Ma chi ha vinto le elezioni europee?
Sfogliando i giornali, leggendo in giro, noto che sono tutti felici e contenti per questi risultati elettorali; anche chi non c’è l’ha fatta a superare il quorum è ottimista.
Berlusconi è arrabbiato, i suoi fedelissimi no, Franceschini invece ha perso ma è contento.
Vorrei solo fare una breve analisi, naturalmente non oggettiva, su quest’ultima tornata elettorale, valutando anche qualche situazione nella nostra Reggio. Credo, poi forse mi sbaglierò, che alle elezioni europee si voti in maniera più libera, più d’opinione, a differenza dei vari voti clientelari e di amicizia, promesse e comparaggi che avvengono durante le amministrative, comunali o regionali.
L’affluenza è diminuita a circa il 66% e il Pdl ha vinto ampiamente queste elezioni, prendendo da solo 29 seggi, certo può recriminare qualche seggio, qualche situazione, forse la tensione sugli ultimi casi che hanno investito Berlusconi (foto, festini,ecc…) hanno portato più persone a non votare piuttosto che andare a votare altre coalizioni.
Comunque per dare qualche numero il Pdl da solo fa il 35,26%, se aggiungiamo il 10% dei soci della Lega Nord e i suoi 9 seggi ottenuti, più qualche altro 2-3 per cento dell’Autonomia, Mpa, la Destra, ecc… (senza aggregare il 6% dell’Udc) si raggiunge ampiamente il 47 – 48%.
A sinistra il Pd ha perso voti e si ferma al 26,13%, (Veltroni lasciò in precedenza raggiungendo il 33%) aggiungendo l’8% di Di Pietro si ferma al 34%.
Non è stata una batosta elettorale, ma poco ci manca…
Un dato interessantissimo, invece, è la forza che viene data all’Italia dei Valori che raddoppia rispetto alle passate elezioni e prende ben 7 seggi e alla sinistra estrema, frammentata, suddivisa, ricca di scontri, ma che comunque con le sue due liste prende il 3,38% con Rifondazione e Comunisti Italiani e il 3,12% con Sinistra e Libertà di Vendola. Anche l’Udc con il suo 6,1% e 5 seggi,rientra nella scena politica come ago della bilancia, come consono ai centristi, ex democristiani. Adesso tutti cominceranno a strizzarsi l’occhio, a vedersi per rinnovare o rinverdire alleanze vecchie o sfaldarsi per i fallimenti. L’Idv si avvicina nuovamente al Pd e l’Udc continua a recitare il proprio ruolo di ambiguità, lì tra color che son sospesi!
Un plauso da fare sempre e comunque a chi è sempre fuori dai giochi, ma che comunque continua a lottare per i diritti civili, come la Lista Bonino – Pannella che arriva all’1,62%. A Strasburgo invece mandiamo gente come Francesco Speroni, Sergio Cofferati, Elisabetta Gardini, addirittura Ciriaco DeMita o gli ex rivali del processo Why not, De Magistris e Mastella e vari noti.
Entrando nel merito calabrese e reggino, si è confermato, anzi aumentando a Reggio Calabria del 7%, il Pdl e Berlusconi, raggiungendo così il 41%. La prima eletta al sud l’ex velina Barbara Matera con 130 mila voti e il semper fidelis Mastella.
Fa riflettere che restano fuori in quasi tutti i partiti i candidati reggini, fuori Pirilli e Pedà del Pdl, come la Frascà del Pd e altri. Ci confermiamo la provincia “babba”, se vi erano ancora dubbi, che vota per Giacomo Mancini J. (non eletto per fortuna) o altri candidati di fuori. Mentre per l’Idv, vittoria ampia e seggio scontato dell’ex Pm De Magistris, che con 135 mila voti al sud supera anche Di Pietro. Resta fuori di pochissimo dallo sbarramento del 4%, la lista di Rifondazione e PDCI, che raggiungono quasi 60000 preferenze nella sola Calabria, raggiungendo su Reggio oltre l’8,7% e diventando (almeno sino alle prossime elezioni) il terzo partito cittadino.
La città dello stretto resta comunque roccaforte del Pdl e del sindaco più amato d’Italia. Durante le elezioni, facendo parte di un seggio elettorale ho notato tra gli elettori soprattutto l’indifferenza e disinteresse ai problemi reali. Li ho visti votare basandosi su varie motivazioni; più d’immagine e televisive che altro. Inoltre, vorrei sottolinerare la poca affluenza dei giovani, mentre le persone anziane, over 65, alcune davvero quasi non deambulanti, riempivano i seggi, parlando dei propri problemi, delle pensioni o del ticket e credendo che la politica possa risolverli.
