Ci Sono Libri… – La Rizzagliata

venerdì, 7 maggio, 2010
Tags: , , , , ,
Nessun Commento






Il Rizzaglio è una rete da pesca a forma di campana, chiusa in àvuto e aperta a vascio, un’apertura assà larga contornata di piombini. La fai roteare col vrazzo isato e po’ la lanci. La riti, che deve ricadiri come un ombrello aperto, veni portata sott’acqua dal piso dei piombini. A un certo momento il piscatori tira na corda e la parti ‘nferiori della riti si chiude. E dintra ci restano i pisci. ‘Na bella

Questa è una delle ultime opere di Andrea Camilleri, che non riguarda le indagini di Montalbano e l’immaginario paese di Vigata. Pubblicato dalla solita casa editrice Sellerio editore Palermo nel 2009: 206 pagine da leggere con la solita disinvoltura e facilità, punto di forza di quasi tutte le novelle di . Vincitore del secondo Premio Internaconal de Novela Negra, con il titolo spagnolo “La muerte de Amalia Sacerdote”. Appassionante soprattutto per il consueto metodo di scrittura di Camilleri, inconfondibile nelle forme dialettali siciliane del e nelle descrizioni particolari di luoghi e cibi tipici. Come lui stesso scrive, questo libro parte come un , in quanto ha particolari riferimenti al delitto di Garlasco, intriso e romanzato con i vizi, le virtù e le tragedie siciliane.

Si parte con l’omicidio di una giovane ragazza a , figlia del Segretario Generale dell’Assemblea Regionale e l’unico accusato è il fidanzato, anch’esso figlio di un leader della sinistra siciliana. Tutto gira attorno al Direttore della RAI siciliana ed al difficile mondo dell’informazione, soprattutto in questa vicenda che vede parti in causa esponenti politici di primo piano, con l’apparizione del boss di turno, avvocati, senatori, direttori di banche, magistrati e giornalisti. Il Direttore dovrà dunque destreggiarsi tra pressioni esterne e informazione da dare o non dare al pubblico, per favorire una volta l’uno, una l’altro. Al di sopra di tutto si nasconderà un senatore della sinistra, che appunto muoverà tutte le pedine per evitare scandali e per non perdere occasione di aumentare il suo potere. Muoverà tutti nel suo “rizzaglio” in maniera apparentemente contraddittoria, fin alla mancata cattura del vero colpevole.

Camilleri disegna in maniera distante e fredda la cruda realtà, non solo siciliana. Il macabro imbarbarimento politico, che anche dinanzi ad una morte, cerca solo di spartire potere, coalizzarsi contro il nemico, favorire l’amico, non far capire nulla della loro lobby affaristica al cittadino – spettatore inconsapevole. E’ consapevole Camilleri che sono presenti nel romanzo errori per quanto riguarda il modo di indagine della procura e di alcuni elementi tecnici, anche del mondo delle redazioni RAI. Quel che è certo è che anche essendo inventato nella maggior parte della trama, Camilleri riesce a percepire ciò che la gente pensa veramente della classe politica, non solo attuale.

Gimes

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS
  • Facebook
  • Facebook

Rispondi!

Aggiungi il tuo commento o il trackback dal tuo sito! Puoi anche sottosctivere questi commenti via RSS.

Tag permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> Puoi usare Gravatar su questo Magazine per essere riconosciuto globalmente registrandoti su Gravatar.com.

Più Visti

Tag

Ultimi Commenti