L’antica cerimonia dei Vattienti attraverso l’obiettivo fotografico





È Sabato 3 aprile 2010, Sabato Santo, mi trovo a Nocera Terinese (CZ). Come ogni anno in questo piccolo paese della Calabria si ripete il “Rito dei ” ed io mi trovo qui a documentarne i momenti salienti attraverso il mio obbiettivo.

Quello dei “Vattienti” è un rituale antico che sembra risalire al 1618 ed ancora oggi si ripete durante la della Madonna Addolorata nel Sabato Santo. I “Vattienti”, letteralmente i flagellanti, sono degli uomini che hanno, teoricamente, qualcosa da espiare per sé stessi o per altri o che intendono con il loro sacrificio ottenere un voto.

Il Vattiente porta in mano gli strumenti con cui si percuote dando luogo al rito: il “cardo” e la “rosa”. Entrambi sono costituiti da dischi di sughero; ma, mentre il primo, il “cardo”, ha sulla sua superficie, fissati con la cera, tredici pezzi di vetro che simboleggiano i dodici apostoli e Cristo; l’altro è, invece, ben levigato e viene usato sia per preparare prima con i colpi la pelle a ricevere le ferite procurate dalle schegge di vetro sia, per macchiare con il sangue versato le mura e le porte delle case che costeggiano il percorso attraversato dalla processione. Il Vattiente esce dalla propria casa con le braccia incrociate e impugnando il cardo e la rosa indossando una maglietta nera e un paio di pantaloni corti e rimboccati al massimo per lasciare scoperte le cosce; il capo coperto da un panno nero e una corona di spine fatta di sparacogna, un arbusto fitto di aculei.

Legato al Vattiente con una corda c’è l’Ecce Homo che in genere è un ragazzino che indossa soltanto un panno rosso che gli lascia scoperte le spalle ed una corona fatta con i rami di un arbusto dagli aculei lunghi e aguzzi, detti “spine sante”. L’Ecce Homo, nel dialetto locale “acciomu”, trascina per tutta la processione una croce rivestita di rosso e rappresenta la figura e il sacrificio di Cristo.

Ma adesso lasciamo la parola alle immagini…

di Stefano Costantino

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • FriendFeed
  • Google
  • Google Reader
  • Blogger
  • Google Buzz
  • Digg

Rispondi!

Aggiungi il tuo commento o il trackback dal tuo sito! Puoi anche sottosctivere questi commenti via RSS.

Tag permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> Puoi usare Gravatar su questo Magazine per essere riconosciuto globalmente registrandoti su Gravatar.com.

Più Visti

Ultimi Commenti