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	<title>Commenti a: Cornetto&amp;Cappuccino &#8211; Quando l&#8217;idea si fa arte cambia l&#8217;idea dell&#8217;arte</title>
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	<description>Il Magazine dei Giovani Reggini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jan 2012 14:39:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: gianni brandolino</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/06/10/cornettocappuccino-quando-lidea-si-fa-arte-cambia-lidea-dellarte/comment-page-1/#comment-1636</link>
		<dc:creator>gianni brandolino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 06:33:27 +0000</pubDate>
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		<description>Hello Teodora,
quel Bonami lo seguo da tempo anch&#039;io, pensavo che i papaveri son alti alti alti ed invece mi ritrovo davanti a un girasole.
Mi è capitato casualmente di scrivere qualcosa su Mario Merz, per un convegno fiorentino, alcuni mesi dopo ho ritrovato, con piacere, un suo intervento alla VI edizione del Festival della Mente, a Sarzana, in Liguria, dal titolo &quot;dal Panettone al Partenone.Storia dell&#039;arte all&#039;incontrario&quot;. 
Il panettone è riferito appunto alle calotte di Merz ... Conclusione o confusione? 
A tal proposito mi fa piacere ritrovare questo tuo riferimento, con il fiorentino d&#039;america, e vorrei segnalarti un Suo articolo riportato su web: http://www.festivaldellamente.it/eventi_dettaglio.asp?id=219

- con un &quot;Sunflower&quot; di Keith Edmier, ti auguro buona lettura.

