Cornetto&Cappuccino – Alla riscoperta della sensualità… vi presento Eve la Plume

martedì, 25 agosto, 2009
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3 Commenti




1Scagli un sassolino nel limpido mare calabrese chi non ha mai pensato di voler sedurre anche solo per una sera il proprio partner, esibendosi in un travolgente spogliarello che vagamente possa ricordare calda scena che ebbe per protagonista bellissima Demi Moore in quel famoso film…

O ancora, scagli un enorme sasso dalla cima più alta delle montagne aspromontane chi non ha mai desiderato di essere l’unico privilegiato spettatore di uno streap strepitoso (concedetemi il gioco sonoro delle parole) che possa risvegliare sensazioni assopite o fino ad allora sconosciute.

Nella società contemporanea in cui ogni immagine di sesso, sterilizzata dal proprio contenuto, è facilmente accessibile, si tende a dimenticare che il corpo femminile ha un potenziale ineguagliabile in grado di provocare scompensi anche ai più forti di cuore.

Provate ad associare ad una sensualissima performance una ragazza agghindata con corpetti deliziosamente vintage , dall’incarnato angelico e dalla bocca rosso fuoco, rispolverate il concetto di e memorizzate il seguente nome… La .

Probabilmente vi sarà capitato di sentir parlare di lei o di aver ammirato una delle sue esibizioni alla trasmissione “ ”. Di Eve , avvenente ragazza milanese, è impossibile non notare l’eleganza e lo stile ricercato e inimitabile.

Da incurabile amante dei tempi che furono, non avrei potuto non dedicarle uno spazio nella mia rubrica anche per tentare di capire come oggi la folies dei poveri (così veniva definito il Burlesque più di un secolo fa) possa essere rivalutata e rilanciata.

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Come e quando nasce l’idea di esibirti nell’arte del burlesque?
Nel tempo ho maturato l’idea che l’erotismo e la sessualità fossero trattati in modo aggressivo e spesso volgare, volevo che ci fosse un’alternativa, uno sguardo differente verso una tematica che interessa alla maggior parte delle persone. Inizialmente volevo dimostrare che era possibile creare uno che pur trattando erotismo e non offendesse la morale di nessuno, poi ho iniziato a divertirmi…

Il burlesque in Italia come viene considerato?

Credo che “l’Italia”non abbia ancora le idee chiare in fatto di burlesque , non che sia indispensabile conoscerlo o considerarlo, ma trovo curioso il modo in cui venga proposto in continuazione come ginnastica per i glutei o come si cerchi di trovare una pronuncia alternativa come “barlesc” o ancora come lo si voglia a tutti costi associare ai boa di struzzo.
Chissà…

Un tempo il burlesque era definito la “foliès” dei poveri” oggi credi che questa definizione sia anacronistica?
Probabilmente sì. Oggi gli spettacoli si rivolgono anche ad un pubblico esigente che vuole ricercatezza
ed eleganza.

In ogni esibizione quanta Manuela c’è e quanta Eve c’è?
Manuela si occupa della preparazione degli spettacoli, curandone l’estetica nei minimi dettagli. Poi si fa da parte perché è la star, Eve, a salire sul palco e mantenere la scena con naturalezza.

La preparazione di ogni spettacolo quanto tempo e “studio” richiede?
I miei spettacoli devono avere una storia, un’ambientazione storica e dei piccoli colpi di scena. Spesso per mesi li costruisco solo mentalmente, quando la storia è convincente comincia il lavoro in cui ricerco nei dettagli il costume storico, per ricostruirlo con coerenza concedendomi qua e la per divertimento qualche falso storico.

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Cos’è per te l’?
Non riesco ad associare l’erotismo al suo legame con il sesso. L’erotismo è per me un’immagine estetica traslata indietro nel tempo, mi vengono in mente i dipinti di Toulouse Lautrec, le cartoline erotiche dell’inizio del ‘900, o le immagini del film di Louis Malle “Pretty Baby”.

Nei tuoi spettacolo curi tu scenografia e ?
Dai pasties ai copricapo settecenteschi realizzo personalmente ogni pezzo che compone i costumi di scena ma per le scenografie complicate come il carillon gigante funzionante ho coinvoltoamici generosi e volenterosi che si sono prestati con eccellenza per la causa!

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Qual è il pubblico dei tuoi spettacoli?
Variegato, a volte inizialmente le persone sono tese e sospettose poi capiscono che possono sorridere e divertirsi. Le donne soprattutto sembrano le più sollevate. Mi capita di vedere tra il pubblico affezionati che mi seguono in tutte le date.

Credi che ci sia un legame tra il burlesque e la “volgarità” di certi streap tease?
Spero di no.

Che musica ascolti?
Edith Piaf, Serge Gainsbourg, Jane Birkin, Vinicio Capossela, Sandra Cainarca e I Fumi dell’Assenzio.

Credi che la sensualità sia una dote innata?
Credo di si, anche se non c’è un solo modo per essere sensuali. La sensualità è difficile da definire, spesso pensiamo ad un tipo stereotipato di sensualità ma la verità è che non esiste un cliché.

Che rapporto hai con la tua immagine/corpo?
Il mio corpo e la mia immagine da sempre sono per me grande fonte d’espressione. La mia immagine sempre in divenire arriva meravigliosamente e inesorabilmente un passo prima di me.

L’arte visiva ti piace? Il tuo artista preferito?
Ho scoperto Georges Melies, ho dedicato a lui il mio spettacolo “the crave”. Ho pensato che potrei erigere per lui un monumento…ma nulla basterebbe!

Ti piacerebbe lavorare in tv o magari fare un film?
Ho lavorato quest’anno nel programma di Piero Chiambretti “Chiambretti Night”. Non era nelle mie ambizione e nei miei desideri lavorare in televisione, ma per Chiambretti avevo una particolare stima e ho accettato sicura che il programma avrebbe valorizzato i miei spettacoli mantenendone il gusto e rispettandone l’intento.
Nel programma ho potuto portare i miei shows esattamente come li avevo costruiti senza che fosse cambiato nulla, è stata un’esperienza importante.
Probabilmente non sarei in grado di recitare in un film, ma sarebbe divertente fare una piccola comparsa come cameo portando il burlesque al cinema.

Le date dei tuoi prossimi spettacoli?
Sarò a Viareggio il 28-29-30 agosto in occasione del Rockability festival, il 19 settembre a Torino e presto avrò in calendario alcune date oltre confine…

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I sensi , cari amici, vanno alimentati, l’estate li altera, l’inverno li raggela… la bravura sta nel saperli risvegliare.

Da donna, orgogliosa del proprio ruolo e del proprio sesso e disgustata dal modo miserabile in cui oggi l’immagine della “femmina” viene screditata e mercificata, mi auguro davvero che la riscoperta di esibizioni intelligenti come questa, possano rubare la scena, definitivamente, alla volgarità del nudo ovunque, dei culi in faccia e dei volgarissimi (e tristi)spogliarelli di uomini traslucidi e donne invasate che ormai suscitano lievi reazioni solo in parroci di quartiere e pensionati dell’ultimo minuto.

Donne del mondo, uniamoci per ridare valore alla nostra sensualità!

Teodora Malavenda

P.S. Un ringraziamento particolare alla bravissima Marielise Gouléne per gli scatti messi a disposizione (www.marielisegoulene.com)

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3 Commenti »

Salvatore S. dice:

Bellissimo articolo! Complimenti teodora! Di qualita

Fabiano dice:

di una bellezza indecente. stupenda : o

luca caro dice:

altro che pornografia!!!

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