Dopo 13 giornate: Il campionato più bello del mondo

lunedì, 24 novembre, 2008
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Mi sto convincendo sempre più che quest’anno stiamo assistendo ad uno dei più bei campionati della storia del calcio italiano. Per la mia ancor giovane età non posso ricordare gli anni ‘60 e ‘70, ricordo gran bei campionati intorno agli anni ‘90…quando vinsero gli scudetti il Napoli di Maradona nel campionato ‘86/’87 e ‘89/’90, la Sampdoria nel ‘90/’91, prima del duopolio Milan – Juve (con in mezzo le romane per due volte) che si divisero gli scudetti fin agli odierni del’Inter. Questo campionato oltre ad apparire più equilibrato e omogeneo, sembra aver smaltito le scorie di brogli e pessimi dirigenti, di aver superato Calciopoli, Moggiopoli, brogli sugli extracomunitari, falsi in bilancio e calcio scommesse e tanti altri avvenimenti proprio del pianeta calcio, che avevano allontanato il tifoso e creato forti dubbi sulla regolarità dei campionati. Anche quest’anno sicuramente a vincere il campionato sarà una tra Inter e Milan, però bisogna evidenziare alcune piacevoli novità. Alcune piazze rinate, altre che stanno crescendo, ma bisogna soprattutto evidenziare il livello di gioco espresso, alcune squadre hanno un modulo di gioco e trame oltre che molto divertenti per lo spettatore anche redditizie. Prendiamo quelle che sono le vere rivelazioni di questo campionato (almeno fin ora); il Napoli che grazie a quei due lì davanti, Hamsik e Lavezzi, esprimono un grande gioco, e si trovano terzi in classifica a 24 punti come la Juve. Ma davvero stupefacente fin ora è stato il campionato del Genoa e del Catania, entrambe a quota 21, due squadre eccezionali, il Genoa esprime un calcio divertente, offensivista, quasi spregiudicato, e possiede uno che a mio avviso è tra i più forti attaccanti al mondo, parlo del principe Milito; ma anche il Catania che col mitico Walter Zenga , aveva cominciato il campionato con aspirazioni di salvezza, già ha conquistato 21 punti ed è subito dietro le grandi. Ma anche altre squadre stanno vincendo e convincendo anche in Europa, le varie Udinese, Lazio e Sampdoria racchiudono ormai da qualche anno i requisiti di risultati-bilancio economico.

Nel nostro campionato dopo gli anni degli sprechi – dei 50 e passa miliardi delle vecchie lire dati dalla Lazio al Parma per Hernan Crespo nel 2000, ai 48 miliardi dell’Inter per Christian Vieri del ‘99, e potrei farvi tantissimi altri esempi con cifre davvero spropositate – si è dovuti obbligatoriamente passare a una gestione più austera, rispetto alla Premiership o alla Liga, dove i magnati russi, gli emiri arabi, i finanzieri americani, comprano e investono cifre esagerate e spropositate (vedi Robinho acquistato dagli arabi del Manchester City a 40 milioni di euro, o le cifre folli di Abramovich per il suo Chelsea). In Italia, invece, si è cercato di incominciare un ciclo di qualità, con osservatori bravi e presidenti seri, senza tralasciare i nostri vivai e i grandi campioni che hanno sempre giocato nel nostro campionato, che non sono meno ai campioni europei, i vari: Del Piero, Totti, Canavvaro, capitan Maldini, Camoranesi, Gattuso, ecc.. che sono tra i più forti al mondo e ci hanno permesso di vincere gli ultimi mondiali. Il mio parere, che si sta consolidando col tempo, che non è spendendo a casaccio, che si vince, ma crescendo e puntando ai giovani, facendo acquisti mirati e non follie e avendo un piano di gestione, che consente di poter puntare a vincere a livello europeo. L’Italia dopo qualche anno “buio” del pallone, passatemi il termine, sta avendo una seconda vita, una rinascita e un evoluzione. Con tutto ciò non voglio per nulla far intendere che sia tutto rose e fiori, ci sono aspetti pessimi, che però si sta cercando di risolvere, soprattutto in maniera più trasparente di come veniva fatto in passato.

