Quel mondiale un po’ così…
All’alba dell’ultimo sole… (cantava De Andrè), molto meno poetica sarà l’alba del 27 Marzo 2009.
Dopo un inverno in letargo, afflitti dalla crisi finanziaria globale, i Team del Mondiale di Formula 1 torneranno in pista a Melbourne, Australia, per la prima prova del Campionato 2009. Stagione più che mai imprevedibile nei pronostici, considerati i cambiamenti radicali che si sono avuti nel corso dell’inverno. Regolamento tecnico e sportivo hanno avuto il compito di contenere i costi e contribuire ad incrementare (si spera) lo spettacolo in pista. Tanti saranno i cambiamenti, per chi volesse fare una levataccia all’alba del 27 Marzo, ecco alcune cose che magari vi saranno sfuggite.
Grandi cambiamenti per l’aerodinamica, è stata semplificata parecchio e si è puntato a ridurre i costi di sviluppo impedendo ogni appendice o ala aggiuntiva che, di fatto, consentiva ai Team più ricchi di poter fare maggior sviluppo ed ampliare la forbice nelle prestazioni con i Team meno “abbienti”. Ritorno alle gomme slick, come prima d’ora fu nel 1997, ultimo Mondiale corso con le coperture lisce. Si è cercato di restituire parte del carico (= aderenza) perso per la limitazione dell’aerodinamica (alettoni, deflettori) attraverso le gomme (=aderenza meccanica). Potreste domandarvi che senso abbia togliere da una parte per dare dall’altra. Alla fine si scontrano due concetti. Per sorpassare un’altra vettura è molto penalizzante viaggiarle vicino perché l’aria che investe l’auto non è “pulita” ma risente di turbolenze e, con aerodinamiche molto sofisticate e studiate in galleria del vento (= situazioni ideali anche quando si riesce a simulare il disturbo del viaggiare in scia), rende la monoposto instabile e più difficoltoso tentare il sorpasso.
Sulla riduzione dei costi si è inciso parecchio sull’elemento motore. Infatti, i team avranno a disposizione 9 unità da utilizzare durante il campionato, subendo una penalizzazione qualora dovessero utilizzare il decimo propulsore. Altra riduzione di costi sul cambio, che dovrà durare per 4 week end di gara (prove, qualifiche, gara), poi sono stati vietati i test durante la stagione: ergo, una macchina “nata bene” sarà competitiva per gran parte della stagione.
Dulcis in fundo, KERS! No, non si tratta di un nuovo personaggio di Star Wars… Kinetic Energy Recovery System, ovvero, per i parenti lontani della lingua anglosassone, un sistema di accumulo dell’energia cinetica proveniente dalle frenate (per capirci, l’energia sprigionata da 4G di decelerazione) e di riutilizzo per fornire, attraverso accumulatori ad alta tensione o, caso Williams, sistemi di tipo meccanico, maggiore potenza nelle fasi di accelerazione. Molti Team hanno avuto problemi nel funzionamento, i più concordano che si sia trattato di un passo evitabile (motivo per il quale si è reso il KERS opzionale e non obbligatorio) nell’ottica generale di contenimento costi, tant’è che quasi tutte le Scuderie sembra che si schiereranno in Australia con una versione più o meno ottimizzata di questo sistema: Williams certamente non lo adotterà in Australia al pari di Toyota, rumors danno per incerto l’utilizzo anche da parte di Renault. Comunque vada, dovrebbe essere un successo.
In molti quest’anno si presentano sulla griglia pieni di ambizioni. Staremo a vedere chi riuscirà a lottare per il Mondiale fino al termine. I meglio armati per andare in guerra sembrano, al solito, Ferrari e McLaren con diverse possibili incursioni da parte di Toyota (ottimi gli ultimi test in Bahrain), BMW, Red Bull.
Anche la Formula Uno ha sofferto della crisi finanziaria globale, molte sono le Case a rischio abbandono: c’è chi ha già abbandonato (Honda) e chi sembra prossimo (Renault). Grandi gruppi bancari sponsor (RBS per Williams, ING per Renault) si sono già chiamati fuori allo scadere del Campionato 2009. Il tutto, mentre un arzillo signore ormai non più giovane continua a tessere le fila del Circus: Abu Dhabi, GP in notturna, Roma. Ormai non importa più correre su grandi pezzi di storia dell’Automobilismo, conta solo il potere economico di spendere e realizzare mega strutture ottime per vendere cappellini e hot-dog anziché piste vere che hanno scritto le pagine dell’Automobilismo.
Fabiano Polimeni
Per saperne di più:
- www.fia.com
- www.wikipedia.org
- www.williamsf1.com





Un caloroso benvenuto ad una nuova penna ricca di spunti e conoscenze,che sicuramente arricchirà il magazine.
Nn sono un appassionat di F1,anche se ultimamente forse sembra più godibile (nel dopo schumi,che ammazzav le stagioni). Però ancora vi sono troppi soldi e interessi in giro e la complessità delle regole allontana i tifosi. E menomale che la proposta del medagliere (vittoria finale in base a ki ha fatto più vittorie durante la stagione) è stata rifiutata,altrimenti sai che flop. La cosa buona è che si vedono in giro giovani bravi e forti…. massa (n.1),ma anke kubica e il buon alonso.
giustamente parli di troppi soldi in giro… Tutto è iniziato con l’avvento dei costruttori di auto, budget sproporzionati, necessità di portare risultati al cda, ad ogni costo… Pensa che frank williams è in sedia a rotelle per un incidente che ebbe mentre si spostava con un furgone per andare ad una corsa… Ce lov vedi ora un manager di scuderia spostarsi con un mezzo simile? Scuderie scomparse che hanno fatto la storia della f1 ma non si sono piegate alle logiche di gruppi di dimensioni 10 volte più grandi, pensa a tyrrell, lotus di chapman, minardi, jordan, tempi di artigiani che con un ford v8 clienti facevano miracoli idee geniali e piloti esordienti che sarebbero diventati campioni. Alboreto, senna, alonso,alesi,zanardi, questa era la f1 che ho iniziato ad amare e seguire
Come sempre i soldi sporcano lo sport, non è una novità. Ma Schumi non ammazzava la stagione. Se l’Inter vince tutte le partite mica ammazza il campionato! La devono smettere di cambiare i regolamenti per evitare che vinca sempre la Ferrari( o chi per lei). Per il resto…vinca il migliore
elwood, hai perfettamente ragione. Schumacher non è che ammazzasse la stagione, era semplicemente il migliore in assoluto. Dopo anni di auto mediocri, quando ha avuto la Ferrari migliore in assoluto, lui e Barrichello hanno vinto praticamente tutte le gare nel 2004. Ha dato spettacolo e l’unica sfortuna può essere stata quella di schiantare tutti gli avversari, vuoi perchè chiaramente inferiori vuoi perchè su monoposto non competitive. Quest’anno vedrai che uno come Vettel darà molto fastidio a quelli che lotteranno per il podio… potrebbe essere la consacrazione prima del passaggio in Ferrari (entro 2 anni si farà…)
Bravissimo, sono un gran tifoso di Vettel
vedrai come quest’anno sarà regolarmente tra i primi 5 o 6 e si metterà dietro Webber senza troppa fatica.