Articoli nella Categoria Mondo
venerdì, 14 gennaio, 2011
Col nuovo anno abbiamo deciso di far partire una nuova iniziativa, fare un “censimento” dei ventenni e trentenni che hanno lasciato la provincia reggina. Ci piacerebbe che scriveste nello spazio riservato ai commenti alcune informazioni basilari tipo età, sesso, motivi per i quali si è deciso di partire come lavoro studio ecc., da quanto tempo si è fuori e se si ha intenzione di ritornare stabilmente qui a breve termine o in futuro e naturalmente tutto ciò che vi va di scrivere.
Vi chiediamo...
Giovane emigrante reggino: Chi sei? Tornerai o ta fuisti proprio?
Col nuovo anno abbiamo deciso di far partire una nuova iniziativa, fare un “censimento” dei ventenni e trentenni che hanno lasciato la provincia reggina. Ci piacerebbe che scriveste nello spazio riservato ai commenti alcune informazioni basilari tipo età, sesso, motivi per i quali si è deciso di partire come lavoro studio ecc., da quanto tempo si è fuori e se si ha intenzione di ritornare stabilmente qui a breve termine o in futuro e naturalmente tutto ciò che vi va di scrivere.
Vi chiediamo...
venerdì, 24 dicembre, 2010
Ci sono luoghi al mondo in cui rimarresti per il resto della vita o al contrario, da cui fuggiresti per non ritornarci mai più. La storia che stiamo per raccontare è una storia a lieto fine con ambientazioni fiabesche, temperature polari e colori da aurora boreale. Siamo nella regione di Härjedalen, nella Lapponia svedese, a casa di Luisa Trojanis. Fuori tutto è ricoperto di neve e il paesaggio offre alla vista una bellezza selvaggia. Luisa è nata e cresciuta in Toscana. E’ laureata in...
Cornetto&Cappuccino – Luisa Trojanis: tra renne, pastori sami e avventure ghiacciate
Ci sono luoghi al mondo in cui rimarresti per il resto della vita o al contrario, da cui fuggiresti per non ritornarci mai più. La storia che stiamo per raccontare è una storia a lieto fine con ambientazioni fiabesche, temperature polari e colori da aurora boreale. Siamo nella regione di Härjedalen, nella Lapponia svedese, a casa di Luisa Trojanis. Fuori tutto è ricoperto di neve e il paesaggio offre alla vista una bellezza selvaggia. Luisa è nata e cresciuta in Toscana. E’ laureata in...
martedì, 7 dicembre, 2010
Il 28 Novembre del 2010, in un modo o nell’altro, è divenuta una data storica per il mondo dell’informazione. Definirei tale data, senza allarmismi, un giorno nerissimo per l’amministrazione americana degli ultimi anni, con la divulgazione di informazione Top Secret. A guidare questo mega intrigo è Julian Assange, fin a poco tempo fa un informatico sconosciuto, adesso uno dei ricercati numero uno da parte della CIA e dell’Interpol, ma anche dai servizi segreti di mezzo mondo. Assange è un...
Wikileaks: Terremoto o Falso Allarme?
Il 28 Novembre del 2010, in un modo o nell’altro, è divenuta una data storica per il mondo dell’informazione. Definirei tale data, senza allarmismi, un giorno nerissimo per l’amministrazione americana degli ultimi anni, con la divulgazione di informazione Top Secret. A guidare questo mega intrigo è Julian Assange, fin a poco tempo fa un informatico sconosciuto, adesso uno dei ricercati numero uno da parte della CIA e dell’Interpol, ma anche dai servizi segreti di mezzo mondo. Assange è un...
martedì, 30 novembre, 2010
L’interesse che le grandi case automobilistiche hanno destato nei confronti dei veicoli BEV (Battery electric vehicle) negli ultimi anni sembrerebbe annunciare la possibile nascita di una nuova era, quella dell’auto elettrica. Le giapponesi, da Nissan a Toyota, stanno investendo ingenti risorse sia tecniche che economiche per uno degli affari che potrebbe rivelarsi tra i più grandi business del nuovo secolo: convertire la popolazione degli automobilisti da petrolio-dipendente a litio-dipendente....
