L’intramontabile rock dei Mandrax al Random Music Club
Continuano in maniera sempre più accattivanti le serate del Saturday Night Live organizzate al Random Music Club. Ogni sabato (ma anche durante altri giorni della settimana) la musica dal vivo la fa da padrona. Sabato 27 Dicembre, ha chiuso l’anno dei sabati live uno dei gruppi storici di Reggio Calabria. Chiamarli veterani della scena musicale locale non è per nulla azzardato.
Stiamo parlando dei Mandrax, che hanno intrattenuto il numeroso pubblico per circa due ore, soprattutto grazie al frontman, uno dei fondatori del gruppo originario, che ha coinvolto il pubblico con un entusiasmo e un adrenalina da pasionario del rock, un vero animale da palcoscenico. Come loro stessi scrivono nel loro My Spaces, “esistono a Reggio Calabria da sempre” e in effetti anche io li ricordo da tantissimi anni. Del gruppo originale, adesso, son rimasti in due: Edo Pedà alla voce e Sergio Coppola alla chitarra. Con loro Federico Romeo alla batteria e il bassista Massimo Nucera (che devo dire mi è piaciuto parecchio). Esprimono un rock e un blues evergreen, con sfumature abbastanza classiche.
I loro brani sono molto strumentali e, spesso, durante i loro live eseguono cover dei Rolling Stone e di grandi cantautori italiani. Inoltre, una delle loro peculiarità è che alcuni loro brani sono cantati in dialetto calabrese, che ascoltato e shakerato con rock e blues fa un effetto davvero strano ma affascinante.
I Mandrax hanno suonato in tutte le città d’Italia e partecipato a moltissimi festival. Soltanto nel loro ultimo tour si son esibiti in circa 16 città, tra cui Roma, Napoli, Bologna e tante altre. Hanno partecipato a due edizioni del famoso festival rock Arezzo Wave e a Sanremo rock 2003, hanno ottenuto un primo posto alla rassegna Open Music tenutasi a Palmi nel 2004 e sono stati ospiti al Girofestival su raitre e sul palco di TRL- MTV. Di grosso rilievo la partecipazione al Festival Nazionale dell’Unità a Bologna, al Festival di Legambiente a Grosseto e al Festival di Castrocaro.
Nella nostra città hanno suonato davvero dovunque: dai palchi della festa dell’Unità, alle varie feste e eventi locali. Nei vari locali-pub cittadini, dal Penny Black alla Sosta, passando per il Sottosopra. Più volte si sono esibiti nella provincia: Locri, Palmi, Taurianova, Scilla, al Black Dahila di Gioiosa Ionica ecc…
In sala registrazione hanno composto due compilation con la EMI Italia e due video di singoli. Questi sono stati girati entrambi nel 2006 è sono “Vado al Mare” e “Pomeriggio ore 6″. Mentre sempre nel 2006 è stato pubblicato un cd con quattro brani: “Cuttuttirrobbiammari rock”.
Ad ogni modo la serata del 27, ha confermato, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, la grossa notorietà acquisita negli anni da questo band. Infatti, ho notato oltre ai soliti frequentatori abituali del locale, anche molte persone che erano arrivati proprio per seguire i Mandrax. La gente è stata coinvolta e ha cantato a seguito della band ed un grosso entusiasmo si è creato soprattutto con la bellissima rielaborazione fatta dal gruppo, della canzone “Aida” di Rino Gaetano.
Ancora non vi sono date certe delle loro prossime apparizioni. Quel che è certo è che i Mandrax continueranno a calcare i palcoscenici locali con l’entusiasmo e l’energia che li contraddistingue.
Potete visionare due loro bei video qui su LiberaReggio, ma vi consiglio di visitare la grande quantità di video presenti nella loro pagina su Youtube!
Aida
Vado al mare
Gmes
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