I linguaggi dell’uomo: tra arte e comunicazione

martedì, 17 marzo, 2009
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6In una delle sue opere più importanti F.Kafka diceva: “Non vi è quando l’Imperatore raggiunge il suddito ma quando anche il suddito raggiunge l’Imperatore“, da questa massima presi spunto per scrivere l’introduzione della mia Tesi di laurea che affrontava un’importante tema sulla comunicazione.

La comunicazione (che etimologicamente deriva dalla parola latina communis: mettere in comune) è definibile come la capacità di influenzare il comportamento di un altro con il proprio comportamento.

La comunicazione appartiene a quella sfera dei bisogni umani che consente non solo lo stare al mondo, ma anche la costruzione della propria identità, inoltre, è alla base della struttura interna dei gruppi, collega e determina le relazioni tra persone, cioè è il mezzo attraverso il quale si porta qualcosa a conoscenza degli altri ( emozioni, sensazioni, comunicazioni di idee, notizie…), per questi ed altri motivi è coinvolta nei processi di progresso e di evoluzione.

10E proprio il tema della comunicazione è stato il punto centrale del , “Comunicazione e Linguaggio“, tenutosi Sabato 14 Marzo 2009, presso la Sala del Cipresso di Reggio Calabria ed organizzato dall’Associazione Culturale Kiwanis Internetional “Città dello Stretto” con la collaborazione dell’Accademia del Tempo Libero.

Scopo di questo incontro non è stato solo quello di promuovere le più alte, nobili ed antiche forme comunicative come l’oralità, la fisicità e la , ma anche, attraverso la vendita delle opere dell’artista reggino Renato Amodeo, poter raccogliere un piccolo contributo da evolvere in beneficenza ai bambini bisognosi.

Grazie ad alcuni importanti esponenti del panorama Reggino, abbiamo assistito ad un piccolo excursus storico della comunicazione dall’antichità fino ai giorni nostri.

1-prof-angelo-vecchio-ruggeriIl Prof. Angelo Vecchio Ruggeri, Presidente del Kiwanis Club “Città delle Stretto”, ha introdotto il convegno delucidandoci e ricordandoci l’importanza dell’oralità nel processo comunicativo che purtroppo ormai è offuscata dalla troppa modernità e dalle nuove tecnologie che regnano sovrane in questo millennio che da un lato sono utili ma allo stesso tempo dall’altro lato non ci danno il tempo di acquisire la notizia.

Al convegno sono intervenuti autori del calibro del Prof. Salvino Nucera, il quale attraverso la lettura delle sue opere poetiche scritte nella nostra lingua, quella Grecanica, c’ha ricordato quanto si può comunicare attraverso il ‘Linguaggio Poetico’ dove un emozione o un pensiero prendono vita attraverso le parole che solo un poeta sa decantare.

Il corpo è un mezzo attraverso il quale si può comunicare, il ‘Linguaggio Coreutico‘. La danza è una delle prime espressioni artistiche umane, perché fin dall’antichità usa il corpo per narrare un evento, per compiere un rituale, per trasmettere un’emozione, un pensiero…il corpo è lo specchio della società! Durante il convegno abbiamo potuto assistere all’esibizione delle allieve della Scuola Musical Calabria, che ci hanno voluto raccontare, attraverso il loro corpo una storia, tra mito e leggenda, quella di Morgana, la Fata Morgana.

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Attraverso la perfetta interpretazione di un passo di Pier Paolo Pisolini, tratto dall’Opera Le Ceneri di Gramsci, eseguito da Roberta Russo, (attrice del gruppo “La Compagnia dei Folli” di Reggio Calabria), abbiamo potuto comprendere la tragedia e drammaticità della guerra che echeggia in quest’importante opera; anche il ‘Linguaggio Teatrale’, fin dall’antichità, è uno dei mezzi che l’uomo usa per comunicare, perchè sul palco l’oralità diventa un tutt’uno con la corporeità ed insieme danno anima a parole scritte da un autore.

4-daniele-costantinoMa ai giorni nostri è importante quello che molti chiamano ‘Linguaggio Multimediale’. Infatti, l’importanza di tale moderna modalità comunicativa è stata messa in evidenza da Dott. Daniele Castrizo il quale, attraverso un collage multimediale, e riuscito a riportare sullo schermo la storia della nostra Reggio, la storia di un Popolo, quello Bizantino, così forte che riuscì a fermare Annibale e fronteggiare gli Arabi, popolo di antiche e colte origini.

Il convegno si è concluso affrontando l’importante tema sul ‘Linguaggio Pittorico‘, tema approfondito analizzato le opere dell’artista Renato Amodeo. Artista che attraverso le sue opere raccontava la calabria…la sua amata terra. A conclusione del convegno ho fatto due chiacchiere con la figlia dell’artista, la Dott.ssa Tiziana Amodeo la quale, mentre mostrava le opere esposte del padre diceva:

A pochi uomini è concesso di resistere all’oblio della morte e, quindi, di durare in eterno; l’artista, il pittore è uno di questi! Renato Amodeo era un’artista un pittore! Ha dedicato interamente la sua vita all’, caratterizzandola sin da ragazzo da un’estrema abnegazione verso gli studi artistici e da una forte dedizione verso la pittura, mosso da un costante desiderio di “migliorarsi”. La sua carriera artistica è contrassegnata da un impegno continuo nell’ e per l’, impegno che viene ripagato da innumerevoli premi e riconoscimenti che l’artista ha ottenuto in campo internazionale.Pittori calabresi o mediterranei….e sì perché il tema ricorrente delle opere di Renato Amodeo è proprio quello della sua terra, dei paesaggi dai mille colori, delle marine dagli orizzonti cupi ed evanescenti. Renato Amodeo non si è mai discostato da questo tema artistico ossia dalla sua amata terra, e quando si è affacciato altrove l’ha fatto trasportando la “calabresità” racchiusa nelle sue opere. La sua vita è intrisa d’ e di significati nascosti, o meglio racchiusi nelle sue opere…al lettore il compito di carpire i messaggi dell’artista.”

 

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Comunicare attraverso un opera propria che sia un quadro, una fotografia, una o un racconto e un’alta forma che nobilita l’animo di chi si racconta non solo attraverso le parole.

Laura Amodeo

Un ringraziamento speciale và al Presidente del Club Kiwanis,il Prof Angelo Vecchio Ruggeri ed a Giuseppe Gullì Luogotenente Governatore del KiwansGrazie alla Dott.ssa Silvana Velonà, Presidente dell’Accademia del Tempo Libero.
Inoltre, grazie alla famiglia dell’Artista Renato Amodeo per aver messo a disposizione una parte delle sue opere.

KIWANIS INTERNATIONAL DISTRETTO ITALIA – SAN MARINO CLUB “CITTA’ DELLO STRETTO”

http://www.kiwanis.it/

ACCADEMIA DEL TEMPO LIBERO

http://www.accademiadeltempolibero.it/

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE OPERE RENATO AMODEO CONTATTARE:
tizamod@virgilio.it

famod@libero.it

ALTRI LINK:
www.myspaces.com/lacompagniadeifolli

http://reggioneisecoli.blogspot.com/2008/09/demetrio-il-bizantino.html

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