Un particolare dentro il globale: rassegna jazz e teatro in luogo insolito
La libreria Mondadori di Siderno e il centro commerciale ‘La Gru’ organizzano e promuovono: “Climax – Progressioni Armoniche”, un’iniziativa artistica per nulla ‘commerciale’.
Dall’11 novembre 2009 al 27 febbraio 2010 le sonorità jazz e quelle teatrali si alterneranno in otto incontri tutt’altro che ordinari. Il luogo: una saletta di soli 70 posti all’interno di una libreria, a sua volta dentro un centro commerciale. Sembra inverosimile. Ci si chiede come sia possibile.
In un centro commerciale la musica e il teatro d’autore? S’immagina che una tale iniziativa abiti a Roma o al nord’Italia o che almeno ci sia un finanziamento pubblico che supporti la proposta.
E invece no! Solo un privato lungimirante, amante dell’arte e del buon gusto, che investe attraverso la riflessione attenta e l’ascolto d’autore. Si può immaginare facilmente l’intento d’attirare i clienti al centro commerciale o all’interno della libreria, ma come non prender atto che il modo di farlo è tutt’altro che scontato, tutt’altro che da svendita. Il biglietto da 20 € e l’abbonamento da 120 € per 8 serate non sono certo un facile specchietto per allodole.
I proprietari della libreria: Roberta Strangio e Giuseppe Sgambelluri, una giovane coppia attenta alla diffusione della cultura, amante dei libri e degli incontri letterari, avevano iniziato il percorso della loro attività aprendo già la saletta interna agli scrittori per la presentazione dei loro libri. Oggi si sono spinti oltre: un’iniziativa insolita in un territorio di non facile riscontro economico. La stagione degli spettacoli estivi e delle sonorità del Roccella jazz è lontana e nei mesi invernali non si trova facilmente un rifugio di qualità o un’accoglienza tale da deliziare i palati degli amanti del genere o se non altro interessare i molti desiderosi di proposte culturali valide. Una scelta coraggiosa quella di puntare sul teatro contemporaneo e sul sound jazz, due generi d’arte di non facile, quantomeno non immediata, fruizione. Che meraviglia sarebbe se tutti gli imprenditori e commercianti per attirare i potenziali clienti, li invogliassero con una rassegna musicale e teatrale, per lo più non di massa ma ricercata; per un pubblico di tutti i tipi ma non imbambolato dalla routine televisiva o dal facile intrattenimento.
La situazione poi è divenuta ancor più complessa e interessante con la decisione di affidare la direzione artistica della rassegna ad un reggino: Alessio Laganà. Questi, già promotore di simili iniziative e tour manager di rilievo, ha curato l’organizzazione tutta ed ha selezionato i musicisti. Valerio Strati, attore e operatore del settore, ha coordinato ed è stato responsabile delle scelte sui performers teatrali. Scelte che vanno dallo standard jazz alle nuove composizioni, dal teatro denuncia alla riflessione sulla condizione sociale. Gli organizzatori, agevolati anche dall’intelligente libertà data al loro mandato, per riempire la sala ed avere facile riscontro, avrebbero potuto comodamente convocare i primi rockettari delle hit radiofoniche o chiamare i più quotati cabarettisti di zelig, invece non hanno esitato a rivolgersi a nomi non popolari come Roberto Gatto, Francesco Cafiso, Antonio Ferrante, Graziano Piazza, solo per citarne alcuni. Artisti probabilmente non popolari per molti, sicuramente tra i più grandi jazzisti e attori italiani per altri.
La loro bravura sarà il pubblico a decretarla, ma ciò che conta è che verranno, che saranno al sud. Nel profondo sud per 8 serate invernali, e almeno per quelle sere non avremo bisogno di intrattenimento di massa, di facile spettacolo, e il reggino non dovrà recarsi a Taormina o a Cosenza per respirare qualità artistica.
Potrà coltivare cultura dell’ascolto e della riflessione a pochi passi da casa.
Qualcuno ha chiesto:‘Perche non portare la stessa rassegna anche alla libreria Mondadori di Reggio Calabria?’. La risposta sta in un’altra domanda: ‘Come un proprietario di una libreria vuol diffondere la cultura?’ ‘Come vuol decidere di dare una svolta al suo contesto, al suo territorio?’
O più direttamente: ‘Come vuol incrementare le sue vendite?’
Si possono prendere decisioni di ogni genere, ma la scelta di far passare la cultura in genere, o quella del libro nello specifico, attraverso il divertimento è sicuramente tra quelle intelligenti.

LA RASSEGNA
11 NOVEMBRE ore 19:30 Jazz: David Kikoski Trio
David Kikoski (piano), Dario Deidda (basso), Roberto Gatto (batteria)5 DICEMBRE ore 20:00 Teatro: Dissonorata
di e con Saverio La Ruina. Musiche: Gianfranco De Franco19 DICEMBRE ore 20:00 Jazz: Francesco Cafiso Island 4th
Francesco Cafiso (sax), Dino Rubino (tromba), Nello Toscano (contrabbasso) Giovanni Mazzarino (piano)29 DICEMBRE ore 20:00 Teatro: Happening
di e con Antonio Ferrante. Musiche: Mario Lo Cascio5 GENNAIO ore 20:00 Jazz: Wasabi Trio
Alessandro Gwis (piano), Lorenzo Feliciati (basso), Emanuele Smimmo (batteria)25 GENNAIO ore 20:00 Teatro: Schifo
di R. Schneider, diretto e interpretato da Graziano Piazza13 FEBBRAIO ore 20:00 Jazz: Larry Franco 4 th
Larry Franco (piano & voce), Michael Rosen (sax), Ilario De Marinis (contrabbasso), John Arnold (batteria)27 FEBBRAIO ore 20:00 Teatro: La violenza
di G. Fava, regia e adattamento di Luciano Pensabene. Con Maria Marino, Gaetano Tramontana, Valerio Strati. Musiche: Fulvio Cama
Andy Gentile






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