Saluti Gianni Brandolino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hello Teodora,<br />
quel Bonami lo seguo da tempo anch&#8217;io, pensavo che i papaveri son alti alti alti ed invece mi ritrovo davanti a un girasole.<br />
Mi è capitato casualmente di scrivere qualcosa su Mario Merz, per un convegno fiorentino, alcuni mesi dopo ho ritrovato, con piacere, un suo intervento alla VI edizione del Festival della Mente, a Sarzana, in Liguria, dal titolo &#8220;dal Panettone al Partenone.Storia dell&#8217;arte all&#8217;incontrario&#8221;.<br />
Il panettone è riferito appunto alle calotte di Merz &#8230; Conclusione o confusione?<br />
A tal proposito mi fa piacere ritrovare questo tuo riferimento, con il fiorentino d&#8217;america, e vorrei segnalarti un Suo articolo riportato su web: <a href="http://www.festivaldellamente.it/eventi_dettaglio.asp?id=219" rel="nofollow">http://www.festivaldellamente.it/eventi_dettaglio.asp?id=219</a></p>
<p>- con un &#8220;Sunflower&#8221; di Keith Edmier, ti auguro buona lettura.</p>
<p>Saluti Gianni Brandolino</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriele Malaspina aka Zeno</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/06/10/cornettocappuccino-quando-lidea-si-fa-arte-cambia-lidea-dellarte/comment-page-1/#comment-1362</link>
		<dc:creator>Gabriele Malaspina aka Zeno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 15:00:38 +0000</pubDate>
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		<description>Il &quot;problema&quot; è che è stato sempre difficile stabilire cosa sia arte e cosa no.
Indubbiamente ora come ora è &quot;più facile&quot; fare arte per il semplice fatto che non è poi così necessario avere chissà quali competenze. Ma anche perchè a volte è possbile tralasciare lo stile e tutto il resto e concentrarsi più sul concetto. I tempi son cambiati e con essi anche l&#039;arte, il modo di farla e di apprezzarla.
Premettendo che anche un&#039;idea brillante possa essere arte secondo il mio modesto parere, alla fine potrei considerare artista anche chi ha avuto una bella trovata ma alla fin fine non è stato l&#039;esecutore materiale del pezzo d&#039;arte, quindi potrebbe essere anche un pezzo commissionato ed eseguito da un semplice operaio, ma non per questo non andrebbe considerata arte.
Credo che senza dubbio un artista possa apprezzare di più l&#039;arte, ma non perchè gli altri abbiano
 doti inferiori, ma un modo di vedere le cose differente, non strettamente collegato ad un&#039;apertura mentale...
Un web designer è un artista, chi meglio di lui può apprezzare un gran bel sito internet fatto come si deve, anche perchè conosce tutto il tipo di lavoro che c sta dietro... sicuramente lo apprezzerebbe meglio lui che un ignorante del settore o semplicemente un altro genere di artista quale uno scultore.
Spero il mio banale esempio abbia reso l&#039;idea di ciò che avrei voluto intendere.
Non sono uno scrittore e questo si vede. Ma mi complimento ugualmente per ciò che hai scritto e per come l&#039;hai fatto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il &#8220;problema&#8221; è che è stato sempre difficile stabilire cosa sia arte e cosa no.<br />
Indubbiamente ora come ora è &#8220;più facile&#8221; fare arte per il semplice fatto che non è poi così necessario avere chissà quali competenze. Ma anche perchè a volte è possbile tralasciare lo stile e tutto il resto e concentrarsi più sul concetto. I tempi son cambiati e con essi anche l&#8217;arte, il modo di farla e di apprezzarla.<br />
Premettendo che anche un&#8217;idea brillante possa essere arte secondo il mio modesto parere, alla fine potrei considerare artista anche chi ha avuto una bella trovata ma alla fin fine non è stato l&#8217;esecutore materiale del pezzo d&#8217;arte, quindi potrebbe essere anche un pezzo commissionato ed eseguito da un semplice operaio, ma non per questo non andrebbe considerata arte.<br />
Credo che senza dubbio un artista possa apprezzare di più l&#8217;arte, ma non perchè gli altri abbiano<br />
 doti inferiori, ma un modo di vedere le cose differente, non strettamente collegato ad un&#8217;apertura mentale&#8230;<br />
Un web designer è un artista, chi meglio di lui può apprezzare un gran bel sito internet fatto come si deve, anche perchè conosce tutto il tipo di lavoro che c sta dietro&#8230; sicuramente lo apprezzerebbe meglio lui che un ignorante del settore o semplicemente un altro genere di artista quale uno scultore.<br />
Spero il mio banale esempio abbia reso l&#8217;idea di ciò che avrei voluto intendere.<br />
Non sono uno scrittore e questo si vede. Ma mi complimento ugualmente per ciò che hai scritto e per come l&#8217;hai fatto.</p>
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	<item>
		<title>Di: Domenico</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/06/10/cornettocappuccino-quando-lidea-si-fa-arte-cambia-lidea-dellarte/comment-page-1/#comment-1330</link>
		<dc:creator>Domenico</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 22:53:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=3640#comment-1330</guid>
		<description>Fuck art, let&#039;s fart. 
L&#039;idea di contemporaneità dell&#039;arte è fragile quanto le logiche socio-economiche che la sottendono. Il senso estetico e il gusto di un&#039;epoca, soprattutto quella in cui viviamo, è dettato interamente da queste dinamiche. Tanto vale fermarsi a Wahrol. Il resto è merda.

Non capisco perchè non hai considerato il postmoderno nella tua riflessione. Solo decontestulizzando l&#039;opera, possiamo ravvedere in essa quei valori universali che la rendono intellegibile come tale. Duchamp non voleva scandalizzare benpensanti, voleva truffare ricchi borghesi che pensavano di acquistare opere di pregio. E c&#039;è riuscito.

In ogni caso concordo con la differenza sostanziale nell&#039;occhio del semplice curioso e\o appassionato e\o essere senziente e di chi comprende i linguaggi che determinano il canone.  

