Voglio fare impresa a Reggio Calabria!
Nel lavoro, il riscatto
Giorno 20 alle ore 15:00 nella sede di Confindustria di Reggio Calabria si è svolto un convegno organizzato dal Gruppo Giovani di Confindustria con la preziosa collaborazione di Invitalia.
I lavori del convegno sono stati introdotti dal Dott. Paolo Falzea, Presidente del Gruppo giovani imprenditori di Reggio Calabria, che ha inteso focalizzare l’attenzione sullo straordinario patriminio che i giovani imprenditori rappresentano. Il Presidente di Confindustria della provincia di Reggio Calabria ha affermato che servono giovani audaci, scatenati e inclini a rischiare.
Critiche non molto velate sono state rivolte al governo che ha abbandonato il sud; Femia cita la mancata istituzione delle “zone franche” in Calabria e punta il dito contro il ministro Scajola reo di non essersi impegnato nelle istituzioni delle stesse.
Il Convegno è proseguito con esimi relatori quali Alessandro Palmitelli, Sabina de’ Dominicis (Invitalia) e Vittorio Zito (Esperto Finanza agevolata); Antonino Falduto (Dottore Commercialista). I temi trattati hanno spaziato dall’autoimprenditorialità all’autoimpiego.
Tutte le informazioni le trovate qui e qui .
Dopo un breve resoconto di quello che è successo nel convegno di Confindustria passiamo ad un’analisi generale. Parto con un dato emblematico.
74% sono gli incentivi publici erogati alle imprese (tra il 1998 e il 2007) che hanno riguardato aziende del Nord (dati Bankitalia); fondi pubblici che non hanno certamente aiutato il tessuto socio-economico delle Regioni del Sud-Italia. A questo aggiungiamo un aggravio di costi del 22% per le aziende che operano nel mezzogiorno e il quadro non appare molto felice. Le uniche aziende a resistere sono quelle agroindustriali e alimentari che registrano un buon segno positivo.
Oltre a poche aziende che generano innovazione, in Calabria e specificatamente nella provincia di Reggio non esiste un progetto strutturato e di lunga durata che punti ad innovare, a imprendere nel settore dell’Information Technology. Con le università presenti in Regione uno sviluppo naturale potrebbe proprio essere quello informatico. Staremo a vedere il prossimo carrozzone politico che approderà alla regione che programma svilupperà.
Ammesso che esista questo programma…
Salvatore Salvaguardia






se devo vestirmi come quelli nella foto rinuncio all’impresa