Permettetemi di scrivere qualche rigo anche sulla nostra Reggina, nota dolente in questo campionato, almeno nelle prime partite, ora sta recuperando, dopo la convincente vittoria di oggi contro l’Atalanta, ma si trova sempre lì in basso a 11 punti in classifica. C’è stato un segnale di ripresa, la scossa che mancava, queste ultime due vittorie consecutive con due squadre blasonate, hanno dato un idea di gioco e maggiore convinzione e intraprendenza al mister e ai giocatori ma è ancora troppo poco. Bisogna continuare così, non mollare, perché davvero in questo campionato, che reputo anche tra i più difficili degli ultimi anni, è davvero difficile non retrocedere per noi, e ogni minimo passo falso può danneggiarci in maniera irreparabile. Il presidente negli ultimi due anni ha commesso a mio avviso qualche errore di presunzione, puntando su qualche presunta promessa (sia allenatore che giocatori) che così non è stata, casi Tullberg, Stuani, Joelson, e “risparmiando” in sede di mercato. La Reggina ha comunque tutto il tempo per riprendersi, sperando di arrivare al mercato invernale con un buon bottino di punti, altrimenti davvero siamo rovinati. Inoltre, quest’anno bisogna far inserire meglio alcuni pezzi pregiati che ci sono in rosa, come Di Gennaro e Corradi, e cercare di creare una formazione più solida, puntando alle garanzie di Franco & Ciccio (Brienza e Cozza per i pochi che non l’avessero capito) che sono davvero il valore aggiunto per una squadra con l’aspirazione della salvezza, e non con cambiamenti radicali da un match all’altro. Auspico, anzi ne sono convito, che con un minimo d’impegno e coordinazione da parte di tutti si possa puntare al traguardo prefissato della mitica “prima stellina“, cioè 10 anni di seria A. Il sogno continua!

Gimes

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10 Commenti »

obisball dice:

Carissimo pepè mi permetto di dissentire quasi in tutto, definire il campionato italiano come il più bello ed equilibrato del mondo solo perchè il napoli è terzo e il genoa gioca bene mi pare un’esagerazione.
Tra l’altro proprio queste 2 sono le uniche squadre che fanno un calcio piacevole (anche se il genoa in trasferta ha fatto 3 punti finora), insieme forse all’udinese.
L’inter butta la palla avanti alla ricerca di ibra che poi deve inventarsi qualcosa, il milan fa lo stesso cercando ronaldinho e kakà con l’unica differenza che gioca palla a terra, ed entrambe hanno usufruito di una caterva di errori arbitrali a favore, tipo il divieto di espellere giocatori nerazzurri e l’obbligo di dare un rigore al milan se sta pareggiando. Ieri a torino è accaduto il contrario e infatti i giornalisti si stracceranno le vesti almeno per 1 mese a causa di questa lesa maestà, un arbitraggio scandaloso è giustificabile solo se è a favore del potente, e poco importa che ieri il pari era il risultato più giusto e che comunque compensa in minima parte i punti rubacchiati in giro dai rossoneri finora.
L’eccezione che conferma la regola non c’è stata invece per l’inter che anche contro la juve ha avuto il regalo di un rigore negato ai gobbi. Noi reggini questa situazione l’abbiamo provata sulla nostra pelle, contro le 2 milanesi infatti le partite sono state condizionate dalle giacchette nere.

La juve è solida e nulla più, la roma finora quasi inesistente, la fiorentina discontinua, la lazio sembra aver perso lo slancio iniziale, casualmente da quando è rientrato rocchi: ora galli nel pollaio sono troppi e gli equilibri ne risentono. Insomma non vedo tutto questo gran spettacolo, soprattutto se paragonato a campionati come quelli inglese e spagnolo, dove i campioni si possono trovare in tutte le squadre e non solo nelle prime 3, dove la sorpresa è sempre dietro l’angolo e dove nonostante la presenza massiccia di fuoriclasse si ha sempre un occhio attento per i giovani. Anche nel calcio l’italia è un paese per vecchi, e a riguardo mi chiedo cosa farebbero cristiano ronaldo o fabregas o rooney se giocassero qui: ancora sarebbero considerati immaturi, non pronti per grandi squadre, magari in prestito in provincia o in panchina nel grande club di turno ad aspettare la coppa italia o che qualche 35enne mostro sacro sia stanco o squalificato…
sulla reggina sono abbastanza d’accordo con te comunque.

perdonate la lunghezza del commento

lisicere
lisicere (autore) dice:

onestamente a parer mio mi pare che le uniche cose veramente belle di questo campionato sono le ultime due vittorie della reggina e l’esplosione/conferma di qualche giovane in altre squadre della serie A. Sono d’accordo con obisball praticamente su tutto e rincaro la dose chiedendoti se davvero secondo te tutte le magagne del calcio sono finite perchè il Napoli può stare terzo in classifica…