Auto elettriche: possibile svolta del mercato
L’interesse che le grandi case automobilistiche hanno destato nei confronti dei veicoli BEV (Battery electric vehicle) negli ultimi anni sembrerebbe annunciare la possibile nascita di una nuova era, quella dell’auto elettrica. Le giapponesi, da Nissan a Toyota, stanno investendo ingenti risorse sia tecniche che economiche per uno degli affari che potrebbe rivelarsi tra i più grandi business del nuovo secolo: convertire la popolazione degli automobilisti da petrolio-dipendente a litio-dipendente....
giovedì, 11 novembre, 2010
…seconda parte…
Il ritardo nell’attuazione delle norme comunitarie e la scarsa capacità di organizzazione italiana nella gestione dei RAEE fanno ipotizzare a Greenpeace che solo nel nostro paese, dal 2001, circa 2.500.000 tonnellate di questi rifiuti siano state gestite senza alcun criterio di responsabilità ambientale. Immaginate che montagna di rifiuti composta da molti materiali riutilizzabili ma anche da una quantità incredibile di agenti pericolosi per la salute e...
La raccolta di scarti tecnologici, un problema glocale – Parte III
…seconda parte…
Il ritardo nell’attuazione delle norme comunitarie e la scarsa capacità di organizzazione italiana nella gestione dei RAEE fanno ipotizzare a Greenpeace che solo nel nostro paese, dal 2001, circa 2.500.000 tonnellate di questi rifiuti siano state gestite senza alcun criterio di responsabilità ambientale. Immaginate che montagna di rifiuti composta da molti materiali riutilizzabili ma anche da una quantità incredibile di agenti pericolosi per la salute e...
martedì, 9 novembre, 2010
A Lagos, in Nigeria, ogni mese arrivano 500 container pieni di computer e monitor per una somma che si aggira intorno alle 600.000 macchine elettroniche. Quasi sempre questi apparecchi vengono spacciati come materiali di elettronica di consumo di seconda mano ma quasi il 75% di questi non può essere recuperata per cui diventa rifiuto.
La Nigeria, insieme al Pakistan, il Ghana e la Cina è tra i paesi con maggiori quantità di rifiuti elettronici, i cosiddetti RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche...
La raccolta di scarti tecnologici, un problema glocale – Parte I
A Lagos, in Nigeria, ogni mese arrivano 500 container pieni di computer e monitor per una somma che si aggira intorno alle 600.000 macchine elettroniche. Quasi sempre questi apparecchi vengono spacciati come materiali di elettronica di consumo di seconda mano ma quasi il 75% di questi non può essere recuperata per cui diventa rifiuto.
La Nigeria, insieme al Pakistan, il Ghana e la Cina è tra i paesi con maggiori quantità di rifiuti elettronici, i cosiddetti RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche...
giovedì, 4 novembre, 2010
Accendere la tv per seguire il telegiornale è un gesto quotidiano di una facilità estrema per la stragrande maggioranza dell’umanità.
Quello che è difficile e riuscire a rimanere indifferenti fino alla fine della messa in onda, non provando o, reprimendo, le proprie emozioni positive o negative che siano.
In questi tempi difficili purtroppo le notizie positive lasciano sempre più spazio a fatti di cronaca caratterizzati da violenza, odio, razzismo, terrorismo, distruzione, omicidi, guerre e...
U2: quando l’amicizia viene prima di tutto
Accendere la tv per seguire il telegiornale è un gesto quotidiano di una facilità estrema per la stragrande maggioranza dell’umanità.
Quello che è difficile e riuscire a rimanere indifferenti fino alla fine della messa in onda, non provando o, reprimendo, le proprie emozioni positive o negative che siano.
In questi tempi difficili purtroppo le notizie positive lasciano sempre più spazio a fatti di cronaca caratterizzati da violenza, odio, razzismo, terrorismo, distruzione, omicidi, guerre e...
giovedì, 28 ottobre, 2010
Questo libro è l’ultimo romanzo del maestro di fantapolitica e spy story Frederick Forsyth. Pubblicato da Mondadori nel settembre 2010, si candida a diventare l’ennesimo best seller dell’anziano autore, che ormai da quasi 40 anni appassiona i lettori con le sue storie e i suoi thriller, al cui interno si possono trovare episodi, similitudini e avvenimenti realmente accaduti. Ex pilota della RAF e giornalista da svariate situazioni di guerra, grazie all’esperienza sul campo riesce a scrivere di...
Ci sono libri… – Il Cobra
Questo libro è l’ultimo romanzo del maestro di fantapolitica e spy story Frederick Forsyth. Pubblicato da Mondadori nel settembre 2010, si candida a diventare l’ennesimo best seller dell’anziano autore, che ormai da quasi 40 anni appassiona i lettori con le sue storie e i suoi thriller, al cui interno si possono trovare episodi, similitudini e avvenimenti realmente accaduti. Ex pilota della RAF e giornalista da svariate situazioni di guerra, grazie all’esperienza sul campo riesce a scrivere di...
lunedì, 18 ottobre, 2010
Qualche giorno fa ho ascoltato una notizia curiosa, di chiara provenienza americana, secondo la quale una ragazza di 19 anni della Duke University, si è cimentata in una tesi di laurea sulla valutazione delle arti amatorie dei partner con cui si è intrattenuta sotto le lenzuola durante gli anni del college. Lungi da me ripercorrere un percorso sconveniente, insidioso e troppo intimo da sbandierare ai quattro venti (insomma di Karen Owen ne basta una), ma traendo spunto da questo singolare lavoro, mi...