Naturalmente non si illuda nessuno, perché come siamo ben abituati in Italia, ogni elezioni sovverte tutti i risultati delle precedenti, soprattutto da noi meglio prepararsi bene per il 2010. Per le amministrative la campagna elettorale, adesso, entra nel vivo.
A livello Europeo il Partito Popolare domina, in Francia e Germania si confermano, anche se di poco, le coalizioni della Merkel e di Sarkozy, mentre in Olanda scala la vetta l’estrema destra di Geet Wilders, antiislamica, xenofoba e anti europeista (spero si tratti di voto di protesta).
Un appunto ormai classico sull’UE è la mancanza di rappresentanza assoluta,cioè nessuno dei partiti, né popolari né socialisti hanno la maggioranza, come ormai abitudine dovranno trovare accordi trasversali per svolgere i compiti legislativi e di controllo deputati a quell’istituzione.

Come diceva il gran maestro Gaber, ” … abbiam fatto l’Europa, facciamo anche l’Italia”.
Gimes
FONTI
Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali






cosiglio vivamente a tutti quanti di leggere un articolo (anche se articolo è parola grossa) di Domenico Salvatore su melitoonline sulle elezioni europee…vi fate almeno 4 risate…cmq la mia domanda vera è….ma chi è che vota Barbara matera=????????CHI è CHE VOTA BARBARA MATERA?????????come ha fatto a prendere sti voti….a bova marina africo e brancaleone ha preso oltre 100 voti,……ma come è possibile^????????
Bell’articolo sulla supremazia del pensiero berlusconiano,ihihihi. L’ex letterina foggiana colpisce ancora…saranno quei 100 che vedeno la pubblicità rai
) L’unica consolazione è la differenza tra reggio e la provincia,dove almeno nn imperversa il pdl… prova è bova, ma anche la riconferma di mimmo lucano a riace…
La Trippa ringrazia tutti per averlo votato!
…e a Scilla il terzo partito è la Lega…
Ringrazio con tutto il cuore i 60346 elettori che mi hanno premiato con il loro voto. Un numero impressionante che mi fa venire i brividi soltanto a pensarci.
Lo considero un grande successo politico e personale. Sono stato votato in tutte e sei le regioni della circoscrizioni e in ognuna delle ventiquattro provincie.
I numeri spiegano meglio di tante parole. Li voglio snocciolare: Calabria 41007 preferenze (Cosenza 22351; Crotone 1373; Catanzaro 6018; Vibo Valentia 3692; Reggio Calabria 7573) Campania 10676 preferenze (Caserta 3079; Benevento 1131; Napoli 4216; Avellino 969; Salerno 1281) Puglia 3832 preferenze (Foggia 665; Bat 74; Bari 1274; Taranto 609; Brindisi 476; Lecce 734) Basilicata 1484 preferenze (Potenza 1797; Matera 769) Abruzzo 1484 preferenze (Aquila 458; Teramo; 279; Pescara 248; Chieti 499) Molise 766 preferenze (Campobasso 475; Isernia 291).
Sono orgoglioso del lavoro svolto. Il dato della Calabria mi inorgoglisce oltremodo. Tra i candidati del Pdl sono il più votato dopo Berlusconi.
A Cosenza, la mia città, il consenso che mi è stato tributato è quasi imbarazzante: 4927 preferenze. Tra tutte le liste e tutti i candidati sono quello che ha raccolto di più. Il secondo è Berlusconi con 3582 preferenze.
Un risultato così importante, però, al momento non mi consente di entrare al Parlamento europeo.
Mi dispiace. Per tutti coloro che mi hanno sostenuto. E perchè sono convinto che la Calabria meritasse un rappresentante in Europa.
Adesso ritengo giusto da parte mia ringraziare chi mi ha permesso di partecipare ad una esperienza così intensa e così importante.
Sono grato ai coordinatori nazionali del PDL ed in particolare a Denis Verdini e a Sandro Bondi che hanno voluto la mia candidatura. A Stefano Caldoro e a Stefania Craxi che mi hanno sostenuto insieme alle reti dei loro amici con amicizia e generosità.
Ringrazio di vero cuore il coordinatore del PDL di Calabria Peppe Scopelliti per la sua disponibilità per la sua lealtà. In questa campagna elettorale abbiamo consolidato una squadra che può ambire ad essere la classe dirgente della nuova Calabria.
Infine ringrazio nuovamente i 60346 elettori che hanno creduto in me e che sulla loro scheda elettorale hanno scritto Mancini.
Sono onorato della loro fiducia. A tutti faccio una promessa: lavorerò con ancora maggiore impegno per alimentarla sempre e per non deluderla mai.
spero vogliate inserire il mio post. Sul mio blog vige la democrazia e tutti possono inserire i loro commenti senza filtro. Grazie
Giacomo
LiberaReggio è democrazia!