(A)lessio

peppe dice:

Se non il più bello, sicuramente è il più difficile del mondo. I tatticismi esasperati che abbiamo in italia non esistono altrove. Pensate a quanti giocatori spagnoli o inglesi, che nei loro paesi erano considerati se non dei campioni cmq degli ottimi giocatori ,hanno avuto successo nel nostro campionato…pochissimi!
Cmq hai ragione, il tempo degli acquisti folli ormai è finito (inter a parte…30 o non so quanti milioni quaresma) e si cerca di arrangiarsi con quello che si ha in casa o facendo acquisti molto molto più mirati (tipo la rivelazione zarate, anche se era già considerato un campione da alcuni)

gimes dice:

Assolutamente,l’ho detto anche nel pezzo,nn sono tutte rose e fiori,e le magagne continuano. Però se già si parla di errori e nn di malafede,se nn si parla di intercettazion e di moggi(solo lui a pagare,ma è normale che nn fosse il solo)e nn si parla ripetutamente di partite vendute, è indubbio che è cambiata l’interpreatazione del mondo calcio in Italia.Credo appunto che dalla base sia cambiata la concezione,per migliorare un pò il campionato,poi ovvio sui mali del calcio c’è da fare un enciclopedia, però son convinto che eliminando certi “furbetti” si vede un calcio un pò più pulito, anche a livello dirigenziale. Sul discorso tecnico,beh se la Juve vince alla grande a Madrid,la Fiorentina tiene testa al Bayer Monaco,la Roma vince col Chelsea, così arretrati nn siamo,considerando i budget e le risorse infinite che hanno in Inghilterra e Spagna. L’Inter ha una forza fisica impressionante(giocare a lanci lunghi può anche essere un metodo di gioco con determinati giocatori e in certe partite) e quando il Milan gioca bene nn ce ne per nessuno.La juve fonda tutto sullo spirito di gruppo,e nn solo napoli e genoa;ma catania,sampdoria,udinese,lazio,roma (già metà squadre del campionato) esprimono un bel calcio a mio parere.E qualche talento lo si può trovare anche in Italia (ricordiamo caso cammilleri), nn mi dire che nel kievo,nella reggina o nel lecce nn vedi giocatori di talento!

robj dice:

ciao se sei interessato ad uno scambio link a me va bene. ti inserisco subito.

gimes dice:

Poi in inghilterra la sorpresa dietro l’angolo forse in qualche singola partita… ma se dal 1993 al 2007 il campionato è stato vinto dieci volte dal Manchester United,la farei rientrare anch’essa in una forma dittatoriale :)

robj dice:

inserito. ciao e forza reggina!

Assì dice:

Forza Bari urrà!!!!!!!!!!!11

obisball dice:

in italia non esiste nessun grande club che spenda per prendere dei giovani, se si esclude la fiorentina… e il napoli
hamsik per esempio lo avevano visto tutti a brescia, così come santacroce, eppure li ha presi entrambi il napoli pagandoli relativament poco… dopo un anno che stanno là le grandi miopi fino a poco tempo addietro li vogliono pagare a peso d’oro.
le soprese dietro l’angolo a cui mi riferivo riguardo all’estero ovviamente sono nelle singole partite, è normalissimo che anche lì nell’arco di un campionato emergano i veri valori delle squadre, ma appunto si parla di veri valori, in italia sembra sempre che emerga qualcos’altro, vedere il campionato scorso per intenderci: una squadra con 50 giocatori che aveva 10-12 punti di vantaggio alla fine lo ha vinto di 1 grazie all’omaggio di almeno 15-20…
poi sull’europa: la fiorentina tiene testa al bayern che non è prpriamente una corazzata dopo che all’andata ha preso 3-0 senza tante storie, ed è quasi fuori, la roma ha vinto il ritorno dpo aver anche lei perso l’andata e per la legge dei grandi numeri doveva pur vincere prima o poi dopo che ne aveva perse 4 di fila, il real quest’anno è scandaloso, almeno fino ad ora… la squadra italiana che aveva il girone più facile invece ha rubato a cipro quando meritava di prenderne 5 e pure col werder in crisi di quest’anno in casa ha racimolato un pareggio tirato per i capelli.

obisball dice:

@assì
complimenti al bari che finalmente dopo quasi 10 anni sta facendo un campionato dignitoso

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