A-rrivederci, A presto!

lunedì, 25 maggio, 2009
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Un Commento




scansione0023zp5Ho aspettato che finisse questa penultima giornata di per esprimere un ultimo giudizio su questo Annus Horribilis della squadra amaranto.

La nostra situazione era ormai critica da varie settimane, non siamo certo retrocessi nell’ultima partita con la Lazio, visti anche i risultati odierni, eravamo spacciati ugualmente (Bologna ha “biscottato” un punto importante con il Chievo, quindi la quota salvezza dovrebbe essere adesso a quota 37 punti, con il Torino che sulla carta è candidato retrocedere, data anche la classifica avulsa proprio svantaggio).

L’agonia che vari mesi orsono speravo non dover passare è stata molto lunga, per colpe non nostre, ma per manifesti limiti tecnici delle squadre nostre dirette concorrenti, che a volte si sono dimostrate più scarse di noi (Lecce e Bologna su tutte). Il rammarico più grande per l’appunto è proprio questo, quest’anno la salvezza era alla nostra portata, ma sembra che quasi scientemente la società a gennaio, non facendo nessun acquisto di categoria, si sia scavata la fossa con le proprie mani (un paracadute per la società di circa 10 milioni di euro senza nessuna spesa è allettante?).

serie-bRicordo solo un piccolo dato storico, tranne la sfortunata retrocessione del 2001 nello strano spareggio contro l’Hellas Verona, l’ultima retrocessione amaranto risale al lontanissimo 1990/’91, dalla alla C, con in panca Aldo Cerantola. Questo solo per capire che ormai non eravamo più abituati alla retrocessione e per questo il rammarico di quest’anno è maggiore.

Obbiettivamente c’è davvero poco da valutare nei numeri di quest’anno: 30 punti realizzati, minimo storico, ultimi in classifica, 6 partite vinte contro 19 perse (un intero girone di sconfitte!), peggior difesa del campionato con 61 gol subiti e 29 realizzati e varie sconfitte in numerosi scontri diretti (Lecce e Torino). Ma la cosa più grave di quest’anno è stata la totale assenza di gioco e la confusione tecnica già dalla prima giornata, una rosa troppo ampia, con gli elementi chiave in situazioni di forma precaria e con scelte tecniche e di formazione discutibilissime. Naturalmente la società e il presidente in primis non hanno saputo, come accaduto miracolosamente negli anni passati, risolvere questi problemi, anzi li hanno aggravati con la doppia chiamata – richiamata Pillon, Orlandi e con le dispute o crisi di spogliatoio che, anche se sotterranee, hanno causato non pochi problemi alla squadra.

Adesso l’importante è smetterla di recriminare e ripartire dalla B, durissima e lunghissima e credere alle dichiarazioni del presidente che torneremo a prestazione esaltanti. Anche perché, soprattutto nelle ultime due stagioni, le prestazioni della squadra non hanno di certo avvicinato i tifosi al gioco del .

Anche per questa eventualità è stato ripreso il DS , figura molto importante per la piazza di Reggio Calabria. Il lavoro da compiere sarà difficile e personalmente credo sarà quasi impossibile ripetere la prestazione del campionato 2002, con l’immediata promozione in massima serie, anche perché, con tutto il rispetto per la rosa attuale, allora vi erano giocatori, entusiasmo e progetti molto più importanti di oggi.

Inutile dire che il primo passo è smaltire la rosa; contiamo all’incirca 47 elementi, degni della migliore Inter. Molti calciatori sono a fine contratto, molti altri hanno un discreto mercato. I partenti più che probabili sono i vari Brienza, Vigiani, Corradi, Di Gennaro, Cozza, Cirillo e Barreto.

Certo giocare una serie B partendo da elementi giovani non è semplice, ma alcuni giovani interessanti del vivaio possono fare la differenza, affiancati dal giusto mix di esperienza di giocatori cadetti . Credo che già dall’allenatore a cui la società vorrà dare le redini del gruppo, farà capire le intenzioni e le prospettive: puntare su un allenatore giovane o puntare su un allenatore d’esperienza? I nomi che circolano per adesso sono molti, partendo da Novellino, Atzori o l’ex giocatore Mimmo Toscano e tanti altri.

Un impressione, che spero però resti tale, è un nome che mi frulla in testa, cioè la richiamata in panchina dell’ex allenatore della prima serie A , Franco Colomba!

stadioUna situazione, a cui però faccio solo un accenno, e quella che riguarda i tifosi: delusi, demotivati, arrabbiati (i cori contro Lillo sul Corso Garibaldi sono un esempio). Il calo  degli abbonati degli ultimi anni è sintomatico alle prestazioni della squadra, dall’esaltazione dei 24 mila delle prime serie A ai circa 8 – 9 mila di quest’anno.

Il numero vero di tifosi credo stia in mezzo, anche perché se nel 2000 eravamo l’unica squadra del sud nella massima serie (quindi anche da altre città o regioni venivano allo stadio) quest’anno, invece, eravamo 5, tutte rappresentative di città più popolose di Reggio Calabria, per non parlare delle televisioni e di tutte le leggi e decreti “anti ” che hanno soltanto allontanato i tifosi (a livello nazionale).

Nella migliore delle ipotesi credo che l’anno prossimo si raggiungano un 4 – 5 mila abbonamenti, anche perché salvo i soliti “duri & puri”, abbonati anche nelle serie inferiori (la ha 70 anni di storia nella serie C, 9 di B e 9 di A), gli altri tifosi aspetteranno prima un progetto e qualche acquisto importante prima di ridare fiducia alla società.

Auspico soltanto che il prossimo anno possa rappresentare la vera rinascita, nei campi fangosi e duri di provincia, da Gallipoli a Frosinone, Avellino e Pisa, in una categoria dove nessuno regala niente, anzi cerca di emergere contro una ex “grande” come la Reggina.

Gimes

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Un Commento »

totò dice:

onestamente la serie B è meritata,visti i pochissimi valori tecnici,tattici e umani visti quest anno,ma il rammarico è quello di essere stati superiori,a differenza di quello che erroneamente hai scritto tu,negli scontri diretti:reggina-torino 1-1;torino-reggina 0-0;reggina-lecce 2-0;lecce-reggina 0-0;reggina-bologna 2-2;bologna-reggina 1-2.il campionato nella parte bassa era ed è scarso,ma non conta alla fine vincere o comunque essere in vantaggio con le dirette concorrenti se nn vinci per un intero girone o se alla penultima di campionato ancora (non si sa chi…) cambia formazione.queste per dirne solo due…la mia era comunque solo una precisazione;ripartiamo dalla B…speriamo al meglio!

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