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	<title>Commenti a: Grazie Hank!!!</title>
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	<description>Il Magazine dei Giovani Reggini</description>
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		<title>Di: MC</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/02/10/grazie-hank/comment-page-1/#comment-891</link>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 14:40:33 +0000</pubDate>
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		<description>...piacevolmente colpito dall&#039;introduzione di Enrico Franceschini a &quot;Shakespeare non l&#039;ha mai fatto&quot;</description>
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		<title>Di: MC</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/02/10/grazie-hank/comment-page-1/#comment-852</link>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 16:57:19 +0000</pubDate>
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		<description>...a dire il vero sabato ho fatto il pieno, alla fnac qui a napoli ho preso: musica per organi caldi, shakespeare non l&#039;ha mai fatto, hollywood hollywood, a sud di nessun nord, pulp, factotum e donne appunto. &quot;Panino al prosciutto&quot; non l&#039;ho trovato, sarà per la prossima.
Ho iniziato pure qualcosa di John Fante, ma sarà stato il fatto che non ho iniziato con Ask the Dust, fatto sta che non mi ha entusiasmato più di tanto...essendo uno dei preferiti di H. L&#039;altro giorno curiosando su YouTube ho finalmente trovato la famigerata intervista alla TV francese che la Pivano menziona nel suo libro, be è verò, si è realmente ubriacato in diretta... (fanculo i francesi, non centra nulla ma ci sta sempre bene)