In ogni caso ho  scritto queste righe sotto effetto di colluttorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fuck art, let&#8217;s fart.<br />
L&#8217;idea di contemporaneità dell&#8217;arte è fragile quanto le logiche socio-economiche che la sottendono. Il senso estetico e il gusto di un&#8217;epoca, soprattutto quella in cui viviamo, è dettato interamente da queste dinamiche. Tanto vale fermarsi a Wahrol. Il resto è merda.</p>
<p>Non capisco perchè non hai considerato il postmoderno nella tua riflessione. Solo decontestulizzando l&#8217;opera, possiamo ravvedere in essa quei valori universali che la rendono intellegibile come tale. Duchamp non voleva scandalizzare benpensanti, voleva truffare ricchi borghesi che pensavano di acquistare opere di pregio. E c&#8217;è riuscito.</p>
<p>In ogni caso concordo con la differenza sostanziale nell&#8217;occhio del semplice curioso e\o appassionato e\o essere senziente e di chi comprende i linguaggi che determinano il canone.  </p>
<p>In ogni caso ho  scritto queste righe sotto effetto di colluttorio.</p>
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		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/06/10/cornettocappuccino-quando-lidea-si-fa-arte-cambia-lidea-dellarte/comment-page-1/#comment-1328</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 11:53:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=3640#comment-1328</guid>
		<description>aggiungo un altra cosa: l&#039;arte contemporanea non è solo un modo di leggere (e far leggere), capire (e far capire) ,criticare (e far criticare) il proprio tempo ma,a volte, riesce,magari non da sola, anche a cambiarlo, a modificarlo,a creare nuovi corsi estetici e non solo...forse è successo poche volte nella storia ma quelle volte sono state epocali.

chissà...avete l&#039;arecchino al naso,la cresta o i jeans strappati? e se fosse anche merito di Marcel Duchamp? mah...lode all&#039;arte contemporanea!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiungo un altra cosa: l&#8217;arte contemporanea non è solo un modo di leggere (e far leggere), capire (e far capire) ,criticare (e far criticare) il proprio tempo ma,a volte, riesce,magari non da sola, anche a cambiarlo, a modificarlo,a creare nuovi corsi estetici e non solo&#8230;forse è successo poche volte nella storia ma quelle volte sono state epocali.</p>
<p>chissà&#8230;avete l&#8217;arecchino al naso,la cresta o i jeans strappati? e se fosse anche merito di Marcel Duchamp? mah&#8230;lode all&#8217;arte contemporanea!</p>
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		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/06/10/cornettocappuccino-quando-lidea-si-fa-arte-cambia-lidea-dellarte/comment-page-1/#comment-1325</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 10:33:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=3640#comment-1325</guid>
		<description>hegel diceva che la filosofia è il proprio tempo appreso con il pensiero. L&#039;arte contemporanea ,per certi versi, anche, ma espressa in forme fisiche, materiali,visibili,toccabili.

a me ha sempre affascinato la filosofia e la critica estetica,etica,morale che si cela dietro l&#039;opera,dentro l&#039;opera.

chi non sà filosofare, non conosce il proprio tempo, non sà osservare,criticare,conoscere &#039;&#039;l&#039; episteme culturale&#039;&#039;del proprio tempo non può essere un vero artista.

il mercato impera,il marcketing la fà da padrone e molte volte si incontra della &#039;&#039;merda d&#039;artista&#039;&#039;, MERDA quella vera e non manzoniana, ma il ruolo dell&#039;arte contemporanea rimane ,secondo me, fondamentale e insostituibile.

ps. complimenti per l&#039;articolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hegel diceva che la filosofia è il proprio tempo appreso con il pensiero. L&#8217;arte contemporanea ,per certi versi, anche, ma espressa in forme fisiche, materiali,visibili,toccabili.</p>
<p>a me ha sempre affascinato la filosofia e la critica estetica,etica,morale che si cela dietro l&#8217;opera,dentro l&#8217;opera.</p>
<p>chi non sà filosofare, non conosce il proprio tempo, non sà osservare,criticare,conoscere &#8221;l&#8217; episteme culturale&#8221;del proprio tempo non può essere un vero artista.</p>
<p>il mercato impera,il marcketing la fà da padrone e molte volte si incontra della &#8221;merda d&#8217;artista&#8221;, MERDA quella vera e non manzoniana, ma il ruolo dell&#8217;arte contemporanea rimane ,secondo me, fondamentale e insostituibile.</p>
<p>ps. complimenti per l&#8217;articolo</p>
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