Uomini. Sono!
Qualche giorno fa ho ascoltato una notizia curiosa, di chiara provenienza americana, secondo la quale una ragazza di 19 anni della Duke University, si è cimentata in una tesi di laurea sulla valutazione delle arti amatorie dei partner con cui si è intrattenuta sotto le lenzuola durante gli anni del college. Lungi da me ripercorrere un percorso sconveniente, insidioso e troppo intimo da sbandierare ai quattro venti (insomma di Karen Owen ne basta una), ma traendo spunto da questo singolare lavoro, mi...
giovedì, 14 ottobre, 2010
Il monumentale romanzo “I Demoni” di Fëdor Dostoevskij diviene nel 2009 uno spettacolo teatrale. Peter Stein, uno dei più affermati registi mondiali, ne cura adattamento e regia.
Dallo spunto di adattamenti firmati da Camus, Casdorf, Dodin e Wajda, il regista tira fuori un suo personale testo. Coraggioso. Avvincente. Completo. E da lì poi una messa in scena straordinaria, che resterà nella storia del teatro. Esattamente 11 ore e 30 minuti (intervalli compresi) di un’affascinante, mai scontato,...
I Demoni. Uno spettacolo che inebria l’anima
Il monumentale romanzo “I Demoni” di Fëdor Dostoevskij diviene nel 2009 uno spettacolo teatrale. Peter Stein, uno dei più affermati registi mondiali, ne cura adattamento e regia.
Dallo spunto di adattamenti firmati da Camus, Casdorf, Dodin e Wajda, il regista tira fuori un suo personale testo. Coraggioso. Avvincente. Completo. E da lì poi una messa in scena straordinaria, che resterà nella storia del teatro. Esattamente 11 ore e 30 minuti (intervalli compresi) di un’affascinante, mai scontato,...
martedì, 12 ottobre, 2010
La vera storia di una squadra falsa nasce da un fatto realmente accaduto qualche anno fa. Machan è il lungometraggio d’esordio del produttore indipendente italiano Uberto Pasolini. E’ la storia di un gruppo di ragazzi cingalesi, abitanti in una baraccopoli alla periferia di una città dello Sri Lanka, che vedendosi rifiutare per l’ennesima volta il visto d’espatrio per la Germania – approdo bramato per chi cerca un lavoro che possa consentire di sopravvivere dignitosamente in...
Machan: quando la realtà supera la finzione
La vera storia di una squadra falsa nasce da un fatto realmente accaduto qualche anno fa. Machan è il lungometraggio d’esordio del produttore indipendente italiano Uberto Pasolini. E’ la storia di un gruppo di ragazzi cingalesi, abitanti in una baraccopoli alla periferia di una città dello Sri Lanka, che vedendosi rifiutare per l’ennesima volta il visto d’espatrio per la Germania – approdo bramato per chi cerca un lavoro che possa consentire di sopravvivere dignitosamente in...
giovedì, 9 settembre, 2010
Che il patrimonio naturale del pianeta si stia riducendo ad un ritmo allarmante è ben noto – basti pensare che dal 1960 al 1990 è andato perso 1/5 delle foreste pluviali tropicali. L’imputato principale è il sistema di produzione perpetrato dalle grandi aziende, avide di soldi e poco rispettose nei confronti dell’ambiente.
Ultimamente è emerso un dato che fa riflettere le imprese mondiali: la perdita di biodiversità costa ogni anno milioni di milioni all’economia mondiale e mette a dura...
Quando la biodiversità torna comoda alle aziende
Che il patrimonio naturale del pianeta si stia riducendo ad un ritmo allarmante è ben noto – basti pensare che dal 1960 al 1990 è andato perso 1/5 delle foreste pluviali tropicali. L’imputato principale è il sistema di produzione perpetrato dalle grandi aziende, avide di soldi e poco rispettose nei confronti dell’ambiente.
Ultimamente è emerso un dato che fa riflettere le imprese mondiali: la perdita di biodiversità costa ogni anno milioni di milioni all’economia mondiale e mette a dura... 




