Da Lampedusa ai Documenti





Dopo una breve permanenza nel centro per immigrati di , Zakaria e i suoi compagni di viaggio vengono mandati a Roma dove dormono una sera in questura perchè nessun centro d’accoglienza aveva spazio per accoglierli con un minimo di decenza.

Superati questi “piccoli” inconvenienti viene il momento per farsi riconoscere come rifugiato politico. Dal 2008 in Italia esiste una legge che regolamenta le richieste di diritto di asilo dei cittadini stranieri e Zakaria è stato, sicuramente, uno “dei primi” a poterne godere grazie soprattutto alla sua caparbietà nel portarsi con se tutti i documenti che ne attestavano la professione di giornalista e la provenienza geografica (uno dei problemi maggiori per i profughi e riuscire a dimostrare concretamente da quale paese si è scappati).

Dal momento stesso in cui ha ricevuto i documenti Zakaria non può più tornare al suo paese o uscire dall’Italia (per lo meno fin quando il suo status di migrante sarà quello di una persona che fugge da una persecuzione accertata). Questo status, però, gli consente di non avere disagi “tricolori” eccessivi…

Se vi aspettate frasi fatte e tragedie senza fine come vi ha abituato la televisione, sappiate già da subito che qui non ne troverete. Ognuno tragga la propria interpretazione di quanto sentirà. Questa non è un’inchiesta e non è una ricerca di chissà che genere; questa è una chiacchierata tra due ragazzi riguardo fatti ed eventi vissuti che sono davvero in pochi a conoscere e ad immaginare qui in Italia: fatti ed eventi- è bene rendersene conto – che a livello aggregato influenzano fortemente le vicende di attualità e culturali che il nostro paese sta vivendo. Ma una chiacchierata è uno scambio di idee, curiosità e conoscenze. Quanto vedrete in questo video e nei prossimi sarà proprio questo.

Tutte le puntate:
- Essere giornalisti… in Somalia
- Fuga dalla Somalia
- La Libia
- Tripoli – Lampedusa, il viaggio
- Da Lampedusa ai.. documenti
- La vita in Italia

Alessio Neri

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