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	<title>Commenti a: Vediamo come va a finire&#8230;</title>
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	<description>Il Magazine dei Giovani Reggini</description>
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		<title>Di: MC</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1222</link>
		<dc:creator>MC</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 18:55:53 +0000</pubDate>
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		<description>Spero che pure quest&#039;anno possiate fare in modo che la vostra lodevole iniziativa continui. Il danno lì è grosso cmq, quello era l&#039;unico tratto dove c&#039;era sabbia senza ciottoli ed era discretamente larga
ba!!! speriamo bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero che pure quest&#8217;anno possiate fare in modo che la vostra lodevole iniziativa continui. Il danno lì è grosso cmq, quello era l&#8217;unico tratto dove c&#8217;era sabbia senza ciottoli ed era discretamente larga<br />
ba!!! speriamo bene.</p>
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		<title>Di: BandaFalò</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1216</link>
		<dc:creator>BandaFalò</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 12:33:51 +0000</pubDate>
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		<description>La maggior parte ma non tutte le case/ville, adesso a pochi metri dalla battigia, erano state costruite 40 anni fa a parecchi metri di distanza dalla battigia stessa, abusivamente, e successivamente regolarizzate per mezzo dei condoni. Nel frattempo l&#039;erosione della costa ha prodotto una considerevole riduzione della spiaggia &#039;avvicinando&#039; le abitazioni alla riva del mare. E&#039; ovvio che esistono delle modalità per frenare tale erosione e ripascire la spiaggia ed è altrettanto ovvio che le modalità attuate non sono sicuramente quelle idonee alla luce dei risultati ottenuti (per il tratto di spiaggia antestante l&#039;abitato di Porticello i lavori eseguiti con la stessa metodologia, ossia &#039;abassando&#039; sotto il livello del mare i massi non hanno prodotto l&#039;effetto sperato). Come avviene solitamente dalle nostre parti quindi i lavori vengono eseguiti male e non controllati causando danni incalcolabili.
Per ulteriori info:
http://bandafalo.wordpress.com/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La maggior parte ma non tutte le case/ville, adesso a pochi metri dalla battigia, erano state costruite 40 anni fa a parecchi metri di distanza dalla battigia stessa, abusivamente, e successivamente regolarizzate per mezzo dei condoni. Nel frattempo l&#8217;erosione della costa ha prodotto una considerevole riduzione della spiaggia &#8216;avvicinando&#8217; le abitazioni alla riva del mare. E&#8217; ovvio che esistono delle modalità per frenare tale erosione e ripascire la spiaggia ed è altrettanto ovvio che le modalità attuate non sono sicuramente quelle idonee alla luce dei risultati ottenuti (per il tratto di spiaggia antestante l&#8217;abitato di Porticello i lavori eseguiti con la stessa metodologia, ossia &#8216;abassando&#8217; sotto il livello del mare i massi non hanno prodotto l&#8217;effetto sperato). Come avviene solitamente dalle nostre parti quindi i lavori vengono eseguiti male e non controllati causando danni incalcolabili.<br />
Per ulteriori info:<br />
<a href="http://bandafalo.wordpress.com/" rel="nofollow">http://bandafalo.wordpress.com/</a></p>
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	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1213</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 22:47:14 +0000</pubDate>
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		<description>@ Sign. Santoro

