Articoli nella Categoria Storia
mercoledì, 30 novembre, 2011
Ieri, 28/11/2011, nella sua tenuta di Sellia Marina, Catanzaro, è morto il maestro Vittorio De Seta. Era nato a Palermo nel 1923. Autore di un cinema documentaristico ma non solo, scarno, sincero, asettico da morali e inutili giudizi sul mondo, straordinariamente emotivo nelle immagini. Nei prossimi giorni verrà pubblicato un articolo di approfondimento sull’opera del regista. Oggi ci preme ricordare la scomparsa di un aristocratico che, come tale, non doveva nulla a stili, parole e teorie...
Necrologio – Vittorio De Seta
Ieri, 28/11/2011, nella sua tenuta di Sellia Marina, Catanzaro, è morto il maestro Vittorio De Seta. Era nato a Palermo nel 1923. Autore di un cinema documentaristico ma non solo, scarno, sincero, asettico da morali e inutili giudizi sul mondo, straordinariamente emotivo nelle immagini. Nei prossimi giorni verrà pubblicato un articolo di approfondimento sull’opera del regista. Oggi ci preme ricordare la scomparsa di un aristocratico che, come tale, non doveva nulla a stili, parole e teorie...
martedì, 22 novembre, 2011
A Reggio Calabria nelle elezioni politiche del ’68, le ultime prima che la città si rivoltasse per l’assegnazione del capoluogo a Catanzaro, i cittadini avevano dato 25.633 voti all’on. Mancini, 26.865 all’onorevole Misasi e 25.587 voti all’on. Pucci. Gli stessi tre personaggi politici calabresi accusati dai reggine dei moti di aver tradito Reggio per averla estirpata dell’assegnazione del titolo amministrativo di città principale della regione.
Dopo un esplosione...
Ci sono libri… – Reggio Calabria. I moti del luglio 1970
A Reggio Calabria nelle elezioni politiche del ’68, le ultime prima che la città si rivoltasse per l’assegnazione del capoluogo a Catanzaro, i cittadini avevano dato 25.633 voti all’on. Mancini, 26.865 all’onorevole Misasi e 25.587 voti all’on. Pucci. Gli stessi tre personaggi politici calabresi accusati dai reggine dei moti di aver tradito Reggio per averla estirpata dell’assegnazione del titolo amministrativo di città principale della regione.
Dopo un esplosione...
mercoledì, 16 novembre, 2011
Molti di voi sapranno che in località Deri di Bova Marina (RC) sorge un importante sito archeologico: “Archeoderi” nel quale è stato rinvenuto un mosaico che sembrerebbe indicare come in quell’insediamento (i cui resti indirizzano le ipotesi sulle sue origini in epoca romana) sia esistita una sinagoga ebraica. La più grande nella penisola dopo quella di Ostia.
Molti studiosi, facenti tutti riferimento al lavoro del professore tedesco Kahrstedt, sostengono che l’attuale...
Sito archeologico di Bova Marina, e se non fosse quello che sembra?
Molti di voi sapranno che in località Deri di Bova Marina (RC) sorge un importante sito archeologico: “Archeoderi” nel quale è stato rinvenuto un mosaico che sembrerebbe indicare come in quell’insediamento (i cui resti indirizzano le ipotesi sulle sue origini in epoca romana) sia esistita una sinagoga ebraica. La più grande nella penisola dopo quella di Ostia.
Molti studiosi, facenti tutti riferimento al lavoro del professore tedesco Kahrstedt, sostengono che l’attuale...
mercoledì, 2 novembre, 2011
“Processare membri delle forze dell’ordine, in Italia”, sostiene Alessandro Mantovani, autore del libro Diaz. Processo alla polizia (Fandango libri) “è più difficile che processare Berlusconi e le cricche varie”. La cosa più grave dopo i fatti avvenuti al G8 di Genova del 2001, e soprattutto dopo i pestaggi in stile cileno attuati alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto è che “chi ha organizzato il G8 ha coperto quei fatti anche dopo”, a sostenerlo è...
