Non facciamo cadere l’oblio su Banda falò

mercoledì, 22 giugno, 2011
14 Commenti




Banda falò è di nuovo nei guai, come ormai sapete più o meno tutti.

Questi guai prendono il nome di “occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo”, “falso in atto pubblico” e “abuso di ufficio”.

Nel pomeriggio del 19 corrente mese, è stata indetta una conferenza stampa a piazza Valsesia di villa san Giovanni, da parte dell’associazione, proprio per chiarire i motivi di tali accuse.

Accuse che, a detta dei legali,Vincenzo Idone ed Enrico Chindamo, palesemente infondate, data la trasparenza, l’onorabilità, la buona fede e l’assoluta legalità che avvolge tutto il mondo firmato Banda Falò.  E’ stata ribadita la libera fruibilità della spiaggia di Porticello, e che l’unico introito per questa associazione no profit è il servizio bar, puntualmente scontrinato e visibile dalle fatturazioni. Sono state elencate le spese sostenute dalla B.F., tra le quali ne ricordiamo solo alcune come la SIAE, la luce, i gruppi musicali e teatrali, l’acqua potabile e su tutti i 70.000 euro veicolati in Africa per le varie missioni.

Certo è, che la Reggio che si discosta dal cd “modello Reggio” e che frequenta attivamente ed ama il proprio territorio, questo sequestro lo accusa e non poco.

Tanti sono stati i presenti che hanno manifestato la loro solidarietà, ascoltando i vari interventi e presidiando pacificamente piazza Valsesia, a Villa San Giovanni.

Cristina Riso di Rete Radici, un movimento che da tempo si occupa della questione migranti, ha aperto l’incontro ribadendo più volte che alla difesa tecnica deve seguire quella civile definendo la piccola spiaggia di Porticello come una perla in un litorale ampiamente saccheggiato e deturpato.

Ovviamente non potevano mancare gli interventi del cuore pulsante di Banda Falò: il presidente Antonio Oppedisano che, definendosi tranquillo dal punto di vista legale, ma preoccupato per una stagione che probabilmente salterà, ha affermato che, anche se con meno fondi, a dicembre la Banda riprenderà la rotta per l’Africa. Infine la parola è passata al vice presidente Francesco Talia che, dopo aver ringraziato l’avv. Mangiola e tutti i presenti ribadisce una ferma e vivida volontà di lotta nei confronti di un territorio giornalmente martoriato e preso a calci, dove l’abusivismo puntualmente denunciato vige indisturbato, ed invece una struttura, con un impatto ambientale praticamente pari a zero, fatta di castagnole e paglia viene posta sotto sequestro.

Dopo i ragazzi di Banda Falò, molti cittadini e molte associazioni hanno voluto rendere pubblicamente solidarietà spendendo qualche parola nei confronti di quest’associazione che tante ne vede e altrettante ne passa.

Più di tutti hanno avuto modo di spiccare due personaggi: Costantino, un ragazzo che ha rappresentato l’Unione Degli Studenti e la signora Cesira, madre del vice presidente.

Il primpo, attraverso parole amare e sentite, ha denunciato una palese ingiustizia verso la cultura sostenendo, inoltre, che solo la cultura può liberare il mondo e la Banda falò è e fa questo: cultura!

Il problema, sempre a detta del rappresentate dell’u.d.s., è che ci si ferma sempre e puntualmente alle parole, si fanno le conferenze sulla legalità e poi si fallisce sul piano pratico. Le parole d’ordine di questa lotta (perché di lotta si tratta) devono essere: liberare gli spazi sociali, liberare la Banda falò, liberare le persone e liberare la cultura. Potranno mettere i sigilli alle strutture, dice Costantino, ma non potranno metterli anche alle persone, perchè la Banda falò siamo ognuno di noi.

