I “fondi neri” dell’associazione LiberaReggio Lab

martedì, 1 novembre, 2011
2 Commenti




E’ passato un anno esatto da quando 8 giovani riggitani si sono messi in testa di organizzare sul territorio, e non solo sul web, le proprie attività. La passione che ci anima è quella della condivisione. Desideriamo il meglio per noi, per la nostra generazione, per tutte le generazioni. Date le condizioni sotto gli occhi di tutti lo desideriamo ancora di più per i nostri concittadini.

Produciamo informazioni, opinioni, idee e progettualità a 360° sempre nell’ottica di crescita collettiva dei membri dell’associazione e di tutta la cittadinanza.

Non abbiamo santi in paradiso, non siamo una truffa all’Unione Europea, non riceviamo finanziamenti occulti. Non siamo amici di nessun politico e quando hanno provato ad avvicinarci hanno capito ben presto che siamo indipendenti al 100%. Ci siamo rivolti alle istituzioni locali, nella ricerca di bandi accessibili per un’associazione novizia ma vengono sempre richiesti basi di partenza economiche che sono fuori dalla portata di un gruppo di 8 giovani (precari, disoccupati, studenti) ma questo non ci ha buttato giù. Anzi.

Siamo pieni di forze ed entusiasmo, siamo carichi di voglia di fare e vogliamo affermarci in una società che non è pensata per chi non è amico degli amici. Non sfruttiamo nessuno e volontariamente ci mettiamo tutto il cuore che possiamo. Qualche volta le cose ci sono venute molto bene, qualche altra volta un po’ peggio. Eppure siamo sempre qui.

In un anno di vita associativa abbiamo organizzato eventi aperti alla cittadinanza, soprattutto giovani, volti ad accrescere spirito critico, conoscenza e consapevolezza collettiva:
- Comunicare per esistere
e
- Più passi meno impronte

Oltre a portare avanti quasi quotidianamente un magazine online dai contenuti buoni, originali, non banali e non scopiazzati abbiamo dato alle stampe due numeri di una collana di libretti totalmente autoprodotta:
- A D’Annunzio piacevano i gazebo (sui temi principali legati alla città)
e
- L’insostenibile pesantezza dell’avere (tematiche ambientali in carta riciclata)

Abbiamo dato spazio a fumettisti, fotografi, ballerine, attori e registi di teatro, videomaker, giovani giornalisti, associazioni ambientaliste e antimafia. Abbiamo evidenziato la voce dei cittadini col desiderio di creare reti positive di reale miglioramento consapevole. Lo abbiamo fatto senza chiedere favori a nessuno.

Abbiamo fatto da media partner – a volte organizzandoci, altre volte in maniera totalmente spontanea – ad altre associazioni e gruppi del territorio di cui condividiamo le finalità sociali e solidali.

Quanto ci è costato tutto questo? Tanta gioia, tanto impegno e circa 760 euro complessivi, fatture alla mano.

Quando abbiamo speso dei soldi lo abbiamo fatto nel territorio perchè siamo convinti che bisogna contribuire in tutti i modi possibili al suo sviluppo. L’unica spesa esterna che abbiamo in bilancio è quella relativa al server che utilizziamo, che si trova in Canada, e che ci ha consentito di non crashare il fatidico giorno in cui i server di Aruba sono stati down per tante ore. Tanti si riempiono la bocca di parole sulla rete globale e poi comprano i servizi sotto casa senza mettere il naso fuori, noi internet lo conosciamo bene e non ci fa paura valicare i confini nazionali e linguistici (cosa che ci consente anche di risparmiare) anche se inevitabilmente a volte possono esserci delle diffocoltà. Ma non è cosa che ci spaventa.

Ci sono rimaste in tutto 132 copie dei due numeri de “I Ciclostili di LiberaReggio Lab” per un costo complessivo di 117,54 euro (che però diffondiamo ad offerta libera e molto spesso regaliamo). Questo è tutto quello che abbiamo, il nostro patrimonio materiale. Quello morale e ideale non è quantificabile, eppure cresce sempre di più, senza sosta!

Di questo siamo contenti e ne andiamo orgogliosi.

E’ vero, da un paio di mesi, chi ci segue con attenzione avrà notato che in apertura degli articoli ci sono dei banner pubblicitari adsense di Google. Nel momento in cui scrivo avanziamo da Big G 10,49 euro. Nel bilancio consultivo dell’associazione che troverete alla fine di di questo articolo e che potrete liberamente consultare non vengono citati, semplicemente perchè non sono soldi reali, non sono stati incassati.

Non siamo noi i tipi che mettono a bilancio soldi che non hanno basandosi su “previsioni di entrate” che poi non si sa se avverranno, come hanno fatto gli amministratori del comune di Reggio che sono balzati (finalmente!) agli onori delle cronache per le magagne che hanno messo in piedi negli scorsi anni e che hanno lasciato la città col culo per terra.

Siamo gente onesta. Da 8 soci ordinari, siamo passati a 9 e possiamo vantare il contributo di 2 soci sostenitori che non ringrazieremo mai abbastanza così come ringraziamo tutti coloro con cui abbiamo collaborato e con i quali abbiamo creato, insieme. Per il bene di tutti.

Abbiamo tanti progetti in mente e qualcuno è già in cantiere. Non abbiamo confini nè mentali nè fisici e ve ne accorgerete nel nostro prossimo anno di attività associativa se continuerete a seguirci, a leggerci e, perchè no, a volerci bene!

CLICCA QUI PER VISIONARE IL BILANCIO DELL’ASSOCIAZIONE LIBERAREGGIO LAB
1 NOVEMBRE 2010 – 30 OTTOBRE 2011

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2 Commenti »

circolo velico mgwc dice:

Noi ci saremo sempre per voi….

Alessio Neri
lisicere (autore) dice:

la cosa è reciproca!

Noi andremo sempre col vento in poppa grazie a voi!

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