A 10 anni di distanza Fandango ricorda il G8 di Genova con un libro e un documentario
“Processare membri delle forze dell’ordine, in Italia”, sostiene Alessandro Mantovani, autore del libro Diaz. Processo alla polizia (Fandango libri) “è più difficile che processare Berlusconi e le cricche varie”. La cosa più grave dopo i fatti avvenuti al G8 di Genova del 2001, e soprattutto dopo i pestaggi in stile cileno attuati alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto è che “chi ha organizzato il G8 ha coperto quei fatti anche dopo”, a sostenerlo è...
venerdì, 2 settembre, 2011
“Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò non rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio”
Giuseppe Garibaldi, Lettera ad Adelaide Cairoli, 1868
Il 17 Marzo 1861 nasce il Regno d’Italia, 150 anni dopo ci ritroviamo a festeggiarne il compleanno con più voglia di soffiare sul fuoco che sulle candeline, per...
In Aspromonte briganti se more
“Gli oltraggi subiti dalle popolazioni meridionali sono incommensurabili. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò non rifarei oggi la via dell’Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio”
Giuseppe Garibaldi, Lettera ad Adelaide Cairoli, 1868
Il 17 Marzo 1861 nasce il Regno d’Italia, 150 anni dopo ci ritroviamo a festeggiarne il compleanno con più voglia di soffiare sul fuoco che sulle candeline, per...
sabato, 30 luglio, 2011
Non è facile, perché c’è del retorico persino in un “non è facile”. Se hai un carattere riservato, e tanti pudori nel parlare apertamente di certe cose, perché non ami mettere in mostra te o altri tramite te, allora è ancora più complesso. Ma che fare? Rinunciare a scrivere queste quattro righe a cui hai pensato tutta la notte?
Una vita è una vita, una tra tutte le altre, ma unica. Si intreccia con le altre, certe le sfiora, altre non le incontra mai, ma ci sono persone il cui nome...
Ciao Ciccio
Non è facile, perché c’è del retorico persino in un “non è facile”. Se hai un carattere riservato, e tanti pudori nel parlare apertamente di certe cose, perché non ami mettere in mostra te o altri tramite te, allora è ancora più complesso. Ma che fare? Rinunciare a scrivere queste quattro righe a cui hai pensato tutta la notte?
Una vita è una vita, una tra tutte le altre, ma unica. Si intreccia con le altre, certe le sfiora, altre non le incontra mai, ma ci sono persone il cui nome...
giovedì, 21 luglio, 2011
… II parte …
Lo stesso Guadagnucci[1] ci ricorda che alcuni mandanti delle “spedizioni punitive” della Diaz risultano, ad oggi, addirittura promossi. Come non associare ciò alle dinamiche descritte dal film illuminante, geniale, Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri: di fronte all’evidenza dell’omicidio, il Commissario interpretato da Gianmaria Volonté viene assurdamente incensato e promosso, grazie a inquietanti meccanismi sociali di potere...
Per ricordare Genova 10 anni dopo – III parte
… II parte …
Lo stesso Guadagnucci[1] ci ricorda che alcuni mandanti delle “spedizioni punitive” della Diaz risultano, ad oggi, addirittura promossi. Come non associare ciò alle dinamiche descritte dal film illuminante, geniale, Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri: di fronte all’evidenza dell’omicidio, il Commissario interpretato da Gianmaria Volonté viene assurdamente incensato e promosso, grazie a inquietanti meccanismi sociali di potere...
mercoledì, 20 luglio, 2011
…I parte…
Mai se non in situazioni come questa risulta tangibile il fatto, semplice e brutale, che le istituzioni, in fondo, sono fatte da persone. Ogni situazione ha le sue proprie contingenze; tuttavia, quanto accaduto a Genova 10 anni fa non è, al fondo, tanto diverso dai recenti fatti di Chiomonte; dalle umiliazioni aberranti del carcere di Abu Grahib; dal comportamento dei soldati americani in Iraq svelati da Wikileaks (illuminante in questo senso quell’ammazzare a caso delle pedine...
Per ricordare Genova 10 anni dopo – II parte
…I parte…
Mai se non in situazioni come questa risulta tangibile il fatto, semplice e brutale, che le istituzioni, in fondo, sono fatte da persone. Ogni situazione ha le sue proprie contingenze; tuttavia, quanto accaduto a Genova 10 anni fa non è, al fondo, tanto diverso dai recenti fatti di Chiomonte; dalle umiliazioni aberranti del carcere di Abu Grahib; dal comportamento dei soldati americani in Iraq svelati da Wikileaks (illuminante in questo senso quell’ammazzare a caso delle pedine...
martedì, 19 luglio, 2011
Più di trecento persone arrestate e fermate, quasi seicento feriti, un morto, ingenti danni economici: ecco il bilancio di quei giorni infernali ai quali, a distanza di 10 anni, l’Italia non può tornare a guardare senza provare rabbia e vergogna.