Cesira, invece, con tono più pacato ha rivolto parole di orgoglio e speranza, attraverso una famosa poesia di Kipling che non ho avuto il coraggio di tagliare e ve la ripropongo qui di seguito:

Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
La perdono, e se la prendono con te;
Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;
Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;
Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,
Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,
E a evitare di far discorsi troppo saggi;
Se sai sognare – ma dai sogni sai non farti dominare;
Se sai pensare – ma dei pensieri sa non farne il fine;
Se sai trattare nello stesso modo due impostori
- Trionfo e Disastro – quando ti capitano innanzi;
Se sai resistere a udire la verità che hai detto
Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;
Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,
Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;
Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio
E te lo giochi, all’azzardo, un’altra volta,
E se perdi, sai ricominciare
Senza dire una parola di sconfitta;
Se sai forzare cuore, nervi e tendini
Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,
A tener duro, quando in te nient’altro
Esiste, tranne il comando della Volontà;
Se sai parlare alle folle senza sentirti re,
O intrattenere i re parlando francamente,
Se né amici né nemici riescono a ferirti,
Pur tutti contando per te, ma troppo mai
nessuno;
Se riesci ad occupare il tempo inesorabile
Dando valore a ogni istante della vita,
Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,
E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!
Rudyard Kipling

Il  pomeriggio si è concluso con la proiezione di due video, rispettivamente: uno di denuncia di tutto l’accaduto, e l’altro a testimonianza del lavoro svolto fino adesso nelle missioni, quasi a compensare l’amarezza che più di una volta ha assalito i volti dei presenti.

LiberaReggio, anche se ci mette il cuore nelle questioni che tratta, ovviamente non manca di porre un adeguato bilanciamento tra l’operato della magistratura e l’operato che oggettivamente questa associazione porta avanti da anni sul territorio reggino ed africano.  Attenderemo con ansia l’esito delle indagini, sperando che rabbia e risentimenti non distolgano dal principale obiettivo, la ricerca della verità.

Nel frattempo che questo avvenga Banda falò, ha sottolineato la vicinanza ai membri della giunta comunale che sono stati colpiti dagli avvisi di garanzia.

La richiesta finale è una preghiera, fondamentale in queste occasioni soprattutto in un territorio dalla memoria molto corta come quello reggino: non spegnere i riflettori sul caso Banda falò.

Il prossimo appuntamento, per chiunque volesse partecipare, è alla spiaggia di Porticello per continuare un pacifico presidio a suon di tamburello, crema abbronzante e tuffi in mare..in pieno stile Banda falò.

commento a margine di MC

Figghioli siete grandi, non c’è nient’altro da aggiungere, una serata entusiasmante sotto molti punti di vista ma soprattutto per la  partecipazione, sia fisica ma soprattutto empatica. Una manifestazione di civiltà come probabilmente MAI ho visto su questo versante della nostra provincia, commovente per il fervore e la passione degli interventi, sia dei ragazzi di Bandafalò sia di tutti gli altri rappresentanti delle associazioni partecipanti all’evento e poi vabbè quei due filmati conclusivi avranno sicuramente strappato più di una lacrima a molti dei presenti. Speriamo bene, vi auguro di cuore che non saltiate questa stagione, sopratutto per non far venir meno i fondi alla vostra causa umanitaria in Costa d’Avorio e poi cos’altro dire se non grazie per quello che fate e che continuerete a fare nonostante tutto, ci si vede in spiaggia, alla Bandafalò naturalmente.

Claudia Toscano
foto di Claudia Toscano e MC
video di MC

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14 Commenti »

Mikele dice:

Fiducia nella magistratura? E vabbè certo, nel paese del berlusconismo a qualcosa ci si deve pure appigliare.. Io, da orgoglioso qualunquista, dico che fiducia nella magistratura un bel paio di palle. I bravi magistrati sono finiti ammazzati quasi tutti, specie alle nostre latitudini.. Per il resto, la magistratura è quello stesso organo che il poveretto che ruba una mela è capace di mandarlo in galera, per poi assolvere il ricco industriale che nel suo stabilimento fa ammalare di cancro i dipendenti.. Vabbè lasciamo perdere, andate a mare voi che potete, io continuo a sollevare l’economia. Comunque la poesia mi sembra bellissima.. Che altro dire, non c’è nenti, e già si sapeva, ma speriamo bene, ch’avimu a fari… Ciao cari

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

mikele, come mai non protesti contro la magistratura che ha sgamato tutte le cricche di sto paese? quelli che hanno mandato in galera tanzi e compagnia bella.

la “magistratura” non solo non è una persona, ma non è neanche gesù cristo.

il fatto che sia piena di corrotti, corruttori e corruttibili e, solo in minima parte, di comunisti non ne fa un problema generale. tu e silvio siete sulla stessa lunghezza d’onda. il problema non è “la magistratura” ma soprattutto la legge…

saluti approfonditi e non qualunquisti :D

Mikele dice:

Dirhei!!! Però Alessio, il fatto è che secondo sto principio allora anche in politica ci sono brave persone.. Boh.. Un grande intellettuale diceva “Se tutto è mafia, niente è mafia”, la qual cosa mi trova perfettamente daccordo.. In ogni caso resta il fatto che io non ho fiducia nella magistratura come non ne ho nella politica.. Ciao grandi!!

