Foto e video delle contestazioni al governo Berlusconi a Reggio Calabria
Il Consiglio dei Ministri, oggi 28 gennaio 2010, si è tenuto a Reggio Calabria per dare il solito segnale forte della presenza dello stato in una terra che non fatico a definire disastrata in tanti suoi aspetti.
Oggi dentro la Prefettura si è sentito parlare di grandi rivoluzioni anti-mafia e anche qualche dichiarazione para-razzista. Confindustria lo stesso giorno si dichiara contro la criminalità imponendo ai suoi iscritti di denunciare gli estortori, pena l’espulsione dall’associazione. Come se lo dicessero in giro di pagare il pizzo. Qui siamo alle fanta cazzate.
Tutto questo mentre a Reggio i ministri accendevano fumogeni per coprire le loro malefatte.
Fuori dalla Prefettura di Reggio, bene accetti dalle forze dell’ordine in collaborazione con l’apparato comunicativo legato al presidente (lo suppongo…), di fronte all’ingresso e alle telecamere, presidiavano il consesso un gruppo di sostenitori dei partiti di governo. Allontanati dalle telecamere e tenuti lontani da ingentissime forze di polizia un gruppo più nutrito di contestatori. C’erano i portuali di Gioia Tauro che sono in attesa della cassa integrazione (circa 400 lavoratori!!!), i precari della scuola e della cultura di Reggio Calabria, la Rete No Ponte e numerose altre categorie di persone non sposate con miliardari, ed altre associazioni cittadine come CombAttivaMente e Gruppo Zero. Erano presenti anche alcuni rappresentanti locali della Federazione della Sinistra.
Di seguito le immagini della contestazione.
foto e video Salvatore Salvaguardia
montaggio e testo Alessio Neri
Potete vedere tutti i video realizzati da LiberaReggio.org nel nostro canale YouTube.
Tutte le foto della giornata, invece, le trovate nel nostro album Flickr






















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