Speciale Università – Anna Adamolo: il nuovo Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Stropicciatevi pure gli occhi ma avete letto bene il titolo di questo post. Dal 10 novembre in Italia c’è un nuovo ministro dell’istruzione che sta prendendo il posto del ministro Gelmini. Il suo nome è, appunto, Anna Adamolo. Rappresenta tutte le intelligenze degli studenti, dei precari, dei ricercatori e di tutti coloro che credono nell’importanza dell’Università come istituzione di crescita sociale collettiva.
Il nuovo ministro, oltre ad essersi opposto alla vecchia riforma del suo predecessore, porta nel suo bagaglio politico e culturale una serie di proposte innovative per lo sviluppo concreto dell’istituzione universitaria italiana, della ricerca e di quelle branchie del mondo del lavoro che girano intorno a questi settori. Le proposte di questo ministro per la prima volta, udite udite voi scettici, sono davvero orientate a tagliare fuori dalle università i poteri che i governi storicamente hanno delegato ai professori universitari che nel gergo ormai comune vengono chiamati baroni (anche se bisogna fare un po’ di attenzione nel generalizzare). Lo dice chiaro nel suo documento programmatico sul welfare universitario quando auspica che “la crisi (finanziaria, cdr) la paghino le banche, le imprese, i governi, i baroni”. Sul suo documento sulla ricerca, il neoministro, conferma questa idea anti-baroni sostenendo che “non dimentica però le responsabilità di chi l’università ha gestito con meccanismi corporativi e clientelari , di chi soffoca la ricerca per mezzo di un’opprimente gerarchizzazione, di chi ha costruito un sistema fondato sullo sfruttamento generalizzato del lavoro precario, di chi ha oramai accettato un drastico restringimento dell’accesso a un’istruzione pubblica di qualità”. Insomma, non mi sembra ci siano più dubbi sul suo orientamento.
Non elenco le proposte CONCRETE riportate nel nuovo programma per il futuro dell’Università e della ricerca perchè occuperebbe troppo spazio. Vi invito comunque a dargli un’occhiata per farvi un’idea voi stessi di quali e quante sono le idee propositive che ha in seno questo nuovo governante:
- Didattica;
- Welfare;
- Ricerca.
Il nuovo ministro ha anche deciso di porsi nei confronti dei cittadini in maniera completamente diversa
rispetto ai suoi predecessori. Oltre a trovarla a dare lezioni, seminari e workshop di piazza, la potete trovare anche su Facebook, per chi è iscritto. Questo è il suo profilo ufficiale ma oggi (lunedì 17 ore 20:13) sul socialnetwork che sta spopolando tra i ragazzi si trovano gruppi di fan e di sostegno. Forse mai un ministro aveva avuto un appoggio così diffuso e popolare. Soprattutto tra i giovani di tutto il paese. Addirittura il nuovo ministro viene osannato anche sotto le ambasciate negli altri paesi europei.
Anna (non le dispiace se la si chiama per nome, non è un tipo formale) la troverete in tantissime città italiane. In tutte quelle dove si ama l’istruzione e si vorrebbe un’università migliore e più a misura di studente. Come LiberaReggio speriamo vivamente che possa venire a visitare anche la nostra città che è una di quelle che hanno più bisogno di lei, se non altro per farsi un’opinione informata e consapevole per uscire dall’atavica indifferenza e immobilità della nostra città. La sua prima, vera e sostanziale uscita pubblica l’ha fatta venerdì 14 novembre ma promette di rimanere sempre visibile e, oltre a creare un futuro migliore per gli studenti, i precari e i ricercatori ci vuole pure far divertire. Infatti, l’Adamolo ha organizzato un mega concerto-festone nella città universitaria de La Sapienza con nomi e artisti di livello nazionale. Alcuni nomi che si esibiranno in sui sostegno martedì 18 novembre: Daniele Silvestri, Simone Cristicchi, Peppe Voltarelli, Dario Vergassola, Valerio Mastrandrea, Rocco Papaleo e tanti altri… Roba che il Sindaco di Reggio se la sogna ogni notte bianca!
Ma il Ministro non si limita alle attività ludiche. In quanto ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca non poteva non aver scritto dei libri. Sono ben due:
- Università globale. Il nuovo mercato del sapere
- L’esercito del surf. La rivolta degli studenti e le sue vere ragioni.
Non finisce certo quì, poichè il ministro ci tiene parecchio ad avere un rapporto diretto con tutti noi giovani italiani e reggini, ovviamente. Per fare questo non ha solo facebook ma ha anche un blog omonimo: Anna Adamolo/Blog. La sua prima vera intervista ad un mass media non si sa quando sia avvenuta con precisione. Gli archivi delle TV italiane non sono chiari a riguardo. Per evitare di dire fandonie l’ultima vera sua intervista la potete trovare quì. Almeno stiamo certi di non confonderci.
Infine, insieme al facebook e al suo blog, il nuovo ministro, come suo primo atto, ha deciso di creare un nuovo sito internet del ministero. Il vecchio sito del MIUR era troppo formale e non esprimeva davvero il mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il nuovo sito del Ministero dell’Istruzione lo trovate cliccando quì. Non è meglio di quello precedente secondo voi???
Volete vederla in faccia??? Allora facciamo un giochino. Provate a riconoscerla in questa foto…
Se ci riuscite siete degli occhi di lince. Se non l’avete vista ve la mostro più da vicino:
Alessio Neri
ps. – per chi non l’avesse ancora capito Anna Adamolo è l’anagramma di Onda Anomala che è il nome che si è dato il movimento che vuole cambiare l’Università. Il volto quì riportato è puramente fittizio in quanto, come dice il suo blog, “Anna Adamolo è “Noi la crisi non la paghiamo”, Anna Adamolo sono le studentesse e gli studenti, le precarie e i precari, le maestre e i maestri, le insegnanti e gli insegnanti, le bambine e i bambini, le mamme e i papà che in questo mese e mezzo hanno portato nelle piazze d’Italia una protesta mai vista contro i truffatori del presente e del futuro”.
pps. – per chi non lo sapesse ancora LiberaReggio è anche presente su Facebook come la nuova ministra. Se vuoi seguirci e interagire con noi lo puoi fare anche nel nostro gruppo: LiberaReggio.







Certo che ti linko…e tra l’ altro hai un sito molto bello…
Non mi interessa leccare il culo.
Intendo che è strutturato in maniera molto corretta a livello di Html e inpaginazione.
E’ fatto molto bene e risulta molto leggibile.
Impostato in maniera “pulita” e grammaticamente parlando risulta molto scorrevole come lettura.
i miei più sentiti complimenti.
Killo
grazie mille per i complimenti anome mio, del nostro ottimo webmaster e di tutti gli altri!
(A)lessio