Dedichiamo una piazza all’Antimafia in ogni città

- scegli la vittima innocente delle mafie sul sito dasud.it- seleziona la targa che daSud ha predisposto e scrivi il nome della vittima delle cosche.
- stampa la targa su un semplice foglio A4 o A3 e il volantino con la storia della vittima che hai scelto.
- scendi in strada (da casa, in ufficio, dovunque ti trovi).
- attacca la targa che hai appena stampato sovrapponendola a quella che già esiste e subito sotto il volantino con la storia della vittima di mafia a cui hai appena intitolato simbolicamente la strada.
- scatta una fotografia mentre stai compiendo questo gesto simbolico e pacifico di grande impatto.
- invia la foto che hai appena scattato all’indirizzo emai lungamarcia@dasud.it entro pochi minuti dall‘azione. Non dimenticarlo: è il tuo modo di fare sentire la tua voce anche lontano dalla tua città.
In altre piazze e strade italiane tante altre persone faranno lo stesso! Questa azione collettiva è stata promossa dall’associazione daSud, formata per gran parte da ragazze e ragazzi di Reggio.
Ricostruire memoria, condivisa e non riconciliata. Mettere in rete le competenze, del Sud e per il Sud. Elaborare idee innovative, di resistenza e di futuro sostenibile per il Mezzogiorno. Ragionare attorno a un’originale identità meridionale, trasparente e scevra dall’idea dell’ineluttabilità. Nasce in Calabria, nel 2005, con queste ambizioni l’associazione antimafie daSud onlus. Nasce dalla volontà di un gruppo di donne e uomini che sono partiti dal Mezzogiorno, ma non intendono lasciarlo nelle mani di ‘ndrangheta, camorra, cosa nostra e sacra coronaunita. E che, per questa ragione, mettono in piedi percorsi di comunicazione, arte, cultura, memoria, identità e ricercano, attorno a progetti concreti, alleanze possibili tra cittadini, intellettuali, artisti e buona politica.
Ad aprile 2009 nasce a Roma nel quartiere Pigneto (via Gentile da Mogliano 168/170) “Spazio daSud”: nuova sede nazionale dell’associazione e spazio per la sperimentazione dei linguaggi al servizio del Mezzogiorno, della Memoria, dell’Antimafia, dei Diritti.
La lunga marcia per la memoria 2009, ovvero l’idea di intitolare simbolicamente una piazza, una via, una spiaggia, un luogo di ritrovo ad una delle vittime innocenti della criminalità organizzata, è un modo per non perdere la memoria storica delle nostre terre meridionali; serve anche a ricordare, a chi non lo sapesse, che al sud non esiste solo la malavità ma esiste, ed è esistito, anche chi a questo stato di cose si è sempre opposto, causa disgusto e profondo senso di giustizia. Antonio Scopelliti, Giuseppe Valarioti, Rocco Gatto sono solo 3 dei 20 nomi di cui è possibile stampare, dal sito dell’associazione, ed attaccare una breve scheda che ne racconta le vicende che, in modi e luoghi profondamente diversi hanno seguito un filo comune: la lotta all’arroganza e alla prepotenza mafiosa.
Il 15 luglio 2009, alle 12 in contemporanea in tutt’Italia, associazioni, gruppi, comitati, artisti, semplici cittadini si daranno appuntamento con daSud e l’archivio web Stopndrangheta.it per riscrivere la toponomastica delle nostre città, con la simbolica intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici alle vittime innocenti della criminalità organizzata.
Tutte le foto realizzate e inviate all’associazione daSud verranno pubblicate sul loro sito tramite il quale ne verrà fuori una “mappa dell’Italia che non si rassegna” e di un paese che diventerà (per troppo poco tempo purtroppo…) un palcoscenico contro le mafie visto che a corollario dell’azione di ogni singolo cittadino che aderirà ci saranno conferenze, dibattiti, approfondimenti, spettacoli, performance e proiezioni.
Reggio Calabria sarà l’epicentro della Lunga Marcia della memoria:
Il 14 luglio, dalle 12 alle 24, alla Festa del lavoro della CGIL ci sarà un dibattito con Gherardo Colombo, Rita Sanlorenzo e Stefano Musolino; verrà presentato il fumetto “Don Peppe Diana – Per amore del mio popolo” (storia a fumetti del prete assassinato dalla Camorra); verrà inoltre dato un premio allo scrittore reggino Saverio Strati. Infine ci sarà il concerto di Marina Rei.
Nella giornata clou, il 15 luglio, dalle 21 in poi all’interno degli spazi e del cortile del Museo dello Strumento Musicale di Reggio ci sarà una maratona teatrale con incursioni musicali alla quale parteciperanno numerosi artisti: Peppe Voltarelli, Peppino Mazzotta, Dario De Lucca, Dario Natale, Gaetano Tramontana, Ernesto Orrico, Maria Marino, Rachele Ammendola, Massimo Barilla, Valerio Strati, Elena Fazio e Alessandra Aulicino.
Oltre a Peppe Voltarelli, di cui sono un grande fan, vi segnalo la performance del nostro Valerio (alias Andy) che si esibirà nella maratona proponendo una parte dello spettacolo “La Violenza” tratto da un’opera di Giuseppe Fava (giornalista e autore teatrale ucciso dai mafiosi) che, porterà in giro per la provincia questa estate con la sua associazione Carro di Tespi, e di cui ci ha anche parlato in un articolo di poco tempo fa.
La Marcia per la memoria non va considerata come un atto risolutore contro tutti i problemi legati alla criminalità organizzata (ce n’è da lottare ancora) ma può essere un gesto simbolico di forte e sicuro impatto!
Nel nostro meridione (ma non solo) ce n’è bisogno come il pane!

Alessio Neri
Tutte le immagini di questo articolo sono state prese dal profilo FaceBook dell’associazione daSud Onlus





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