Adesso l’Italia è un Paese Sicuro
Se ne sentiva proprio il bisogno, adesso tutti noi ci sentiamo più sicuri, i politici potranno tranquillizzare tutti dopo gli allarmismi che hanno scatenato i tg negli ultimi mesi.
Guarda caso nei mesi scorsi gli stupri, le rapine, le violenza erano all’ordine del giorno, ora sono notevolmente diminuiti (ascoltando i media). Un gran colpo del governo non c è che dire, hanno veicolato l’informazione, creando il panico tra la gente, colpevolizzando e accusando tutti gli stranieri di reati compiuti da pochi di essi. Adesso con l’entrata in vigore del Decreto Sicurezza tutto ciò è terminato. Non voglio certo dire che non sono esistite violenze e rapine, ma si è volutamente creato un sentimento di paura altissimo tra la popolazione, con il solo scopo di portarla a condividere delle presunte norme che non fanno altro che limitare la libertà dei cittadini stessi, con inoltre l’instaurazione del nuovo reato di immigrazione clandestina. Non credo di rischiare censure o denunce per calunnie, se affermo che alcuni punti di questo decreto sono al limite della xenofobia e contro molte norme, anche internazionali ed europee, guadagnate con anni di lotta a favore dei diritti umani (e se anche la chiesa esprime dubbi qualcosa vorrà pur dire).
I punti da discutere in questo corposo Ddl 733/2209 sono vari, alcuni anche di non facile intuibilità; ma i punti che hanno creato maggior contrasto sono facilmente comprensibili.
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Reato immigrazione clandestina:
All’art. 19 di tale legge si instaura la nuova figura di reato di immigrazione clandestina, che comporta un ammenda da 5.000 a 10.000 euro, senza reclusione. Naturalmente qui sorgono i maggiori problemi della legge. L’applicazione rigida di questa norma porterebbe il caos totale, calcolando che almeno il 20% degli extracomunitari è clandestino. Si rischia la paralisi delle aule di giustizia, impegnate a fare le guerre ai poveracci, che naturalmente l’ammenda non potranno pagarla e che quindi saranno rinchiusi per un minimo di sei mesi nei centri di accoglienza. Oltre al semplice fatto che molte attività agricole del nostro paese producono solo tramite manodopera a basso costo e extracomunitaria, ci si circonda adesso di molte problematiche collaterali (esemp.: difficile emersione del lavoro nero; extracomunitario che non si presenterà dal medico per farsi curare altrimenti verrebbe denunciato; aumento delle spese dei centri permanenza, ecc…). Vorrei solo accennare le contraddizioni di questo articolo che, mentre nel nostro paese entrava in vigore, in un altro continente, in un’altra democrazia più povera, cioè in Brasile, il governo Lula dava una “lezione al mondo sviluppato” approvando una legge che regolarizza circa 150/200 mila clandestini peruviani, boliviani, cinesi e cubani. Le democrazie non sono tutte uguali !
- Altre norme su immigrati:
Si continua punendo ancor di più la categorie delle badanti irregolari che sono tantissime e che fanno assistenza alle famiglie e agli anziani. Un giro di vite altissimo, quasi tutte donne e per l’80% straniere, che se non ci fossero costerebbe alla Sanità statale circa 45 miliardi l’anno.
Viene introdotta anche una tassa che sarà fissata dal governo, per avere o rinnovare il permesso di soggiorno, tra gli 80 e i 200 euro, con la creazione di una fattispecie di permesso a punti con vari crediti da raggiungere.
Anche il matrimonio dello straniero cambia, si dovrà rimanere nel territorio nazionale italiano per almeno 2 anni post nozze prima di ricevere la cittadinanza.
Ancora, rischia il carcere da 6 mesi a 3 anni, chiunque a titolo oneroso, affitta o da alloggio a uno straniero che non sia in possesso di regolare permesso. Cioè non facciamoli entrare e se entrano che nessuno si permetta di aiutarli !
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Ronde:
All’art. 46 si fa presente che lo Stato si può avvalere di organizzazioni di cittadini volontari non armati, che possono segnalare alle forze di polizia le eventuali situazioni di rischio sicurezza o disagio. Oltre al fatto che in paesi meno sicuri del nostro quali Regno Unito, Svezia, Austria non esistono tali corpi, questo è l’ennesimo punto che ha fatto molto discutere, soprattutto grazie a un certo Gaetano Saya from Messina, ex agente dei servizi segreti, ex agente di una struttura segreta NATO, gran maestro della loggia massonica Divulgazione 1 ed esperto di antiterrorismo (mitomane o tutta verità?!). Personaggio che ha sfruttato al volo l’occasione, creando inizialmente un partito politico, Destra Nazionale e successivamente la “Guardia Nazionale Italiana”, già pronta con divisa riciclata del fascio, elmetto e manganello (ma in Italia ancora esiste la legge Scelba?). I sindacati di polizia stessi sono in subbuglio perchè c’è il rischio concreto che tali ronde siano più un peso e un intralcio che un aiuto.
