Che bella città è Reggio Calabria!!!
In fondo, nelle classifiche delle città italiane più tranquille siamo ai primi posti. I livelli di inquinamento sono relativamente bassi, ed anche il traffico, fatta eccezione per pochi punti nevralgici alle ore di punta, non è violento come in altre città.
E poi il popolo reggino, così ospitale, così tollerante ma nello stesso tempo rispettoso della propria storia e delle proprie tradizioni, così semplice, che si accontenta di poco, non fa storie e non si lamenta, mai.
Il nostro sindaco sta per diventare il più amato d’Italia, e una ragione dovrà pure esserci.
Reggio è originale, perchè sono affascinanti i tipici modi di fare, le curiose voci che girano, gli atteggiamenti standardizzati, i segnali che i reggini mandano per comunicare la loro appartenenza, il proprio status, il proprio rango, che sia reale o presunto.
Per esempio il sindaco. E’ stato eletto una volta, e poi anche la volta successiva, ma noi non siamo un popolo che ostenta, che fa troppa scena e per questo, quando ci capita di chiedere in giro ad amici e conoscenti se l’hanno votato, loro negano categoricamente, come se li avessimo offesi, e certe volte non si riesce a capire davvero come funzionino le elezioni amministrative in questa ridente città mediterranea.
Ci accontentiamo di poco, dicevo. Ci bastano i lidi in estate, pieni di musica di tendenza, fashion, cocktails, gente alla moda, ore piccole, sedie a sdraio.
Ci basta la Reggina, le interminabili discussioni sullo schema scelto dall’allenatore, sui palazzi del presidente, sulle vicende dei giocatori.
Ci basta il Lungomare, con le sue panchine, il suo passeggio, la bella gente, le ragazze, il gelato con la panna e, anche se un pò in ritardo rispetto al resto d’Italia, un sano aperitivo nel locale più ricercato.
Ci bastano Gigi D’Alessio a Piazza del Popolo e i Tiromqancino a Piazza Indipendenza, solo i primi due che mi vengono in mente.
E per chi può permetterselo, anche a costo di enormi sacrifici, abbiamo dei localini specifici strutturati appositamente per il parcheggio-vetrina di automobili buone, suv, smart e persone che, come in un’orgia di firme e loghi, si amalgamano tra loro fondendosi in un unico corpo orgoglioso e pavoneggiante. Altamente infiammabile tra l’altro, come le serrande dei negozietti di pasta fresca o dei tabaccai che soffrono di autocombustione.
Ho sempre amato questa città, e quando devo partire lo faccio con una certa tristezza, contando da subito i giorni che mi separano dal mio ritorno.
Non sappiamo neppure cosa sia la raccolta differenziata, anzi utilizziamo le strade come se fossero un cassonetto con una tale naturalezza…quasi a voler sbeffeggiare chi, in altre realtà ben più stressanti e problematiche, perde addirittura il suo tempo per dividere la spazzatura.
Siamo gente solare, a cui basta l’aria e la luce per sorridere.
Un buon numero di quartieri non dispone dell’acqua corrente per gran parte della giornata, ma il problema non ha mai assunto un carattere di urgenza, e paradossalmente (mica tanto) quei quartieri sono il maggior serbatoio di voti per il nostro amato sindaco, che in questi anni ci ha regalato concerti gratuiti, fiori e piante ornamentali in ogni traversa del centro, palme, palme ovunque, quasi a voler imporre un nuovo modello di “biodiversità-esotica”, statue di Rabarama in Via Marina e addirittura il pullman panoramico per i turisti, proprio come a Roma!
Varcati i confini del centro storico, l’asfalto delle strade si fa variopinto, di forma irregolare, con un non so che di artistico, ed ogni voragine presente, che sia ortogonale al senso di marcia o parallelo ad essa, non sembra destare alcun tipo di malcontento nel popolo reggino che, incurante delle insidie, pensa positivo e tira a campare.
Abbiamo i nostri eroi, e ne imitiamo gesta ed atteggiamenti, anche se siamo pronti in fretta e furia a rinnegarli e ad insultarli quando il vento cambia, dimenticandoci dei caffè che abbiamo offerto, dei favori che abbiamo chiesto e dei nipoti che abbiamo raccomandato.
