Comunicare per esistere, il 27 siete tutti invitati al Random
Reggino: Chi saranno mai quell* che portano avanti un blog collettivo totalmente volontario? E adesso che si sono costituiti in associazione cosa fanno? Cosa vogliono fare?
Reggina: Si chiamano LiberaReggio, non sono quelli di Don Ciotti, anche se entrambi condividono finalità simili. Hanno un magazine online: LiberaReggio.org, adesso hanno fatto anche un LAB. Comunicano per esistere.
Ci ostiniamo a raccontare le cose che non vanno in questa città: disservizi, ndrangheta, malessere. Ma continuiamo anche a mostrare ragazzi e ragazze che si inventano delle applicazioni turistiche per iPhone su Scilla, archivi storici sui fatti delle mafie, che organizzano festival artistici e musicali. Ci ostiniamo a descrivere con passione le bellezze, le storie e le culture di questo territorio.
Non lavoriamo per il comune nè per nessuna istituzione. Non siamo degli imbroglioni e neanche una truffa all’UE. Semplicemente siamo giovani reggine e reggini che cercano il meglio per la loro città.
In un periodo di particolari tensioni tra nord e sud del paese vi vogliamo raccontare la storia di un gruppo di ragazzi bolognesi che la scorsa estate sono stati a Polistena e hanno raccontato con un bel documentario quanto trovato nella nostra provincia e nella nostra città: una Calabria che resiste!
Questi ragazzi non siamo solo noi, siete anche tutti voi che covate una fortissima voglia di riscatto, per la vostra città e per tutte le sue brave genti ed avete voglia di comunicarlo attraverso i più disparati linguaggi.
In tutti gli aspetti della nostra vita sociale,
per non essere ignorati abbiamo bisogno di comunicare.
Se vogliamo ambire a qualcosa di grande, dirlo è il primo passo da compiere!
LiberaReggio Lab si presenta
Al Random Music Club lunedì 27 dicembre dalle 18.30!*
- Maria Marino interpreta un brano de “La Violenza” di Giuseppe Fava. Regia Luciano Pensabene
- presentazione dell’associazione
- presentazione di A D’Annunzio piacevano i gazebo, primo volume del progetto editoriale I Ciclostili
- proiezione del documentario “Calabria A/R viaggio nella terra che resiste“, realizzato dai volontari bolognesi de Il Blogos per “Politicamente Scorretto“, rassegna di informazione curata da Carlo Lucarelli che quest’anno si è occupata di ndrangheta
- a seguire apericena e concerto dei Linea D’Onda (Rock Pop da Reggio) a cura di Random Music Club
- esposizione fotografica di Stefano Costantino
- tutto l’evento verrà trasmesso in diretta streaming su LiberaReggio.org
*Il programma della serata è “in progress”











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