Più Libri Più Liberi – L’editoria che non conosce crisi: i libertari di Elèuthera

mercoledì, 30 dicembre, 2009
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Un Commento




GLIOCCHIDELLAMEMORIA5

E’ un dato di fatto – e, purtroppo, come cantava Giovanni Lindo Ferretti ai tempi dei CCCP, un dato perverso – che il mondo dell’ sia in netto declino. Mentre gli ultimi sondaggi danno il popolo italiano in ripresa nel campo della , con speciale attenzione nel mondo giovanile, l’industria editoriale vede calare i propri fatturati e le proprie vendite complessive. C’è qualcosa che non quadra in tutto questo ma forse non è poi così difficile chiarire alcune situazioni anomale.

L’Italia ultimamente non può essere considerato un paese di grandi lettori. Una media di 6 e mezzo circa a testa l’anno sono davvero pochini… Ma, appunto, si tratta di una media. Come medio è il calo delle vendite e media è la percentuale di lettura tra i giovani e i giovanissimi che pare stia aumentando negli ultimi anni. Ad un’analisi più approfondita dei dati si può notare come questo aumento della lettura è dovuto semplicemente all’uscita di alcuni best seller editoriali, stile i di Moccia, o i best seller legati anche a saghe cinematografiche come l’ormai stra-famoso Harry Potter. Escludendo i dati di vendita di quella decina di titoli di questo genere il mercato editoriale sembra essere in profonda .

Questo discorso non vale, però, per quelle case editrici piccole e medie che sono riuscite a ritagliarsi una nicchia ben precisa di pubblico e che la riescono addirittura ad allargare, anche se a piccoli passi. In un periodo come quello che sta attraversando l’Italia in questi ultimi anni di crisi economica pesantissima, di disgregazione sociale e di aumento della conflittualità politica, una casa editrice che pubblica autori di livello mondiale assoluto tanto nella saggistica quanto nella narrativa (esempi sono i numerosi titoli di o ) e che hanno una “linea” più o meno riescono a non patire il calo delle vendite ma, anzi, registrano un buon aumento. E’ questo il caso della casa editrice Elèuthera che ci accompagnerà in questa quarta, e penultima, puntata della saga festiva dedicata ai libri e alla lettura.

Alessio Neri

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Un Commento »

Denise dice:

E’ una buona casa editrice, che io, fra l’altro, ho scoperto solo quest’anno. Inutile dire che gran parte dei suoi titoli centrano in pieno i miei interessi predominanti, hanno a che fare con la filosofia politica, l’antropologia, e altro ancora. La dispersività di altre case editrici non trova asilo presso Eleuthera, e questa, credo, è la chiave del suo successo.

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