La nostra città all’improvviso è su tutti i giornali e su tutti i tg perchè “uno dei nostri” è stato arrestato per atti illeciti, e prima ancora di accertarci sulla verità, ci dividiamo in squadre compatte: quelli che dicono “ficiru bonu, era ‘mbrugghiuni!”, e quelli che invece affermano “non sulu purtau lauru e sordi, ora puru u ‘ttaccunu!”.
E’ sempre una grossa responsabilità disquisire o sentenziare, infangare o elogiare anche perchè, se la società in cui viviamo permette ad una qualsiasi persona senza titolo di studio di poter accumulare negli anni un patrimonio da milionario grazie ai videopoker, non è certo il singolo cittadino a dover intervenire…salvo l’eventualità, direi molto remota, che un gran numero di cittadini manifestino il loro disappunto simultaneamente.
Il mio parere, come anche il tuo, ed il tuo, è pressocchè irrilevante, e d’altronde lo è stato per anni anche il fatto che non uno, ma vari grossi imprenditori reggini, avessero legami di vario tipo con la ‘ndrangheta e/o con le istituzioni, tanto che la segreteria politica di AN fu allestita in un ex cinema, concesso gratuitamente da uno di questi imprenditori, oggi su tutti i giornali.
Qualunque fosse la mia idea a proposito, potrei mai aderire ad una delle due squadre?? Potrei mai inveire contro un padre di famiglia? Potrei mai proferire parole di disprezzo?
Sono orgoglioso di essere reggino, o anche riggitano, e per questo avrò premura di non parlare assai, di stare con due piedi in una scarpa e di godermi gli svaghi e i divertimenti che Reggio offre, grazie anche al suo sindaco e ad i suoi imprenditori.
Per quanto riguarda il resto, ho già installato un’autoclave che ho pagato a rate ed acquisto bottiglie di acqua minerale tre volte a settimana!
Nicola Casile






Che si son messi in testa i governanti?
D’industrazzialiarci a tutti quanti!
Fatevi i fatti vostri, che non urgi
avere al Sud i Centri ‘i Siderurgi!
Ma che bisogno c’è di lavorare?…
cu’ ‘stu cielu, ‘sta luna e cu’ ‘stu mari?!…
QUA SI CAMPA D’ARIA!
di Otello Profazio
…d’aria buona cmq, eheh
cmq io conosco delle persone che dichiarano tranquillamente di aver votato scopelliti (ma la seconda volta non la prima) e le motivazioni che portano a sostegno della loro scelta sono quasi tutte quelle di cui hai parlato nell’articolo.
E’ una cosa grottesca…
(A)lessio
Ti dico, credo che il governante sia un rappresentante nn solo politico,ma proprio da noi rappresenti la mentalità del cittadino medio. A scopelliti bisogna dare atto che fa ciò che piace ai reggini,panem et circense. inutile dire che nn l’hanno votato solo gli amici e gli amici degli amici.Ai reggini devi dare il corso,la via marina e tutti gli “svaghi” che descrivi bene tu. Nn dimentichiamo che la maggiorparte delle persone ricorda il compianto falcomatà x il lungomare,ma bisognerebbe ricordarlo x la sua mentalità e x tante alte cose. A reggio, voi che state fuori credo possiate confermarlo, c’è una buona qualità della vita, quello che manca fondamentalmente è la cultura e la conoscenza,se in effetti le persone votano scopelliti x questi motivi che descrivi(anch’io lo credo in fondo che siano questi) la colpa della condizione della nostra città è conseguenzialmente di noi stessi.Vorrei dire che però proprio normalissimo un cinema al centro città di valore molto elevato dato in comodato d’uso,nn è proprio un operazione limpidissima, soprattutto come dici tu, in una città come reggio, che nn si fa niente x niente e senza un tornaconto.
caro nicola. mi presento; sono gigi dal’olanda. FINALMENTE che ci sia qualquno, che divende la CALABRIA. anche avendo problemi come il resto del’italia,e minori del’europa. A biscampito di certi [ scribbacchini] che non fanno altro che infangare il nome, di una terra a mio avviso; tra le piu’belle. abitata da gente di principio,ospitale,e, orgogliosa delle sue origini. finisco.{BASTA SPUTARE SENTENZE SU UNA TERRA COSI BELLA} solamente per fare notizia su certi BLOG. ciao gigi [olanda]