http://www.youtube.com/watch?v=hURzDc5Xzl8</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;a dire il vero sabato ho fatto il pieno, alla fnac qui a napoli ho preso: musica per organi caldi, shakespeare non l&#8217;ha mai fatto, hollywood hollywood, a sud di nessun nord, pulp, factotum e donne appunto. &#8220;Panino al prosciutto&#8221; non l&#8217;ho trovato, sarà per la prossima.<br />
Ho iniziato pure qualcosa di John Fante, ma sarà stato il fatto che non ho iniziato con Ask the Dust, fatto sta che non mi ha entusiasmato più di tanto&#8230;essendo uno dei preferiti di H. L&#8217;altro giorno curiosando su YouTube ho finalmente trovato la famigerata intervista alla TV francese che la Pivano menziona nel suo libro, be è verò, si è realmente ubriacato in diretta&#8230; (fanculo i francesi, non centra nulla ma ci sta sempre bene)</p>
<p><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://www.liberareggio.org/2009/02/10/grazie-hank/"><img src="http://img.youtube.com/vi/hURzDc5Xzl8/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
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		<title>Di: Antonio Calabrò</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/02/10/grazie-hank/comment-page-1/#comment-851</link>
		<dc:creator>Antonio Calabrò</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 14:51:03 +0000</pubDate>
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		<description>ho letto il tuo articolo d&#039;un fiato, trovandolo interessante e ben scritto; la mia piccola osservazione è che il non aver letto Donne ti ha privato di un fortissimo punto di riferimento riguardo alla scrittura di Bukowski. Mi permetto dunque di consigliartene la lettura, che non è facile ma anzi è un invito all&#039;inquietudine ed alla bagarre dei sensi. Per la mia generazione il buon vecchio Charles &quot;Hank&quot; è stato un punto di riferimento; per farti un esempio, i primi passi di Vasco Rossi erano equiparati alla sua letteratura. Nel 1981 a Reggio il Piccolo Teatro di Bologna rassegnò la piece teatrale tratta proprio da &quot;Donne&quot; (al Cilea) e fu un successo. Era vietato ai 18 ma io (avevo 16 anni) con la complicità di amici, riuscì ad intrufolarmi. Pensa che lo sfondo era costituito da tubi di neon che formavano le cosce aperte di una gigantesca donna (se leggerai il libro capirai) e che la chiesa dell&#039;epoca insorse contro sia il film che ne fu tratto (con Rossano brazzi e Ornella Muti, regia di p.Ferreri se non sbaglio) che contro l&#039;opera teatrale stessa. Due righe su &quot;donne&quot;:
I racconti in presa diretta narrati da Bukowski sono infuocate narrazioni di un istinto post-animalesco lasciato in balia di se stesso, in totale ribellione con le regole di una società borghese e moralista che comprime l&#039;uomo sino a renderlo niente più di &quot;un panino al prosciutto da addentare&quot; (titolo di un altro libro dello stesso autore). La sua anarchia va oltre ogni sfera politica e sociale: si avvicina al &quot;disordine dei sensi&quot; di J.A.Rimbaud come regola estetica, alla Beat Generation (beat deriva da beatitudine) come ricerca di un percorso interiore &quot;alto&quot;, ma il tutto, vissuto negli anni 70, è permeato dalla disperazione rassegnata (e anche un pò ironica) della sconfitta. In effetti il libro è precursore dei tempi: l&#039;uomo ad una dimensione è divenuto realtà, e l&#039;unica via di fuga sembra il sesso o l&#039;utilizzo di stupefacenti e di bevande alcoliche. Ne deriva, con la consapevolezza del proprio stato, una malinconia infernale, da Angelo Caduto e ribelle, da anima volontariamente dannata ma comunque affamata di vita e di verità. Duro, per maggiorenni e vaccinati, non consigliabile a chi ha una morale ehm tradizionale, ma assolutamente imperdibile. Classico del 900.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto il tuo articolo d&#8217;un fiato, trovandolo interessante e ben scritto; la mia piccola osservazione è che il non aver letto Donne ti ha privato di un fortissimo punto di riferimento riguardo alla scrittura di Bukowski. Mi permetto dunque di consigliartene la lettura, che non è facile ma anzi è un invito all&#8217;inquietudine ed alla bagarre dei sensi. Per la mia generazione il buon vecchio Charles &#8220;Hank&#8221; è stato un punto di riferimento; per farti un esempio, i primi passi di Vasco Rossi erano equiparati alla sua letteratura. Nel 1981 a Reggio il Piccolo Teatro di Bologna rassegnò la piece teatrale tratta proprio da &#8220;Donne&#8221; (al Cilea) e fu un successo. Era vietato ai 18 ma io (avevo 16 anni) con la complicità di amici, riuscì ad intrufolarmi. Pensa che lo sfondo era costituito da tubi di neon che formavano le cosce aperte di una gigantesca donna (se leggerai il libro capirai) e che la chiesa dell&#8217;epoca insorse contro sia il film che ne fu tratto (con Rossano brazzi e Ornella Muti, regia di p.Ferreri se non sbaglio) che contro l&#8217;opera teatrale stessa. Due righe su &#8220;donne&#8221;:<br />
I racconti in presa diretta narrati da Bukowski sono infuocate narrazioni di un istinto post-animalesco lasciato in balia di se stesso, in totale ribellione con le regole di una società borghese e moralista che comprime l&#8217;uomo sino a renderlo niente più di &#8220;un panino al prosciutto da addentare&#8221; (titolo di un altro libro dello stesso autore). La sua anarchia va oltre ogni sfera politica e sociale: si avvicina al &#8220;disordine dei sensi&#8221; di J.A.Rimbaud come regola estetica, alla Beat Generation (beat deriva da beatitudine) come ricerca di un percorso interiore &#8220;alto&#8221;, ma il tutto, vissuto negli anni 70, è permeato dalla disperazione rassegnata (e anche un pò ironica) della sconfitta. In effetti il libro è precursore dei tempi: l&#8217;uomo ad una dimensione è divenuto realtà, e l&#8217;unica via di fuga sembra il sesso o l&#8217;utilizzo di stupefacenti e di bevande alcoliche. Ne deriva, con la consapevolezza del proprio stato, una malinconia infernale, da Angelo Caduto e ribelle, da anima volontariamente dannata ma comunque affamata di vita e di verità. Duro, per maggiorenni e vaccinati, non consigliabile a chi ha una morale ehm tradizionale, ma assolutamente imperdibile. Classico del 900.</p>
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		<title>Di: lisicere</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/02/10/grazie-hank/comment-page-1/#comment-849</link>
		<dc:creator>lisicere</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 13:22:08 +0000</pubDate>
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		<description>proprio poche settimane fa ho finito di leggere PULP di Bukowski, un bel romanzo fanta-noir-pulp. Forse non è il suo libro migliore ma comunque una bella e piavole lettura di sicuro.

Bukowski è uno dei miei autori preferiti!!

(A)lessio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>proprio poche settimane fa ho finito di leggere PULP di Bukowski, un bel romanzo fanta-noir-pulp. Forse non è il suo libro migliore ma comunque una bella e piavole lettura di sicuro.</p>
<p>Bukowski è uno dei miei autori preferiti!!</p>
<p>(A)lessio</p>
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