Cornetto&Cappuccino – Arte in nota. In scena con i Nobraino

mercoledì, 8 luglio, 2009
Tags: , , , , , , ,
Nessun Commento




Il mio primo incontro con i avvenne lo scorso aprile in un locale di Reggio Calabria. Quella sera ad entusiasmarmi oltre alla loro buona fu la scenografia che le faceva da cornice. La mia immediata sensazione fu quella di avere di fronte non una band musicale qualsiasi ma la band con la carta vincente. Ad ulteriore conferma della loro bravura i numerosi premi vinti nel giro di un paio di anni, tra cui “Premio IMAIE per il miglior album indipendente” e “Premio Sele d’oro 2008”.

La band, rivelazione di MArteLive 2008, è composta da quattro simpaticissimi ragazzi: Kruger alla voce, Vix alla batteria, Bartok al basso e Nestor alla chitarra.

La nostra , seduti ad un tavolino del locale con in sottofondo i dischi di un dj suonati a volume spropositato, comincia con una mia fantastica brutta figura: dopo averli visti varie volte dal vivo e dopo aver ascoltato la loro musica, non avevo mai fatto caso al fatto che il nome “Nobraino” celasse il termine inglese brain…ma si sa, odio i marchi (…).
Dunque la mia prima domanda “cosa significa Nobraino” è stata immediatamente neutralizzata!

Quando nascono i NOBRAINO?
Nascono un paio di anni fa in seguito allo scioglimento di due formazioni di stampo differente: i
No, gruppo alternativo indie rock e i Braino, gruppo autorale legato alla tradizione classica italiana.
I musicisti superstiti non si sono arresi di fronte alle sfortunate vicissitudini che hanno visto protagonisti i gruppi d’origine e hanno deciso di unirsi per formare i NOBRAINO.  In pratica è un nome anglofono – non anglofono.

1 2

Provenite tutti dalla Romagna.. come vi siete conosciuti?
Io
(Kruger – carismatico front man della band) dopo essermi diplomato allo SMRF di Roma mi sono trasferito sulla Riviera Romagnola dove per guadagnarmi da vivere mi sono esibito nei numerosi locali riminesi. In uno di questi ho conosciuto Nestor Fabbri, ex esponente dei Braino, ed insieme sempre nella stessa zona, poco tempo dopo, abbiamo incontrato Vix e Bartok, ex esponenti dei No, nonché amici sin dai tempi del liceo.

A chi vi chiede che genere fate, cosa rispondete?
Senza esitazione la risposta è unanime: di venire a vedere un nostro concerto o di comprare un disco.

In che modo credete di fare ?
Noi non crediamo di fare arte o quantomeno non abbiamo la presunzione di considerarci artisti. Non spetta a noi stabilire se quello che proponiamo può essere considerato arte. Seguiamo i nostri canoni di bellezza, siamo liberi da vincoli e facciamo solo ciò che ci piace.

Fatemi il nome di almeno un artista italiano che vi piace.
Conte, De Andrè, De Gregori, Carosone…

Però io ho sentito anche un bel po’ di rock e persino qualcosa di vagamente ska…
Si allora, nella scrittura è l’ispirazione maggiore, ma come hai sentito cerchiamo di fare nostra ogni cover.

(La mia preferita è stata Ma Che Freddo Fa di Nada)

C’è qualche artista in particolare a cui vi ispirate?
Lorenzo “Kruger” quasi non mi consente di finire la domande che risponde immediatamente:
Il mio principale riferimento è Paolo Conte. Amo i suoi pezzi per il taglio classico che dà ai testi, bada molto alle parole e la sua è una scrittura estremamente elegante. E poi anche lui come me è un maschilista buono.. un maschilista con i guanti bianchi…
(Lorenzo ha indossato un paio di guanti bianchi per tutta la durata del concerto…)

3 4

In percentuale quanta scenografia e quanta musica nella vostra “ricetta”?
70% di musica e il restante 30% scenografia.

So che avete registrato dei dischi ufficiali…
Nel 2006 è uscito “The best of” e nel 2008 “ al Vidia Club”.

I vostri spettacoli oltre ad offrire della buona musica propongono una scenografia istrionica…che rapporto avete con il ?
Sin da piccolo ho sempre amato il teatro. Mi piacciono De Sica, Totò, Mastroiani, ma il mio preferito è Gigi Proietti: ho seguito un sacco di suoi spettacoli.
Il nostro è uno show dinamico, con idee che nascono anche in itinere e crescono man mano che aumenta il numero dei concerti.

Utilizzate parecchi “arnesi” durante i vostri concerti, alcuni dei quali particolarmente bizzarri (martello, luci, pistola, maschera, fischietto, occhiali e chi più ne ha più ne metta…): arrivano prima le idee e poi gli strumenti o viceversa?
Tutto nasce per caso e se ci accorgiamo che funziona lo inseriamo nel nostro repertorio. Questa sera ho utilizzato un ombrellone, visto che siamo sulla spiaggia, così come durante certi pezzi mi sono arrampicato sulla torretta del bagnino…che certo non trovo in tutti i locali.
Per esempio una volta durante un concerto trovai un martello sul palco, improvvisai una scenetta mi accorsi che funzionava e comprai un martello in una ferramenta e come hai visto anche stasera l’ho utilizzato.

(Ruggero, il boss del , sudava freddo mentre Kruger percuoteva con il martello i sostegni del gazebo e della torretta del bagnino!)

5 6

Avete fatto già alcuni concerti da queste parti…mesi fa ho avuto il piacere di vedervi a Reggio. Che impressione vi ha fatto la Calabria?
Non abbiamo avuto modo di visitarla come si deve…finiamo tardi i concerti, facciamo qualche ora di sonno e ripartiamo.

Che farete dopo? (la nostra intervista. N.d.r.)
Te l’ho detto, riposeremo un paio di ore e poi ripartiremo ..altre numerose date in giro per l’ Italia ci attendono…calcola che negli ultimi due anni abbiamo fatto circa centottanta concerti.

7 8

Il concerto dei Nobraino termina con questa frase:”chiudiamo con un ultimo pezzo che se avessimo scritto noi…col cazzo che saremmo scesi giù a suonare!” (Kruger intona “Romagna mia” dell’orchestra Casadei)…probabilmente quella sera il calore del pubblico del Blue Dahlia non aveva soddisfatto a pieno le loro aspettative? O è una frase che ripetono ad ogni concerto?

Comunque sia non è importante, la gente ha partecipato e si è divertita parecchio anche quando è stata centrata dai colpi di pistola di Kruger!

Teodora Malavenda

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • FriendFeed
  • Google
  • Google Reader
  • Blogger
  • Google Buzz
  • Digg

Rispondi!

Aggiungi il tuo commento o il trackback dal tuo sito! Puoi anche sottosctivere questi commenti via RSS.

Tag permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> Puoi usare Gravatar su questo Magazine per essere riconosciuto globalmente registrandoti su Gravatar.com.

Più Visti

Ultimi Commenti