aggiungo pure che attualmente vivo a Napoli. L&#039;articolo voleva essere un richiamo all&#039;ettenzione civica di come vengono spesi i soldi pubblici, ovvero in opere  inutili e costose. 
Per la fattibilità della realizzazione del ponte ce ne sarebbero di cose da dire, a partire dal fatto che nello stretto si trova una faglia, non tralasciando poi il discorso che la costa calabra si allontana progressivamente da quella siciliana, ma che ne parliamo a fare...sembra di combattere contro i mulini a vento... e sinceramente non vi biasimo per il discorso che fate sul fatto di non voler versare neanche un lira in un così malaugurato evento, solo che il discorso è più complesso...la prevenzione non va fatta solo attraverso la costruzione di infrastrutture a norma...ma soprattutto rendendo consapevole la cittadinanza ai rischi a cui può andare incontro vivendo in una zona a rischio sismico. La realtà è che non ci si rende realmente conto dei pericoli che si corrono, è questo quel che ci rende incoscienti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Sign. Santoro</p>
<p>aggiungo pure che attualmente vivo a Napoli. L&#8217;articolo voleva essere un richiamo all&#8217;ettenzione civica di come vengono spesi i soldi pubblici, ovvero in opere  inutili e costose.<br />
Per la fattibilità della realizzazione del ponte ce ne sarebbero di cose da dire, a partire dal fatto che nello stretto si trova una faglia, non tralasciando poi il discorso che la costa calabra si allontana progressivamente da quella siciliana, ma che ne parliamo a fare&#8230;sembra di combattere contro i mulini a vento&#8230; e sinceramente non vi biasimo per il discorso che fate sul fatto di non voler versare neanche un lira in un così malaugurato evento, solo che il discorso è più complesso&#8230;la prevenzione non va fatta solo attraverso la costruzione di infrastrutture a norma&#8230;ma soprattutto rendendo consapevole la cittadinanza ai rischi a cui può andare incontro vivendo in una zona a rischio sismico. La realtà è che non ci si rende realmente conto dei pericoli che si corrono, è questo quel che ci rende incoscienti</p>
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		<title>Di: Salvatore Armando Santoro</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1212</link>
		<dc:creator>Salvatore Armando Santoro</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2009 16:32:01 +0000</pubDate>
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		<description>Qualche anno indietro si discuteva su un altro territorio a rischio: quello del Vesuvio.
Dimenticando quello che era successo nel 79 dopo cristo e ignorando che il Vesuvio dorme ma non è spento, la gente continua a costruire sulle sue pendici.
Lo stesso avviene lungo le nostre spiagge. Mia madre era nata nel 1906 e nel 1908 rimase sotto le macerie. E&#039; stata fortunata perchè la estrassero viva ma con una grande paura che rimase nel suo DNA e trasmise anche a me, che avverto qui in Toscana, dove sto vivendo attualmente (Colline Metallifere), ogni piccola scossa tellurica ed ho avvertito anche, alle ore 15 del giorno prima del terremnoto dell&#039;Aquila, una scossa di terremoto che ha anticipato il disastro del giorno dopo in Abruzzo.
Quando lessi la notizia dell&#039;incoscienza di costruire lungo le pendici del Vesuvio, giurai che in caso di disastro non avrei versato una lira per contribuire alla ricostruzione di quel territorio.
La stessa promessa la faccio per le coste calabresi, augurandomi che mai più un disastro di quelle dimensioni abbia a ripetersi. Ma questi eventi non li possiamo prevedere (ed a quanto pare neppure prevenire), ma possiamo prendere adeguate misure di sicurezza almeno per evitare e limitare i danni, senza dimenticare che quelli che hanno deturpato il territorio e l&#039;ambiente sono già stati fatti e solo per questo, quelle costruzioni, dovrebbero essere demolite d&#039;ufficio.
Ma io leggendo la tua notizia pensavo che tu avessi fatto anche qualche osservazione relativa al ponte i cui piloni di appoggio dovrebbero essere costruiti in una località che, da quello che scrivi, è a rischio erosione.
Ogni altro commento è superfluo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche anno indietro si discuteva su un altro territorio a rischio: quello del Vesuvio.<br />
Dimenticando quello che era successo nel 79 dopo cristo e ignorando che il Vesuvio dorme ma non è spento, la gente continua a costruire sulle sue pendici.<br />
Lo stesso avviene lungo le nostre spiagge. Mia madre era nata nel 1906 e nel 1908 rimase sotto le macerie. E&#8217; stata fortunata perchè la estrassero viva ma con una grande paura che rimase nel suo DNA e trasmise anche a me, che avverto qui in Toscana, dove sto vivendo attualmente (Colline Metallifere), ogni piccola scossa tellurica ed ho avvertito anche, alle ore 15 del giorno prima del terremnoto dell&#8217;Aquila, una scossa di terremoto che ha anticipato il disastro del giorno dopo in Abruzzo.<br />
Quando lessi la notizia dell&#8217;incoscienza di costruire lungo le pendici del Vesuvio, giurai che in caso di disastro non avrei versato una lira per contribuire alla ricostruzione di quel territorio.<br />
La stessa promessa la faccio per le coste calabresi, augurandomi che mai più un disastro di quelle dimensioni abbia a ripetersi. Ma questi eventi non li possiamo prevedere (ed a quanto pare neppure prevenire), ma possiamo prendere adeguate misure di sicurezza almeno per evitare e limitare i danni, senza dimenticare che quelli che hanno deturpato il territorio e l&#8217;ambiente sono già stati fatti e solo per questo, quelle costruzioni, dovrebbero essere demolite d&#8217;ufficio.<br />
Ma io leggendo la tua notizia pensavo che tu avessi fatto anche qualche osservazione relativa al ponte i cui piloni di appoggio dovrebbero essere costruiti in una località che, da quello che scrivi, è a rischio erosione.<br />
Ogni altro commento è superfluo!</p>
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	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1208</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 18:20:19 +0000</pubDate>
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		<description>hahaha oramai, ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli, gente nuova che ci legge no he?!...ba meglio ridere che tra un paio di giorni ho esami e sto ancora miezz&#039;a vi....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hahaha oramai, ce la cantiamo e ce la suoniamo da soli, gente nuova che ci legge no he?!&#8230;ba meglio ridere che tra un paio di giorni ho esami e sto ancora miezz&#8217;a vi&#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Di: lisicere</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1207</link>
		<dc:creator>lisicere</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 17:33:19 +0000</pubDate>
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		<description>@michele

ti dico di più. Oltre che di stretta attualità è anche un tema storico, ingegneristico, ambientale e urbanistico!!!