- Nuove regole anche per il codice della strada:
All’art. 9 viene aggiunto un apposito art. 34 bis del codice della strada, che dice che chiunque insozzi la strada gettando rifiuti e oggetti dai veicoli in movimento sarà punito con sanzione amministrativa da 500 a 1000 euro. Anche le forze di polizia dicono che faranno rispettare tale norma, anche per la singola sigaretta.
Abbastanza contradditorio anche l’art. 51-bis che stabilisce che in caso di infrazioni compiute dalle 22 alle 7 di mattina la sanzione è aumentata da un terzo fino alla metà. Questa percentuale di incremento è destinata ad apposito Fondo contro l’incidentalità notturna e una parte al corpo di polizia che è intervenuto a fare la sanzione. Lascia qualche dubbio quest’ultima destinazione di soldi, che sembra fatta appositamente per creare una “gara” tra chi comminerà il maggior numero di multe e conseguenzialmente rimpinguerà le proprie casse. Anche questa norma sarà abbondantemente discussa dai giudici di pace, visto il non uguale trattamento nel caso di uguale sanzione.
Alquanto risibile anche la norma che punisce i ciclisti con sanzioni pecuniarie uguali a quelle degli automobilisti. E, inoltre, nel caso il ciclista sia in possesso della patente, con la sottrazione dei punti da essa fino ad arrivare eventualmente alla revoca. Trattamento facilmente contestabile, cioè in questo caso chi possiede la patente si vedrà tolti i punti oltre a ricevere una sanzione, chi non c è l’ha avrà solo la multa.
- Altre nuove norme: All’art. 1 sull’immigrazione viene reintrodotto il reato di oltraggio a pubblico ufficiale “per chiunque offende l’onore o il prestigio di un pubblico ufficiale mentre svolge un atto d’ufficio”. Si rischia la reclusione fino a 3 anni oppure si può estinguere riparando il danno con un risarcimento.
Viene anche legalizzato l’utilizzo di bombolette a base di olio di peperoncino per autodifesa.
- All’art. 7 si dispone il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Si puniscono cioè i Writers, con reclusione da 1 mese a 1 anno e multa da 300 fino a 3000 euro.
- Inoltre vengono creati appositi albi dei buttafuori e ancora un registro dei clochard, cioè i senza fissa dimora devono prendersi la briga di farsi iscrivere in un apposito registro presso il Ministero dell’Interno.
Altre norme dispongono all’art. 34 delle modifiche al 41-bis dei mafiosi. L’inasprimento di esso, con aumento di ulteriori 4 anni di reclusione. Inoltre tali soggetti devono esseri rinchiusi in carceri ad hoc, possibilmente situati presso isole.
Naturalmente ancora è presto per fare stime e statistiche, tra un po’ di tempo mi riprometto di verificare l’applicazione di questa legge, però è incontestabile che tramite una legge pesante e complessa, si vuol colpire principalmente l’immigrazione. Non credo che con la creazione di nuovi reati si aumenti la sicurezza, bisogna eventualmente garantire che tali reati non siano commessi e non è facile come sembra.

Già vedo l’applicazione di molti punti pronti in partenza a finire nel dimenticatoio, insieme a moltissime altri leggi del passato. Sostengo che per aumentare la sicurezza non vi era bisogno di nuove leggi e nuovi reati, ma basterebbero, per esempio: certezza della pena, maggiori fondi per la polizia e per i magistrati, non fare leggi ad personam o limitare le intercettazioni, maggiori carceri e nuove politiche di prevenzione e istruzione.
Gimes
FONTI





Ma che cazzo di repubblica democratica è questa?
E’ la repubblica dei divieti?
Ormai siamo dentro il baratro!
“certezza della pena, maggiori fondi per la polizia e per i magistrati, non fare leggi ad personam o limitare le intercettazioni, maggiori carceri e nuove politiche di prevenzione e istruzione.”
Vota IdV
Spesso si cerca un capo espiatorio per demonizzare il male e cio’ che avviene. Nel calcio, per esempio, tutti tirano un sospiro di sollievo quando viene esonerato un allenatore, come se cio’ porti giovamento alla squadra: ma è solo un modo per puntare il dico contro qualcuno.
Lo stesso avviene con gli stupri e gli omicidi: puntiamo il dito contro l’altro (da intendere altra razza) per allontanare tutte le responsabilità nostre.
E’ a mio avviso la mente umana che si e’ ammalata di molto, creando omicidi e stupri studiati al massimo della perfezione, quasi teatrali.
Nella contraffazione, nello spaccio, nella vendita ambulante, chi si sporca le mani è l’immigrato ed è per questo che viene sempre preso di mira. Ma chi SI ARRICCHISCE e avvia la MALAVITA e’ l’italiano stesso.
Bellissimo articolo, completo e ben fatto. Complimenti.