Manifestazione No Vat 2010, per la laicità dello stato e dei “corpi”
Sabato scorso, 13 febbraio 2010, a Roma si è svolta per il quinto anno consecutivo la manifestazione nazionale No Vat, indetta dall’associazione Facciamo Breccia.
Circa un migliaio di persone si sono riunite in piazza Bocca della Verità per formare un corteo che si è snodato tra le vie del centro cittadino fino a raggiungere piazza Campo de’ Fiori dove si trova la statua in memoria di Giordano Bruno, prete arso sul rogo dalla santa inquisizione nel 1600 e simbolo ultracentenario dell’oppressione della Chiesa cattolica nei confronti del libero pensiero.
Non siamo più nel 1600 e di roghi e di soli che girano intorno alla terra per fortuna non se ne deve più discutere. Adesso i problemi sono ben altri: il monopolio della carità; i soldi pubblici dati alle scuole private cattoliche, in un periodo di tagli all’istruzione unico nella storia; le obbiezioni di coscienza che favoriscono gli interessi privati di molti ipocriti “operatori sanitari”; i continui attacchi alle conquiste laiche della storia civile di questo paese; alle baggianate storiche riguardo il tema della contraccezione; all’interferenza diretta e indiretta negli affari dello stato italiano.
Non mi sembra assurdo, anzi, manifestare per rivendicare il diritto all’autodeterminazione del proprio corpo e.. della propria mente.
Alessio Neri






















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