Prima eravamo nessuno? Adesso saremo Net1?

lunedì, 8 marzo, 2010
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7 Commenti




Molti se ne saranno accorti, molti altri ancora no. In alto a destra, nell’angolino proprio in alto a destra, in ogni pagina di LiberaReggio.org appare una sorta di piega dalla quale, passandoci il mouse sopra, vi si aprirà un’altra pagina su cui cliccare.

Si tratta del banner che indica la nostra appartenenza al di notizie sul web Net1 News. Il loro slogan è “Prima eravamo nessuno ora siamo ″ il gioco di parole è abbastanza orecchiabile ed è anche un po’ didascalico nei confronti del suo logo. Io avevo votato per un altro logo quando gli ideatori del sito hanno deciso di sottoporre la questione al “pubblico”. E questo è il bello di !

Si tratta di una piattaforma web che fa da vetrina meritocratica ai contenuti prodotti da siti di giornalismo e indipendente della Rete.
I contributi dei siti che aderiscono a Net1 sono ordinati in una home-page nazionale dove confluiscono automaticamente le notizie più lette per ciascuna delle sotto home-page di categoria (argomenti e regioni).
Le notizie, i richiami, hanno visibilità proporzionale al successo (visualizzazioni) che otterranno dagli utenti. Gli utenti contribuiranno a certificare l’attendibilità di siti e blog con un sistema di feedback (come quello che usa E-bay per classificare i suoi venditori).

Direte, LiberaReggio che c’entra?!?!?

Siamo stati tra i primi 20 siti ad aderire ufficialmente alla rete di Net1 e lo abbiamo fatto perchè per vocazione naturale e internettiana crediamo nella partecipazione più vasta possibile nel produrre attività sociale, e l’informazione è una di queste. Ma oltre alla produzione, il sistema Net1, per come è stato pensato (lo si verificherà nella pratica), dovrebbe stravolgere anche l’agenda setting del lettore perchè sarà lui stesso a definirla. Ribaltando la pratica attuale dell’idea per cui gli argomenti più trattati dai media mainstream sono anche quelli più cliccati sul web e “partecipati” nei blog e social network. Ritengo questo molto vero ma mi stuzzica l’idea di vedere dove può portare l’aggregazione ragionata delle informazioni prodotte da chi in media si informa in maniera autonoma (e non da automa). Il rischio concreto è che ne venga fuori qualcosa di veramente nuovo. E a noi, questo genere di novità ci piacciono.

Rimangono moltissimi dubbi. Come si sa tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Ma chi conosce il mare meglio di Net1?

Ci saranno molte cose da migliorare nella grafica, nella complessità riguardo il sistema di posizionamento degli articoli nella pagina. Ad esempio non è molto chiaro come mai una parte degli articoli nelle pagine non siano di siti o blog che espongono il banner che fa rete e che ci è stato espressamente chiesto di mettere. Forse perchè la maggior parte dei siti in questione sono professionali e non di gruppi o singoli newsmaker?

L’esperienza è partita ufficialmente il 1 marzo. Pochi giorni fa.

Al 2 marzo la rete contava 160 blog e siti di informazione, questo perchè i “contenitori” vengono accuratamente scelti e controllati da una squadra di 30 giovani e successivamente scelti per la loro qualità e costanza.

Questo è molto importante in una logica di rete. Soprattutto dal momento in cui questa rete vuole essere remunerativa.

Net1 News dividerà i propri introiti pubblicitari a metà: 50% ai chi realizza e cura il sito e il restante 50% verrà distribuito ai newsmaker che fanno parte della rete sulla base del numero di visite che gli articoli avranno all’interno del sito.

Si tratta di un sistema innovativo anche se non è ormai la prima esperienza che si organizza per remunerare gli “utenti” che producono contenuti ma introduce sicuramente delle modalità innovative legate al merito, anche se forse sarebbe meglio dire successo (visto che i parametri di valutazione sono fortemente quantitativi).

