“L’altro Risorgimento”, tra la Vallata del Sant’Agata, la musica e il web

giovedì, 29 dicembre, 2011
Un Commento




Il 28 dicembre a Mosorrofa (RC) presso la Pizzeria Dal Conte si è svolto l’incontro dal titolo “L’altro risorgimento”, organizzato e promosso dall’Associazione Culturale “Paleafonì” e al quale anche noi di Liberareggio abbiamo partecipato.

Un incontro all’insegna della ri-scoperta di una storia non ufficiale ancora oggi celata. Un incontro che, al termine di un anno importante ma anche travagliato per la nostra Italia (l’anno del 150° anniversario dell’Unità ma anche l’anno in cui è esplosa la crisi), ha proposto interessanti riflessioni sul risorgimento, sul meridionalismo e sulle varie forme di resistenza e rivendicazione che vanno dalla musica ai blog, dal giornalismo informale agli archivi storici, dalla scuola alla strada.

Ne è emerso un quadro complesso ma a tinte forti e chiare. Voglia di riscatto, di conoscenza e consapevolezza ma anche necessità di azioni concrete da parte di un Sud che deve prendersi le proprie responsabilità nel momento stesso in cui esige di riscuotere i propri, innegabili crediti.

Partendo da una serie di interessanti studi condotti dal prof. Orlando Sorgonà e riguardanti i fatti del risorgimento nella vallata del Sant’Agata, si è passati all’analisi del termine “Terrone”, alla sua origine, alle sue interpretazioni e declinazioni illustrate efficacemente da Letizia Cuzzola (LiberareggioLab) che ha anche spiegato quale sia l’urgenza di raccontare il Sud dal Sud per il Sud.

Ospiti anche i Kalafro, collettivo musicale calabrese da qualche anno impegnato attivamente nella promozione del Sud e del “meridionalismo” attraverso la musica. Nicola Casile, una delle voci della band, ha spiegato come si possano inserire i temi del meridionalismo e del brigantaggio nell’attività musicale, e quale ruolo possa avere un veicolo espressivo così importante.

Il pubblico presente era numeroso, e la continua proposta di input e spunti di riflessioni ha creato i presupposti per un dibattito e un confronto che, purtroppo, si è protratto a microfoni spenti a causa dei tempi troppo stretti per una tematica così ampia e articolata.

L’augurio è che iniziative come questa possano ripetersi sempre più spesso, e che non restino relegate  entro lo spazio temporale di un anniversario.

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • FriendFeed
  • Google
  • Google Reader
  • Blogger
  • Google Buzz
  • Digg

Un Commento »

Cromo Dieresi dice:

Grande stima per Nicola Casile: scrisse un articolo dal titolo “Che fai nella vita? Sono omosessuale” (sulla questione musica/omofobia/politica).
Credo si tratti della stessa persona che si menziona in questa pagina!
Un saluto!

Rispondi!

Aggiungi il tuo commento o il trackback dal tuo sito! Puoi anche sottosctivere questi commenti via RSS.

Tag permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> Puoi usare Gravatar su questo Magazine per essere riconosciuto globalmente registrandoti su Gravatar.com.

Più Visti

Ultimi Commenti