Tabularasa: grandi inchieste per un’estate reggina alternativa
Come altre volte è successo (purtroppo non moltissime), qui su LiberaReggio.org abbiamo cercato di dare spazio alle buone iniziative pubbliche che avvengono sul territorio reggino. Spesso si è trattato di iniziative legate ad attività associative e ad eventi di tipo informativo. Poche volte però è successo che questi avvenimenti avessero avuto uno spazio “mainstream” per rendersi visibili al grande pubblico. Un esempio fu lo scorso anno quello della serie di video inchieste andate in onda su Telereggio realizzate da Antonino Monteleone e che promuovemmo dalle nostre pagine.
Mi ritrovo, di nuovo alle porte dell’estate, a segnalare una nuova iniziativa giornalistico – informativa, dai caratteri mainstream (per le potenzialità che ha di raggiungere un vastissimo pubblico e grande attenzione mediatica locale e non solo), da non perdere. Si tratta del ciclo di incontri con numerosi autori di delicate inchieste giornalistiche, sto parlando della rassegna “Tabularasa“, organizzata dall’associazione Urba/strill.it che si svolgerà dal 19 al 22 luglio negli spazi del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni“. Le 4 giornate di evento si prospettano come una più interessante dell’altra e mi dispiace non poter essere a Reggio in quei giorni per poter assistere personalmente agli incontri.
Non capita spesso di poter incontrare di persona autori di grandi libri-inchiesta su alcuni tra i più importanti (e naturalmente oscuri) fatti e personaggi del nostro paese e non solo.
Preferisco non parlare delle vicende riguardanti la cancellazione da facebook dell’utente, l’evento e la pagina pubblica; non ritengo facebook un “luogo” dove si possa urlare alla censura se un contenuto viene cancellato (anche senza un motivo valido apparente) in quanto è pur sempre una proprietà privata (Mediaset non è mica la Rai… anche se quest’ultima cerca di imitare la prima nei contenuti sempre di più), per questo vi riporto il succulento programma dell’iniziativa:
La prima sessione del 19 luglio (ore 21.00) sarà aperta, e con essa la manifestazione, da un’intervista a Gherardo Colombo sulle regole e sul loro significato (Sulle regole – Feltrinelli).
Nella seconda sessione del 19 luglio (ore 22.15), nel giorno dell’anniversario dell’eccidio di via D’Amelio torneremo sull’omicidio Borsellino e sulle mattanze di mafia con Nicola Biondo (Il patto – Chiarelettere) , Massimo Ciancimino (Don Vito – Feltrinelli) e la photoreporter Letizia Battaglia ( Passione, giustizia, libertà. Fotografie dalla Sicilia – Federico Motta)
La prima sessione del 20 luglio (ore 21.00) sarà dedicata ad una rivisitazione dell’attacco al cuore dello Stato portato dalle Brigate Rosse, con Sandro Provvisionato e Ferdinando Imposimato (Doveva morire – Chiarelettere).
La seconda sessione del 20 luglio (ore 22.15) vedrà protagonisti Attilio Bolzoni (Faq Mafia – Bompiani), Piergiorgio Morosini (Il gotha di cosa nostra – Rubbettino). Questa sessione sarà arricchita da brevi monologhi di Marco Gambino tratti dallo spettacolo “Parole d’onore”
Il 21 luglio sarà interamente dedicato alla case editrice “Chiarelettere”, in entrambe le sessioni: Giovanni Fasanella e Rosario Priore (Intrigo internazionale – Chiarelettere) , con Marco Lillo (Papi – Chiarelettere) che presenterà il recentizsmo documentario “Sotto scacco”, sulle bombe di mafia del 1993, Antonio Massari e Giuseppe Salvaggiulo (La colata – Chiarelettere) ed il direttore editoriale di Chiarelettere, Lorenzo Fazio
Il 22 luglio la conclusione di “tabularasa” sarà affidata, in prima sessione ad un faccia a faccia con Umberto Ambrosoli (Qualunque cosa succeda – Sironi).
La manifestazione si ritaglierà anche degli spazi per incontri da parte degli autori con i tanti giovani interessati alla professione giornalistica o, comunque, alle tematiche trattate.
Se volete avere un assaggio di quello che sarà “Tabularasa”, vi informo che martedì 29 giugno, nell’aula magna dell’universita’ per stranieri Dante Alighieri, l’ass. Urba/Strill.it presenterà il volume “I papi e il sesso” con la presenza dell’autore Eric Frattini, considerato uno dei maggiori esperti al mondo di contro-storia della Chiesa e del papato.
Non c’è che dire, le premesse sono delle migliori.
Non stiamo certo parlando dei dibattiti “sull’estetica” organizzati da Marcello Veneziani con la presenza di Veline e Costantino un po’ di tempo fa; non è neanche la presentazione del “volume di Gasparri” “Il cuore a destra” avvenuto nel luglio 2007 presso “l’incantevole scenario del lido “Calajunco” di Reggio, animatosi successivamente fino a tarda notte”.
Il Calajunco adesso è stato sequestrato perchè nella dispobilità economica di un boss di Sinopoli anche se ufficialmente di proprietà di un prestanome.
Alessio Neri





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