L’esperimento è stuzzicante, come potete capire per molti motivi: dal rischio di qualche entrata economica legata al nostro desidero di informare e discutere liberamente e secondo i nostri parametri; dalla possibilità di aumentare le visite al nostro sito ma anche e soprattutto, anche se qualcuno non ci crederà, dal poter dare un contributo a qualcosa che potrebbe avere i mezzi per rompere l’argine tra l’informazione dei cittadini e i media tradizionali (/tradizionalmente sordi di fronte alla realtà sociale) e, dunque, portare concreta novità e buone pratiche che altri potrebbero copiare e sviluppare in altri sensi, in piena logica “oper source”.

Il primo passo in questo senso potrebbe essere la presentazione ufficiale di Net1 News venerdì 23 aprile al Festival Internazionale del Giornalismo che si terrà a Perugia. Vedremo cosa succederà, per adesso sono incominciate le prove generali, dopo il Festival si capirà se Net1 farà sul serio.

C’è anche il nostro primo articolo su Net1..

Alessio Neri

Ps. – A proposito, LiberaReggio.org sarà a Perugia ed è già accreditato!

Si tratta di una piattaforma web che fa da vetrina meritocratica ai contenuti prodotti da siti di giornalismo e informazione indipendente della Rete.


I contributi dei siti che aderiscono a Net1News sono ordinati in una home-page nazionale dove confluiscono automaticamente le notizie più lette per ciascuna delle sotto home-page di categoria (argomenti e regioni).


Le notizie, i richiami, hanno visibilità proporzionale al successo (visualizzazioni) che otterranno dagli utenti. Gli utenti contribuiranno a certificare l’attendibilità di siti e blog con un sistema di feedback (come quello che usa E-bay per classificare i suoi venditori).


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7 Commenti »

Denise dice:

Beh, interessante. Il sistema è comunque idealmente simile a quello di wikipedia, anche se quello è decisamente meno condivisibile, perché un’enciclopedia popolare non so fino a che punto sia preferibile a un’enciclopedia elitaria e selettiva (personalmente credo che non lo sia).
Ma se c’è in gioco l’informazione, i criteri selettivi dei suoi meccanismi sono discutibilissimi e devastanti. Metterli in discussione in questo modo ha perciò molti aspetti positivi, specie quello della possibilità di rompere l’”argine” di cui parlavi nell’articolo.
Però, resta la questione complicatissima del “valore della maggioranza”: per esempio, molti potrebbero cliccare articoli sull’Isola dei famosi o altre bassezze del genere, e così, se numericamente rilevanti, si promuoverebbe un trend dal valore discutibile. Insomma,la maggioranza non è garanzia di qualità.
Fermo restando che l’idea è buona e può sorprendere le aspettative dei pessimisti.

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

sicuramente d’accordo su tutti i dubbi che hai esposto.

L’idea di base da cui partono i realizzatori sta nel fatto che poi i lettori condividendo i contenuti sui loro social network decretino il successo di un art piuttosto che un altro.

L’homepage è sicura dal rischio di vedervi solo porcherie perchè appaiono in automatico gli articoli più letti di ogni sottosezione (che diventano quindi le vere pagine principali del sito).
Il rischio concreto più che altro è che potrebbe rimanere molto visibile una fregnaccia molto vecchia a discapito di un articolo interessante e più nuovo. Provano ad ovviare a questa cosa inserendo articoli nuovi a rotazione continua prendendoli dai blog collegati.
Non so se non funziona del tutto o se è perchè è l’inizio, ma il fatto che l’art sullo sciopero del primo marzo sia ancora così visibile nella home sezione calabria, indica comunque qualche piccola lacuna da questo punto di vista..

Comunque è un progetto portato avanti da studenti universitari, non sembra male e come ogni cosa ha bisogno di tempo per essere rodato.

Vediamo cosa succede :D

Giacomo Vizzotto dice:

Ciao ragazzi,

grazie per i feedback, ogni considerazione è fonte di ispirazione per il nostro team. In questo mese di marzo analizzeremo infatti il trend in modo da controllare appunto che non si verifichino casi come quello da voi citato per la Calabria, e contiamo di rendere la piattaforma sempre più ricca di informazioni e rotazioni. Tenete presente che se il 2 marzo gli aderenti erano 160 circa, ad oggi ne abbiamo già il doppio (nel blog pubblichiamo un po’ alla volta i nuovi entrati), pertanto presto ogni sottosezione disporrà di più contenuti e di maggior qualità. E’ una bella sfida, tutti hanno grosse aspettative su questo progetto, e noi tanta voglia di realizzare qualcosa di importante non solo per noi ma per tutti coloro che ci stanno regalando la loro fiducia!

