RomeCup2009: competizioni robotiche per l’innovazione nelle scuole
Il Campidoglio, a Roma, pieno di Robot e ragazz* di ogni età. E’ successo giovedì 7 maggio in occasione del Terzo Trofeo Internazionale di robotica “RomeCup2009″ organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale.
Varie le modalità delle competizioni.
Il triangolare tra “Università La Sapienza – Università di Colonia – Università di Creta” ha visto sfidarsi 3 gruppi di studenti universitari e i loro robot bipedi ai rigori, sulla corsa e nella danza. Hanno vinto i greci ma i bambini delle scuole romane presenti si sono entusiasmati nell’assistere alle competizioni che, più che altro, sono state dimostrazioni, anche perchè alla fine delle gare i bambini hanno potuto giocare “direttamente” con i Robot.
Chi invece ha gareggiato davvero sono stati i ragazzi delle scuole italiane che hanno preso parte alle competizioni riservate ai robot costruiti da loro stessi. Le specialità di gara:
- Miniexplorer: riconosce i fasci di luce e ci si avvicina,
- Explorer Junior: riconosce i fasci di luce, ci si avvicina e si allontana;
- Explorer Senior: riconosce fasci di luce e fonti di gas (alcool etilico), ci si avvicina e si allontana;
- Minisumo: vince chi rimane sul “tappeto”;
- Soccer 2-2: 2 squadre di due robot giocano per buttare la palla in rete.

Le competizioni sono state tutte sentitissime, a dimostrarlo sono state le tante esplosioni di esultanza e le urla di incoraggiamento ai propri compagni impegnati nelle gare. Tutto intorno alla sala dove si svolgevano le gare era un pullulare di “Pit Stop”, ovvero zone dove i ragazzi portavano le modifiche ai robot e li riparavano. A dimostrare che la competizione è stata vera fino all’ultimo vi dico che le proteste contro gli arbitri sono state copiose e forti. Durante lo svolgimento delle gare si è ipotizzata una certa “sudditanza psicologica” nei confronti di alcune scuole da parte degli arbitri che erano, appunto, dei professori. Ma alla fine i premiati, ovviamente, sono stati tutti sinceramente applauditi.
Una seconda sala, invece, era dedicata a dei banchetti dimostrativi organizzati sempre da ragazzi delle scuole italiane: Lazio, Piemonte, Toscana, Liguria. A presidiare questo pullulare di cervelloni, bimbi creativi, computer e circuiti c’erano i ragazzi del Campus Biomedico dell’Università La Sapienza di Roma che presentava un robot per la riabilitazione degli arti superiori in soggetti anziani. Tra questi, non poteva mancare una ragazza reggina doc. Come sempre, siamo d’appertutto.
In una terza sala, inoltre, si è tenuto un workshop sulla robotica nella didattica che ha toccato le tematiche legate all’utilizzo di questa disciplina per l’insegnamento di materie scientifiche di base all’interno delle istituzioni scolastiche ed educative. Il workshop era dedicato sia agli insegnanti che agli studenti ed è stato molto partecipato. A tenere i talk, oltre a due giovani ricercatori dell’Università degli studi di Roma Tre e del Campus Biomedico di Roma, anche 3 insegnanti che hanno dato testimonianza delle proprie esperienze con la robotica a scuola. Ad aprire i lavori Silvia Celani, Responsabile dei progetti internazionali della Fondazione Mondo Digitale.

Perchè tutto questo? Per creare curiosità da parte dei più giovani nei confronti delle possibilità che le moderne tecnologie possono dare a chiunque – e, dunque, anche a loro – ,e quanto queste possano essere utili nello stimolare, tramite forme di impegno giocoso, l’apprendimento scolastico di materie come la matematica, la fisica o la meccanica e l’elettronica e le materie scientifiche in generale.
Secondo voi, iniziative del genere possono essere utili a questo intento?

E’ stata una giornata densa ma divertente alla quale ho partecipato davvero. Ho contribuito in piccola parte ad organizzarla e mentre stavo lì, approfittavo di ogni secondo libero per godermela. Le immagini e i video, lo dimostrano. Un saluto a chi ha partecipato a questa giornata con me.
Altre foto











Alessio Neri
Queste foto e anche altre le potete vedere nel nostro album flickr. Gli altri video di LiberaReggio, invece, li trovate nel nostro canale YouTube.






Rispondi!