Si parla di ambiti lavorativi, giudiziari ma anche di attività che riguardano la vita di tutti i giorni.
La manifestazione ha carattere nazionale ed è organizzata a livello locale dagli “User group” che si trovano in tantissime città d’Italia. Per scendere più nel dettaglio, in Calabria il Day si è tenuto, oltre che a Reggio, anche a San Giovanni in Fiore, a Cosenza, Catanzaro, Altomonte e Crotone. Ognuno in base alle proprie peculiarità, ognuno in base alle proprie possibilità.

Al Vallauri questa mattina si sono tenute tre relazioni. Tutte molto interessanti. Purtroppo, a causa di alcuni imprevisti, non è stato possibile assistere ad una spiegazione pratica di quello che è Linux, nè ad una relazione riguardo l’utilizzo di questo sistema nel voto elettronico. Alle soglie delle elezioni USA sarebbe stato davvero interessante capirne di più. Ma poco male perchè la mattinata è stata riempita ottimamente.

Il primo talk ha riguardato una comparazione tra l’utilizzo di sistemi Windows e Linux nel campo del lavoro. Linux permette di risparmiare. Non solo in termini economico-monetari, di portafogli per chi investe in un sistema informatico. I sistemi utilizzati da una grande multinazionale quale è Microsoft non permettono, a chi vuole intraprendere un’attività, di usufruire di un’assistenza a fronte di una serie, quasi sicura, di problemi causati dai difetti del sistema. Linux riduce tantissimo questi inconvenienti consentendo di risparmiare anche in termini di fatica, attenzione e tempo dedicato alla risoluzione di problemi strettamente pratici. Questo non è poco.

Il secondo intervento ha riguardato un aspetto che agli studenti reggini sicuramente interessa parecchio. Mi riferisco soprattutto agli studenti dell’. Si è parlato del neonato servizio ““, ovvero di quei computer che sono messi a disposizione degli studenti e che servono per usufruire di una serie di fondamentali ”utilities” universitari. Dall’iscrizione agli esami, al pagamento delle tasse universitarie e molto altro. Questi punti di informazione per ora sono presenti solo presso le biblioteche universitarie e presso le segreterie didattiche ma in futuro la loro presenza dovrebbe essere più diffusa. Ad onor del vero, in quanto laureato fuori Reggio, non posso non segnalare come questo genere di servizi è presente in tantissime università italiane. Forse l’Università di Reggio è arrivata un po’ in ritardo… E’ anche vero che, secondo alcune voci che non ho avuto modo di verificare, il servizio soffre ancora di diverse pecche. Bug in gergo. Certamente la strada è quella del perfezionamento e del miglioramento con benefici per tutti coloro che ne dovranno usufruire. In ogni caso era ora che l’Università si dotasse di un servizio del genere.

L’ultima relazione che ha riscosso un gran bel successo, mi riferisco al numero di interventi e domande del pubblico presente, è stata presentata da Gianni Amato esperto di Digital Forensics, ovvero di analisi e indagini su computer usati per compiere reati. Queste analisi ovviamente vengono portate avanti utilizzando software e sitemi open source. L’open source è il leit motive della giornata, penso che a questo punto sia sufficientemente chiaro. L’importanza sociale di queste applicazioni è presto spiegata: l’80% dei reati vengono oramai compiuti per mezzo (o comunque hanno un appoggio) di strumenti informatici, di computer o, comunque, hanno a che fare con l’informatica.
Le spiegazioni date dal relatore che, seppur molto giovane, da tempo si occupa di questi temi, sono state sia tecniche, ma mai troppo da non permettere ad un profano di non capire ciò di cui si stava parlando, ma anche molto pratiche e attuali. I vantaggi dell’uso di software open source sono innumerevoli e riguardano i costi delle applicazioni open rispetto all’uso di software e applicazioni tradizionali. Inoltre, la filosofia di apertura consente a tutti di poter visualizzare il codice sorgente delle applicazioni che si usano; di più, Linux in se e per se contiene innumerevoli tools che possono essere applicati nella .

Molte altre informazioni a riguardo, come molte foto della mattinata e forse anche dei video verranno pubblicati sul sito del LUG reggino.
Non sono un tecnico quindi non mi butto in spiegazioni specifiche che mi porterebbero, inevitabilmente, a scrivere inesattezze. Vi rimanderemo quanto prima ai contenuti specifici.

Quello che non posso non segnalare è la partecipazione che questi talk hanno registrato. L’aula magna (seppur abbastanza piccola per essere un’aula magna) era quasi piena durante tutti gli incontri. C’erano ragazzi, studenti della scuola ma anche diversi professori. Ad occhio e croce il numero dei presenti oscillava tra le 60 e le 80 persone. C’erano esperti, smanettoni ma anche profani dell’informatica. Tutti, comunque, si sono dimostrati molto interessati a quello che si diceva. Questo non può che essere stato positivo per chi ha organizzato questa giornata che è continuata il pomeriggio con dimostrazioni pratiche, workshop e giochi “open” ai quali, quasi inutile dirlo, i giovani studenti del Vallauri hanno partecipato con “molta convinzione”. Agli studenti che hanno partecipato agli incontri è stato, inoltre, rilasciato un attestato di partecipazione.

Infine, anche ha avuto il suo spazio. Grazie alla gentilezza degli organizzatori io stesso ho avuto una decina di minuti a disposizione per descrivere il progetto nei suoi tratti fondamentali. Ho incontrato la perplessità di due persone che sono intervenute per sottolineare il fatto che non fosse un progetto “open” per gli over 35. Beh, queste persone avevano sicuramente un’età superiore alla soglia che abbiamo posto per poter collaborare; loro il loro “spazio nel mondo” lo hanno trovato in un modo o nell’altro. Noi lo stiamo cercando. O meglio, noi, ce lo stiamo creando!

Alessio Neri

ps. a breve verranno caricate anche delle immagini della giornata, stiamo aspettando che il sito del LUG reggino le metta a disposizione di tutti

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Un Commento »

Una chiacchierata col presidente del LUG-RC | www.LiberaReggio.org dice:

[...] su una piattaforma open-source), ne è una dimostrazione la prima relazione a cui ho assistito questa mattina e che riguardava appunto il vantaggio economico per un impresa nell’utilizzo di Linux [...]

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