Massimo dice:

Ciao ragazzi,
è la prima discussione che nasce su net1news, quindi avete inaugurato il dibattito :-) e ne sono veramente felice.
Mi presento sono Massimo Romanello, sono uno dei soci fondatori di net1news.org e mi occupo della parte di Tecnologia e Marketing.
Cerco di dare qualche contributo alla vostra discussione.

Fondare una piattaforma meritocratica su internet non è cosa semplice, infatti bisogna stabilire i parametri. Noi in questo caso abbiamo stabilito i seguenti parametri:
1 – il numero di click giornalieri dell’articolo stabilisce la posizione dell’articolo nelle varie home page
2 – il numero di click mensile del sito stabilisce la classifica per remunerare i siti.
In questo caso dice bene Alessio quando parla di successo per il punto 1 che è il posizionamento dell’articolo nelle home page, è anche vero che la classifica mensile si fa sommando tutti gli articoli di un sito, ecco che qui entra anche un discorso di continuità di pubblicazione.
Avrà quindi più possibilità di essere premiato un sito che pubblica più articoli nell’arco delle settimane perchè appunto i click dei suoi articoli a fine mese verranno sommati.

Dice bene anche Denise quando afferma che la quantità non è indice di qualità, ma non ho altri metodi in internet per poter classificare gli articoli e se ci fossero delle persone che valutano la qualità invece di una macchina con dei numeri perderemmo quella libertà e imparzialità che tanto cerchiamo.
Sicuramente net1news è agli inizi e miglioreremo molte cose, stiamo cercando di fare veramente del nostro meglio.

Grazie ancora per aver inaugurato la prima discussione su di noi
Buona serata
Massimo net1news.org

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

riprendendo questi primi interventi mi viene da fare una considerazione riguardo il pezzo sul primo marzo, ancora in primissimo piano nella sezione calabria.

Anche se è un pezzo vecchio e non più attuale sicuramente è di qualità e per lo meno d’impegno. Nel senso che il video è un’intervista fatta da noi e il pezzo è tutto original senza copiare una virgola dall’ondata di comunicati stampa che ci sono stati inviati. Tutto sommato, anche se un po’ disordinato, fatemelo dire :D , è una sorta di premio alla qualità e all’impegno che ci mettiamo…

Rimane però la domanda sul da farsi riguardo i siti che non espongono il banner…

Denise dice:

Però, Alessio, lasciami dire una cosa: il fatto che rimanga una notizia “vecchia” può essere un buon modo per aggirare la mentalità del “magna magna” delle notizie, della tendenza “fagocitante” che ormai regna nel mondo delle news. :D

Jacopo dice:

Ciao a tutti! Mi permetto di inserirmi nella conversazione per rispondere alla questione del banner. Dal momento che molti siti ci hanno dato un riscontro positivo, alcuni ancora non hanno inserito il banner e per questo diamo un limite di tempo che non sono solo 2 giorni, poichè essendo in una fase iniziale di rodaggio vogliamo fare tutto ciò al meglio, ma pur sempre con umiltà. Per noi ogni sito che intende partecipare a Net1 è una dimostrazione di fiducia.
In fase iniziale avevamo almeno un articolo per ogni sito che ci ha risposto positivamente e successivamente entro il primo marzo era previsto l’esposizione del banner, che per alcuni, magari blog minori, è tardata per motivi tecnici, tempo o problemi personali (non sta a noi preoccuparci per il motivo di un po di ritardo). Vedrai che anche quei siti aderenti che ancora non sono riusciti a mettere il banner, lo avranno presto! Stiamo lavorando anche per sostenere tecnicamente, almeno in questa fase, chi ha avuto problemi di inserimento, chi non è molto pratico, chi ha avuto difficoltà.
Spero che questo possa rispondere al tuo dubbio “…una parte degli articoli nelle pagine non siano di siti o blog che espongono il banner che fa rete e che ci è stato espressamente chiesto di mettere.”

Grazie 100000!
Jacopo
responsabile categoria Trentino, Friuli, Psicologia

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