Ho qualche perplessità sulla frase “Stefano Caldoro e a Stefania Craxi che mi hanno sostenuto insieme alle reti dei loro amici con amicizia e generosità”. Chi sono questi amici degli amici? Che vuol dire generosità? E, soprattutto, quanta generosità?
Lo sa che in calabria una frase del genere può essere ben vista ma anche, per rimanere in buona fede, essere “male interpretata”?…
Per quel che riguarda la nuova calabria e la sua classe dirigente… non c’è davvero niente di nuovo. Il suo nome, come quello degli altri che ha citato circolano ai vertici della nostra regione sicuramente da almeno 10-12 anni…
Grazie per aver rispettato la policy e il nostro spazio dei commenti. Speriamo di leggere suoi interventi anche in futuro per alimentare altri costruttivi dibattiti.
(A)lessio
Generosità= con disinteresse, con prodigalità, gentilezza… basta leggere il dizionario. Perchè pensare sempre a male? Perchè non lavorare con generosità per far cambiare la nostra terra? Così non cambieremo mai…
Ho 36 anni, sono giovane e mi do da fare per la Calabria. E’ vero il mio nome circola, ma perchè provo ad essere costruttivo mettendomi in gioco. Se riscaldassi solo una poltrona stai tranquillo che nessuno parlerebbe bene o male di me.
E non mi fermerò. Perchè la Calabria ha bisogno di fatti e di persone che si vogliono impegnare. Il mio obiettivo sarà quello di creare una squadra di giovani che credono che si possa cambiare e si rimboccano le maniche. Una squadra che sostenga il sindaco (il migliore in Italia) Peppe Scopelliti. Questa è la giovane politica del fare. Io la seguo.
RICORDATEVI DI NON DIMENTICARE
@giacomo mancini
beh, devo dire che è davvero apprezzabile la sua disponibilità nel partecipare ai commenti di questo post. E’ una cosa quasi impossibile da verificare con altri uomini politici sia locali che non. E’ un merito, senza dubbio, forse anche dovuto alla sua giovane età, tutto sommato di poco maggiore alla nostra.
Rimane un dato di fatto però: non ha risposto per niente alle domande che le avevo posto, ciò dimostra che lei è già un professionista della politica il cui approccio nei confronti degli approfondimenti su alcune questioni è lo stesso identico a quello dei politici che lei vorrebbe lasciarsi alle spalle.
(A)lessio
il 14 luglio è la festa di reggio libera lasciate un fiore su un punto del lungomare di reggio: Malafarina, Bruno, Strati, nell’introduzione di BUIO A REGGIO dicono: “E’ un bilancio amaro, ma soprattutto allarmante. tutto ciò non può non far meditare la gente: il politico e l’uomo della strada, la casalinga e il professinista, l’operaio e lo studente. Tutti hanno da trarre una grande lezione da quanto è avvenuto. La storia e i fatti di reggio deve è può insegnare molto, soprattutto a quanti credono e sperano e operano nella democrazia. Oggi(,) che come ieri, la democrazia(,) e non la falsa democrazia, ha bisogno delle sue lotte, delle sua vittorie, dei suoi martiri, per la conquista del bene più grande dell’uomo: la liberta”.
Sono passati quarant’anni da quel lontano 14 luglio 1970, Il 14 luglio è la festa della gente che ricorda a non dimenticare l’inganno politico perpetrato a danno della città, il 14 luglio è la festa contro tutte le mafie, il 14 luglio è la festa contro la politica corrotta, il 14 luglio è la festa contro i sopprusi dei più forti verso i più deboli, il 14 luglio a reggio, è la festa dei poveri, degli ultimi, della solidarietà e della consapevolezza, di coloro che vivono ai margini, dei precari e dei disoccupati, dei giovani che non sanno cosa fare, dei soli e di tutta la società civile, il 14 luglio a reggio è la festa in ricordo di chi è morto per Reggio,
il 14 luglio a reggio è la festa del pensiro e della riflessione, il 14 luglio a reggio è la festa del risveglio, il 14 luglio a reggio è la festa di reggio città mediterranea, della chiarezza e dei programmi, il 14 luglio a reggio è la festa per la bonifica dell’area della liquilchimica e dello sviluppo turistico ecocompatibile, il 14 luglio a reggio è la festa dei diritti e dei doveri, il 14 luglio a reggio è la festa dell’arte e del confronto, il 14 luglio a reggio è la festa di chi ha dovuto lasciare la propria terra per andare a lavorare altrove…il 14 luglio è la festa di Reggio lasciate un fiore su un punto del lungomare di reggio… per non dimenticare..
Scusa Alessio, quali domande? Puoi ripropormele?
