Cornetto&Cappuccino – Food portraits: piatti ritratti da Bob Noto
Noto soprattutto per la geniale capacità nell’aver saputo conciliare le sue due passioni più grandi, fotografia e gastronomia, e nell’essere riuscito a proporle al pubblico nella veste succulenta di cibi ritratti.
Chiamarlo fotografo forse non sarebbe esatto, quindi preferisco presentarlo con il suo nome, Bob Noto, lasciando a voi l’onere di definirlo come meglio crediate.
Nasce a Torino dove tutt’ora vive e lavora nella fabbrica di utensileria di sua proprietà. Nel tempo libero si diletta ad immortalare in un click i piatti degli chef più bravi al mondo per poi gustarne i sapori, appagando in un solo gesto vista e palato.
Cura due rubriche settimanali sui siti www.identitagolose.it e www.lomejordelagastronomia.com.
E’ autore di alcuni pregiati volumi insieme alla scrittrice Alessandra Meldolesi e ha all’attivo numerose collaborazioni con Apicius, Gambero Rosso, Guide Rouge Michelin, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, L’Espresso, Panorama, Slow Food, l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e potrei andare avanti ancora a lungo.
Ci “incontriamo” in un caffè del centro storico e l’imbarazzo iniziale viene immediatamente stemperato dall’ironia travolgente di questo insolito e poliedrico artista.
Il 21 novembre sarà inaugurata la sua prima mostra che si terrà fino al 31 gennaio presso lo Spazio Antiruggine di Castel Franco Veneto (Treviso), un luogo culturale di “controtendenza” nato per promuovere esperienze nuove oltre il perimetro dei classici circuiti convenzionali.

Il 21 novembre sarà inaugurata a Castelfranco Veneto la mostra Piatti Ritratti. Come mai ha deciso di esporre i suoi lavori solo ora?
Perché nessuno me lo ha mai chiesto prima!
Piatti Ritratti sarà esposta all’Antiruggine. Non un museo, non la classica galleria, ma un “capannon”dove una volta si lavorava il ferro…un luogo culturale alternativo gestito dalla famiglia Brunello. Questa decisione è stata casuale oppure dettata da una presa di posizione nei confronti dei luoghi d’arte ufficiali?
Casuale. La famiglia Brunello ed io siamo stati messi in contatto da Giancarlo Saran, un amico comune.
Che rapporto ha con il cibo?
Meraviglioso.

Com’è nata la passione per la fotografia enogastronomica?
La fotografia è una passione di sempre: ho iniziato a fotografare intorno a 16 anni.
La passione per l’alta gastronomia è arrivata invece fra i 25 e 30 anni.
Unire l’una e l’altra è stata una conseguenza naturale.
Come definirebbe un suo scatto: fotografia del cibo o still life del cibo?
Posso proporne una terza? Ritratti di cibo.
Nelle sue foto c’è molta post-produzione (mi riferisco al fotoritocco). Ritiene che sia fondamentale per la buona riuscita del lavoro?
Per il mio stile è indispensabile.
In realtà il più delle volte la post-produzione si limita alla scontornatura dei soggetti.
Dietro ad ogni scatto c’è una premeditata progettazione architettonica del cibo?
Si. Normalmente la determina lo chef .

Lei gestisce a Torino un’azienda di utensileria. Come riesce a conciliare il lavoro e la passione per la fotografia?
Lavorare di notte mi piace molto…
Che macchina fotografica utilizza?
Prevalentemente una compatta digitale da 12 Megapixel.
Ma possiedo 4 o 5 fotocamere digitali, e non.
Olfatto, vista, tatto, udito, gusto. Associ un aggettivo ad ogni senso.
Un solo aggettivo per tutti e cinque: indispensabile!!!!!
A tavola è esigente?
Sì, certamente…tu no?
E qual è il suo piatto preferito?
La pasta in tutte le sue forme.

Secondo lei in che misura l’aspetto di una pietanza può concorrere assieme al suo gusto a decretarne il successo?
In alcuni piatti, come riso oro e zafferano di Gualtiero Marchesi, l’estetica è essenziale.
Ha fotografato i piatti dei migliori chef mondiali. A suo avviso la cucina di quale nazione può competere con quella italiana?
Decisamente nessuna.
Potremmo definire arte la cucina?
Alcuni lo fanno.
Il suo fotografo preferito?
Christian Vogt.
E invece il suo pittore preferito?
Jackson Pollock.

Con la certezza di aver suscitato in Voi lettori una buona dose di curiosità oltre che un improvviso senso di acquolina in bocca, non mi resta che segnalarvi uno dei link dove potrete trovare maggiori info su Piatti Ritratti. http://brunelloantiruggine.blogspot.com/
Alla prossima!
Teodora Malavenda






ho tentato di mangiare il monitor!!