Ci sono Libri… – Fratelli di sangue
Non ci sarebbe bisogno di dirlo ma, visti anche gli ultimi eventi di attualità che hanno visto la provincia più a sud della penisola star delle prime pagine e servizi delle testate nazioni, Fratelli di Sangue di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, edito dai tipi di Luigi Pellegrini Editore, è un pilastro necessario per conoscere, e capire, la ndrangheta.
E’ molto triste dirlo, ma in ogni grande evento che nella storia contemporanea nazionale e non solo ha avuto luogo a Reggio Calabria o provincia c’è lo zampino o un ruolo importante per gli ndranghetisti. Di varie famiglie, si intende. Talmente tante famiglie da riuscire a coprire pressocchè completamente il territorio abitato e non della provincia. Per coprire il territorio intendo che con i loro tentacoli di sangue, denaro, connivenze e minacce riescono a gestire la quasi totalità dei grossi affari che avvengono, riescono a imporre decisioni a tutti i livelli di politica locale e anche nazionale quando loro stessi non si sono buttati in politica, e la dominano.
Pare che nel 2004 si contassero quasi 8.000 affiliati all’onorata società solo nella provincia di Reggio Calabria.
Uno degli aspetti più interessanti, e forse anche sconcertanti, di questa losca società sono i modi, i rituali, le poche, semplici, regole, le parole di società, i documenti originali pubblicati per intero così come sono stati trovati e i nomi, tanti, nomi e cognomi, protagonisti allo stesso tempo, non sempre ma chissà quante volte, di fatti di cronaca e inchieste giudiziare e di racconti popolari di parenti o amici che abitano i paesi della provincia o i quartieri più degradati della città di Reggio.
Un documento imperdibile la cui prima edizione è datata 2006 ma che oggi continua ad essere più attuale che mai. Lo capirete, per esempio, tutte le volte che leggerete parole come Ponte sullo Stretto o Saline Joniche.
Leggetelo, è necessario!
Alessio Neri







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