Un esempio da seguire… senza fili!

lunedì, 19 gennaio, 2009
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soveriawifiIl Wi-Fi nelle città italiane si allarga sempre di più, certo non siamo ai livelli europei, ma un flebile movimento si inizia a vedere.

E’ così che , una cittadina di circa 3.000 abitanti nel cuore della Calabria e al confine tra le province di Catanzaro e Cosenza, ha una particolarità davvero interessante e purtroppo per ora unica nel panorama italiano.

Infatti, per consolidare la fama di comune più informatizzato d’Italia, certificata dal Censis nel suo 37° Rapporto sulla situazione sociale del Paese, Soveria ha bandito, a settembre, una gara per dotarsi di un sistema di accesso a senza fili. E lunedì 19 Gennaio 2009 in occasione dei festeggiamenti per il 202° anniversario della fondazione di Soveria questo è il regalo che il comune vuole farsi e farà ai suoi cittadini ed anche, ovviamente, ai turisti inaugurando una rete a totale copertura del territorio cittadino e completamente gratuita.

Sono tante le città che offrono la possibilità di una connessione gratuita wi-fi, però solo per zone parziali dove si concentrano il maggior numero di persone e di attività. Negli anni precedenti anche a Soveria era stata avviata una rete sperimentale che collegava tra di loro gli uffici pubblici, le scuole e individuava alcuni hot spot sul territorio cittadino. Oggi, invece la logica dell’hot-spot è stata superata, raggiungendo la totale copertura del territorio.

Una rete come quella realizzata a Soveria garantisce accesso ad internet gratuito da ogni angolo del territorio comunale, e in ogni situazione d’uso: Computer fisso, portatile, palmari, cellulari, nella propria abitazione, o durante una scampagnata, nel corso di una degenza ospedaliera o di una villeggiatura estiva.

A Soveria Mannelli la non è di quelle fatte di impianti, centraline e antenne che vedi per strada, l’ è, piuttosto, nelle carte del Comune, nell’efficienza del portale cittadino (www.soveria.it), nei computer di cui “sono in possesso almeno 800 delle mille famiglie residenti”, dice soddisfatto Mario Caligiuri, il papà di tutto questo, docente universitario, sindaco del paese dal 1985 al 2004 e oggi vicesindaco, che parla di e-government, della necessità di alfabetizzazione informatica della popolazione e di server con la stessa facilità che avrebbe a parlare di verde o illuminazione pubblica.

Leonardo Sirianni, sindaco di Soveria Mannelli dichiara “Siamo contenti di poter fare questo regalo a Soveria proprio in occasione dell’anniversario della fondazione. Il nostro comune ha scelto di investire in tecnologia e innovazione fin dagli anni ’90, i riconoscimenti non sono mancati.”

Stesso linguaggio utilizzato da Davide Rocca, di anni 30, assessore comunale all’Innovazione a Soveria Mannelli, nel cuore di quella stessa Calabria in cui le distanze sono dilatate a dismisura da strade inadeguate e treni della bassa velocità, nel cuore di quella stessa regione ultima in decine e decine di classifiche per gli indicatori economici più disparati. Rocca parla di obiettivi ambiziosi, di possibili collaborazioni con colossi del calibro di Microsoft, Cisco, Ibm “per fare di Soveria un vero e proprio laboratorio per l’innovazione tecnologica”. Parlate con Caligiuri, parlate con Rocca. Le parole magari sono diverse, ma la sostanza non cambia: “Crediamo che l’innovazione sia il vero valore aggiunto che può consentire al Sud di recuperare il gap di sviluppo, soprattutto perchè trova nei giovani la leva giusta per sviluppare questo tipo di politica”. Il progetto easy@soveria.it non si limita però ad una rete wi-fi  che coprirà tutto il centro abitato, è prevista, infatti la fornitura di un sistema di telefonia Voice Over Ip (cioè tramite web) per interconnettere tutti gli uffici comunali e un migliaio di interni per altrettanti nuclei familiari, così in fase sperimentale i cittadini di Soveria Mannelli potranno fare le telefonate locali gratuitamente.

Le celebrazioni per la festa del 202° anno dalla fondazione si svolgeranno nell’arco dell’intera giornata, ma in particolare alle ore 17:00 nella Sala della Libertà di Palazzo Cimino, in via dott. Cimino avverrà la presentazione e inaugurazione del portale rete wireless.

C’è da prendere esempio da questa realtà e cercare di seguire in tutta Italia, specie al sud, lo stesso modus operandi, per colmare il gap che da sempre contraddistingue il sud Italia.

Ken Curatola

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6 Commenti »

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

Tanto per rimanere in tema ma per allargare il contesto di internet gratuito e diffuso vi segnalo qualche link molto interessante:

UK: Banda larga per tutti http://punto-informatico.it/2525563/PI/Brevi/uk-lavora-alla-rete-universale.aspx

New York e wireless tutto da rifare http://punto-informatico.it/2526966/PI/News/new-york-wireless-tutto-rifare.aspx

Insomma, Soveria al passo col mondo! Volevo anche fare i complimenti non solo per questa inziativa dai sicuri risvolti positivi ma anche per il modo in cui il web viene utilizzato in questo paesino. Mi riferisco soprattutto al blog del comune che mette online le tesi di laurea dei ragazzi di Soveria che si occupano di argomenti riguardanti il loro comune. QUasi tutte si concentrano sugli aspetti della tecnologia e della comunicazione che, anche da quello che traspare da questo articolo, sono una delle questioni principali di cui si occupa l’innovazione di quel comune. In ogni caso faccio i miei complimenti perchè in questo paesino calabro si usa internet in alcuni dei modi migliori possibili. Molti dovrebbero prendere esempio!

(A)lessio

Ken Curatola dice:

Alessio, governare e governarsi nei piccoli centri è molto più facile e molto più interessante.
Bisogna prendere esempio ed aiutare a mantanere vive queste realtà. Per questo ritengo sia importante avvicinarsi a tutte quelle manifestazioni, sagre e così via, che la nostra amata terra, ricca di paesini, borgate e frazioni, ci mette a disposizione.

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

sisi sicuramente nelle piccole realtà è più facile governarsi ma come spesso succede anche dalle nostre parti le piccole realtà si governano in tutti i modi fuorchè “bene”. Ci sono begli esempi ma sono troppo pochi secondo me. In ogni caso sia piccoli che grandi possono prendere esempio dalle piccole realtà, questo è uno di quei casi da cui attingere.
Per quel che riguarda mantenere in vita le piccole realtà sono d’accordissimo anche se dedicarsi solo alle sagre mantiene in vita la memoria ma mantiene lontana anche l’innovazione.
Credo sia giusto trovare un mix equilibrato tra entrambe le cose. Non staccarsi dalle proprie radici ma aprirsi ai contributi esterni o moderni senza rinunciare a nulla.

(A)lessio

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

grande ken!
Hai dato un buco a punto informatico!
http://punto-informatico.it/2528374/Telefonia/News/wifi-un-comune-italiano-completamente-coperto.aspx

(A)lessio

Salvatore S. In V dice:

Grande Ken! e Grande Liberareggio!

Ken Curatola dice:

Grazie ragazzi.
Lo dico a costo di sembrare poco modesto, ma spesso scrivo news, in ambito tecnologia, che escono su alcuni siti anche 7 giorni dopo…

Cmq dopo la laurea prometto più news e maggiore impegno, così da far crescere liberareggio ancora di più.

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