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

io non ho fiducia nei politici, non nella politica che è la discussione pubblica sulle questioni comuni.

non per niente non ho mai votato nessuna di quelle facce photoshoppate proprio perchè sono loro che fanno le leggi. la democrazia è un’altra cosa.

le brave persone ci sono ovunque come le pessime e a volte quelle considerate dai più brave sono pessime e viceversa.

non vedo l’ora di un bel periodo di disoccupazione….

difendiamo la banda falò, va, che è meglio!

flippor dice:

michele tu solleva l’economia, ma [quello che c'era scritto qui non lo faccio passare in quanto non lo trovo rispettoso dei lettori di questo articolo e dei relativi commenti, nota del moderatore] il tuo “non c’è nenti” è l’orgasmo di chi, quotidianamente, erode spazi di confronto e socialità, lontani dalla visione economica e mercantile.
il disfattismo pressapochista è definitivamente reazionario.

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

*per tale flippor*

Per quante cazzate si possono leggere e scrivere, in ogni caso qui si discute sui concetti (belli o brutti) chi vuole partecipare ad una discussione su queste pagine deve prendere atto di questo ed esporre i propri pensieri di conseguenza.

micuzzeddu dice:

vorrei fare i complimenti al direttore per la testata giornalistica :) ))))))))

micuzzeddu dice:

ovviamente per testata giornalistica intendo minare con la testa contro i giornali saluti

MC dice:

x Mikele…ma a finisci mi scrivi cazzati!!!

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

se volete parlare tra voi vi telefonate di persona. da questo momento in questo post non approvo più commenti che hanno un tenore “personale”.

Gimes dice:

Bisogna mantenere alta la guardia, nn bisogna abbassare i riflettori.
Anche se ormai è durissima avviare questa stagione con i tempi della giustizia e con il nuovo piano spiagge nn so come si potrà mettere per gli anni a venire!!!

Mikele la magistratura nn è solo questa che compie questi sequestri preventivi, ma è anche quella ke scopre che un insospettabile come Bisignani gestiva affari politici-economici di un paese, o che fa si che tu nn paghi un mutuo con tassi usurai. A cui tu ti rivolgi quando subisci un sopruso (anche amministrativo, di una multa o un sanzione illegittima). Fisiologicamente ci sono UOMINI della magistratura politicizzati,corrotti e scadenti raccomandati, ma come in tutti gli altri settori (P.A., Sanità,ecc…)
Se perdereste 1 minuto del vostro prezioso tempo per vedere che grosse industrie sono state condannate e in alcuni casi anche cittadini risarciti.Dai 16 anni all’amministratore Thyssen, a Mokbel, ai 4 anni a Fazio per aggiotaggio o le banche condannate per i bond cirio; e potrei farti milioni di altri esempi simili.
Il discorso è molto complesso e siamo completamento off topic.

AMO LO STRETTO… NO AL PONTE

Mikele dice:

Reazionario? Lasciamo perdere va… Mi associo al direttore, forza bandafalò..

clod dice:

la magistratura, la politica come anche la chiesa è fatta e rappresentata da persone umane..e quindi fallibile in quanto tale!
Ingroia una volta ha detto:” i magistrati si isolano da vivi per piangerli da morti”,vogliamo contribuire anche noi a fare questo? oppure, magari, forse, è arrivato il momento di cominciare a pensare..a scegliere.
quello che tu dici adesso lo dicevano di Falcone anni fa….
io personalmente non voglio far diventare il Gratteri di oggi un Falcone di domani..t’invito a rifletere su sta cosa Mikele,se ti va e se ne hai voglia…:)

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