I miei complimenti per i tuoi articoli e foto li conosci già :)

(A)lessio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@michele</p>
<p>ti dico di più. Oltre che di stretta attualità è anche un tema storico, ingegneristico, ambientale e urbanistico!!!</p>
<p>I miei complimenti per i tuoi articoli e foto li conosci già <img src='http://www.liberareggio.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>(A)lessio</p>
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	<item>
		<title>Di: gimes</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1206</link>
		<dc:creator>gimes</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 15:23:53 +0000</pubDate>
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		<description>Ma infatti io parlavo anche di quel tratto...se hai letto ho scritto&quot;ancor di più ionici&quot;.Ci sono spiagge dove oggi ti fai direttamente il bagno sulle rocce emerse come marinella bagnara e anche fine gallic-catona e cannitello stesso ... Dico solo che l&#039;obiettivo nn può essere solo salvaguardare le case ma anche le spiagge... Poi se alcune cose son fatte da tecnici si può anche risolvere,ma se i massi o il breccio viene messo da privati,li si cominciano a creare danni. 
Tu preferisci il tratto porticello,xchè è sutta a to casa cosi&#039; nn prendi la macchina,quello è il tuo peggior nemico,hahahaah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma infatti io parlavo anche di quel tratto&#8230;se hai letto ho scritto&#8221;ancor di più ionici&#8221;.Ci sono spiagge dove oggi ti fai direttamente il bagno sulle rocce emerse come marinella bagnara e anche fine gallic-catona e cannitello stesso &#8230; Dico solo che l&#8217;obiettivo nn può essere solo salvaguardare le case ma anche le spiagge&#8230; Poi se alcune cose son fatte da tecnici si può anche risolvere,ma se i massi o il breccio viene messo da privati,li si cominciano a creare danni.<br />
Tu preferisci il tratto porticello,xchè è sutta a to casa cosi&#8217; nn prendi la macchina,quello è il tuo peggior nemico,hahahaah</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Michele</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1205</link>
		<dc:creator>Michele</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 12:24:56 +0000</pubDate>
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		<description>@  grazie Fabiano

@ direttò hai sentito Fabiano

@ Gimes delle spiagge ioniche minda futtu hahahahh, quella di Cannitello Porticello è il mio tratto di spiaggia preferito!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@  grazie Fabiano</p>
<p>@ direttò hai sentito Fabiano</p>
<p>@ Gimes delle spiagge ioniche minda futtu hahahahh, quella di Cannitello Porticello è il mio tratto di spiaggia preferito!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gimes</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1204</link>
		<dc:creator>gimes</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 18:42:32 +0000</pubDate>
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		<description>Cmq l&#039;obiettivo nn credo sia solo salvaguardare le abitazioni,l&#039;erosione costiera e le infrastrutture a piacere si sono &quot;smangiate&quot; le migliore spiagge calabresi! Tutti i paesi, ancor di più ionici, hanno le case a 5 metri dalla spiaggia. Da bocale a Palizzi le enorme spiagge son almeno diminuite di 10-15 mt. negli ultimi anni.I cambiamenti radicali ormai sono impossibilitati (cioè cacciare le case che da 40 anni son lì) quindi si cerca di diminuire le conseguenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cmq l&#8217;obiettivo nn credo sia solo salvaguardare le abitazioni,l&#8217;erosione costiera e le infrastrutture a piacere si sono &#8220;smangiate&#8221; le migliore spiagge calabresi! Tutti i paesi, ancor di più ionici, hanno le case a 5 metri dalla spiaggia. Da bocale a Palizzi le enorme spiagge son almeno diminuite di 10-15 mt. negli ultimi anni.I cambiamenti radicali ormai sono impossibilitati (cioè cacciare le case che da 40 anni son lì) quindi si cerca di diminuire le conseguenza.</p>
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		<title>Di: Fabiano</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/05/06/vediamo-come-va-a-finire/comment-page-1/#comment-1202</link>
		<dc:creator>Fabiano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 07:05:54 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti per il tema di stretta attualità cittadina. Ottimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti per il tema di stretta attualità cittadina. Ottimo.</p>
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