Allora avevo 13 anni e non ci capivo molto. Mi impressionava, dei reportage, il sangue che scivolava a fiotti sulle strade. Ma quel poco che capii mi aiuta oggi a focalizzare meglio le dinamiche mediatico-istituzionali che ne hanno permesso una ricezione...
Per ricordare Genova 10 anni dopo – I parte
Più di trecento persone arrestate e fermate, quasi seicento feriti, un morto, ingenti danni economici: ecco il bilancio di quei giorni infernali ai quali, a distanza di 10 anni, l’Italia non può tornare a guardare senza provare rabbia e vergogna.
Allora avevo 13 anni e non ci capivo molto. Mi impressionava, dei reportage, il sangue che scivolava a fiotti sulle strade. Ma quel poco che capii mi aiuta oggi a focalizzare meglio le dinamiche mediatico-istituzionali che ne hanno permesso una ricezione...
giovedì, 14 luglio, 2011
Siamo agli inizi del 1969 quando il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, a fronte delle polemiche parlamentari sull’istituzione delle Regioni, convoca un’assemblea in cui si vota all’unanimità un ordine del giorno in cui viene ribadito “l’incontestabile diritto di Reggio a capoluogo della regione calabrese, per ragioni storiche, geografiche ed economiche e per la gran mole di servizi di cui la città dispone”. Contemporaneamente però iniziano a trapelare le prime indiscrezioni...
14 Luglio 1970: quando Reggio Calabria non era solo un ‘Modello’
Siamo agli inizi del 1969 quando il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, a fronte delle polemiche parlamentari sull’istituzione delle Regioni, convoca un’assemblea in cui si vota all’unanimità un ordine del giorno in cui viene ribadito “l’incontestabile diritto di Reggio a capoluogo della regione calabrese, per ragioni storiche, geografiche ed economiche e per la gran mole di servizi di cui la città dispone”. Contemporaneamente però iniziano a trapelare le prime indiscrezioni...
lunedì, 13 giugno, 2011
Nonostante il clima di assuefazione degli ultimi anni che ha reso milioni di Italiani totalmente inerti, spettatori di un teatrino raccapricciante. Nonostante la faccia del Presidente sia riuscita facilmente a monopolizzare in silenzio tutti i mezzi d’informazione, creando consenso passivo e lasciando la gestione del rumore solo ai vari Santoro e Travaglio. Nonostante la sfiducia generalizzata e diffusa verso la politica e le votazioni, che ha decretato il successo dei vari Beppe Grillo. Nonostante le...
L’Italia ha detto “Si, non lo voglio”
Nonostante il clima di assuefazione degli ultimi anni che ha reso milioni di Italiani totalmente inerti, spettatori di un teatrino raccapricciante. Nonostante la faccia del Presidente sia riuscita facilmente a monopolizzare in silenzio tutti i mezzi d’informazione, creando consenso passivo e lasciando la gestione del rumore solo ai vari Santoro e Travaglio. Nonostante la sfiducia generalizzata e diffusa verso la politica e le votazioni, che ha decretato il successo dei vari Beppe Grillo. Nonostante le...
giovedì, 19 maggio, 2011
Saccenti futurologi pare che affermino con vigore che in un futuro non troppo lontano a Reggio Calabria vivrà una popolazione con gravi difetti fisici e sempre più spesso deforme, avvalorando così le teorie di Cesare Lombroso a distanza di qualche secolo. Le cause di questa infausta previsione vengono addebbitate ad un insalubre ambiente in cui insistono elementi umani tutti cugini tra loro. Fratelli, sorelle, cognati, nuore e generi, figli leggittimi, illeggittimi e abusivi. Ci saranno anche dei...
Tra Apocalittici e cugini: quale futuro per Reggio dopo le elezioni?
Saccenti futurologi pare che affermino con vigore che in un futuro non troppo lontano a Reggio Calabria vivrà una popolazione con gravi difetti fisici e sempre più spesso deforme, avvalorando così le teorie di Cesare Lombroso a distanza di qualche secolo. Le cause di questa infausta previsione vengono addebbitate ad un insalubre ambiente in cui insistono elementi umani tutti cugini tra loro. Fratelli, sorelle, cognati, nuore e generi, figli leggittimi, illeggittimi e abusivi. Ci saranno anche dei... 