Grazie
giacomo
Ho qualche perplessità sulla frase “Stefano Caldoro e a Stefania Craxi che mi hanno sostenuto insieme alle reti dei loro amici con amicizia e generosità”. Chi sono questi amici degli amici? Che vuol dire generosità? E, soprattutto, quanta generosità?
ho visto che ha risposto sul suo blog
ma ci piacerebbe anche avere risposta qui…
Grazie ancora per la disponibilità.
(A)lessio
@ giacomo mancini
Innanzitutto molte grazie per la disponibilità e l’interessamento che dimostra verso i siti giovani e dei giovani!
Il significato che lei dà al termine generosità come Lei stesso dice è da dizionario… Spero che sia come dice Lei; DISINTERESSE, generosità,ecc… nn rispecchiano proprio (nella maggior parte dei casi) il motivo del voto nella nostra regione!
Per il resto auspico che i giovani politici calabresi possano cominciare a farsi conoscere prima per i meriti e poi per il cognome che portano… Credo possa tranquillamente capire il piccolo accenno campanilistico nel mio intervento, visto il passato nn proprio roseo tra i suoi antenati e la città reggina (e relativi vantaggi della città bruzia rispetto reggio). Solo per citare alcuni elementi; che vanno dal capoluogo di regione e parteggiamento verso catanz, attraversamento della A3 da cosenza con relativi disagi e problemi infrastrutturali che hanno isolato la calabria,ecc…
Spero che Lei possa fare meglio!
Grazie per l’incitamento a gimes che ha, appunto, ripreso la spiegazione che già avevo dato del termine generosità. Generosità significa quello che significa. Senza dietrologie. Per una Calabria migliore, fatta di impegno e non di parole. Fatta di persone che si fidano senza pensare sempre a male. Fatta di chi guarda le azioni e non i cognomi. Sto cercando di percorrere la mia strada, mettendoci la mia faccia e il mio massimo impegno. Vi ringrazio per lo scambio di idee e di opinioni per me fondamentale.
Un abbraccio, resto a vostra disposizione.
Giacomo
troppa democrazia
senza dietrologie???
La classe politica ha preso in giro i miei nonni, i miei genitori e ora ci state provando con me. Mi scusi ma con i politici bisogna essere il più severi possibile. Le ricordo che voi, se eletti, siete i nostri delegati, ovvero coloro che rappresentano i nostri interessi e i vostri stipendi vengono pagati con le tasse che le persone oneste pagano, dunque voi in teoria dovreste dipendere da noi non viceversa.
Detto questo la fiducia da che mondo è mondo si guadagna e si conquista, non è una cosa che il popolo concede ai politici a priori. Visto poi come stanno le cose, dovreste farvi in quattro per conquistarvela. Quel giorno le assicuro che riconoscerò la sincera possibilità di avere fiducia nella classe dirigente. per adesso questo non è possibile, non pensiamo a male sono i suoi colleghi che fanno male.
Questo è un brutto vizio dei politici. Se io sbaglio mi prendo la responsabilità e ne pago le conseguenze, se sbagliate voi trovate na scorciatoia per salvarvi è per questo che ci sono gli stessi politici che c’erano quando mio nonno era giovane ed è lo stesso motivo per cui i giovani trovano estreme difficoltà a trovare spazi. Il tutto si ripercuote sui modi di fare che non cambiano mai!
Fatevi un’esame di coscienza prima di dire che la gente pensa a male e una volta per tutte prendetevi le vostre responsabilità.
Chi perde esce, come quando si gioca al biliardino.
Grazie per la sua disponibilità, ripeto che non è affatto facile avere la possibilità di scambiare opinioni accese ma leali. Riconosco che lei si dimostra disponibile e questo non può che fare piacere a me e a tutti coloro che leggono.
(A)lessio
per Giacomo Mancini….scusi ma per quanto riguarda le doti del sindaco Peppone Scopelliti avrei molte perplessità…..Reggio Calabria è forse l unica città d Italia in cui al centro storico(storico si fa per dire) manca l acqua…forse a beirut ne hanno di piu,.infine per quanto riguarda il “piu amato d Italia”…si è vero è molto amato…è molto amato anche dagli amici del consigliere Massimo Labate…è amato anche dall amichetto re del videopoker….viva l amore!eheheheh…cmq a parte questo complimenti per la sua disponibilità!
Caro micuzzeddu nella vita se ogniuno di noi prima di dare giudizi sulle persone in generale e soprattutto che non conosce minimamente forse questa citta sarebbe sicuramente migliore io mi auguro di non dovere mai passare quello che ho passato io e che sto ancora passando ma comunque se sei contento e ti piace dare giudizi continua pure fortunatamente nella vita primo o poi viene sempre fuori la verita’