Chi Siamo
STAFF
Nicola Casile, nato e cresciuto a Reggio Calabria.
Cantante, musicofilo, amante e collezionista di musica reggae e rap.
Ha maturato a cavallo tra il 1998 e il 2005 importanti esperienze politiche sia in partiti, sia in movimenti e sigle come il Comitato Degli Studenti e il Reggio Social Forum.
Da anni pratica l’associazionismo ambientalista e scout.
Laureato in scienze forestali e ambientali, si interessa di decrescita e sostenibilità.
Scrive per diversi magazine on line e su riviste musicali specializzate.
Attualmente fa la spola tra Reggio e Roma dove ha conseguito un master post laurea in Ambiente. e-mail nicola.casile [at] hotmail.it
Teodora Malavenda nata a Reggio Calabria il 15-08-81. “Qui raggiungono il suo occhio solo cose fresche”.
Sono Giuseppe Messina, nato a Reggio Calabria nel marzo del 1982, frequentavo il liceo scientifico “L. da Vinci” ora sto per laurearmi in giurisprudenza presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Ho sempre vissuto a Reggio Calabria, città per me speciale. Una cosa che mi incuriosisce molto sono le forme più variegate dell’applicazione della legge, da vari punti di vista.
Mi interesso particolarmente di cinema, vari generi e mi piace leggere romanzi, thriller e libri di attualità. Molti sport mi stimolano,ma per lo più calcio e in questo periodo tennis… Ma la mia passione principale naturalmente è la Reggina. Collaboro per LiberaReggio nella categoria dell’attualità però mi divertirò anche nelle altre categorie.
Sono Alessio (Neri) nato a Reggio Calabria e vissutoci fino ai 19 anni. Mi sono poi trasferito a Roma dove vivo ormai da 7 anni e più. Dopo tutto questo tempo non mi sono mai slegato sentimentalmente e fisicamente da Reggio e dalla sua provincia. Mi sono laureato con una tesi su blog e giornalismo e ora sono piedi piedi che cerco lavoro (forse qualcosina l’ho trovata). Sono curioso e mi interesso di un sacco di cose tra cui internet, media, giornalismo e tutto ciò che abbia a che fare con la comunicazione e l’ambiente. Adoro la musica dal vivo specialmente tutto quello che arriva dalla Giamaica (ska, reggae, dancehall, rocksteady, dub) e mi piacciono molto un sacco di forme d’arte moderna e di nicchia. Mi diletto a leggere di tutto ma soprattutto saggi storici e sociali e romanzi con uno sfondo umoristico e mi appassiono indistintamente a tutti i tipi di sport! Animale da compagnia, mi troverete durante le vacanze sempre dalle parti del Random a Reggio o a Bova Marina d’estate… Per LiberaReggio coordino i contenuti, la pubblicazione dei post e scrivo anche qualcosina.
Salvatore Salvaguardia è nato a Reggio Calabria. Laureando in Scienze Politiche con la tesi di laurea dal titolo L’economia dell’India; tra contraddizioni e sviluppo esponenziale (Economia Internazionale). Dopo il liceo ha acquisito notevole esperienze in vari settori (Settore editoriale e Settore commerciale). Da alcuni anni segue gli avvenimenti economici nazionali e globali attraverso continue ricerche empiriche che metterà a disposizione dei nostri amici internauti. Crede molto in questa avventura perchè è alimentata da persone intraprendenti.
Buona navigazione.
Andrea Delfino, informatico professionista. Nella vita si occupa di application design, web design, system administration e studia nell’ambito della computer forensics. Ha messo a disposizione le proprie capacità tecniche in questo viaggio chiamato LiberaReggio.
Per sapere qualcosa in più su di me potete dare una sbirciatina al mio curriculum online o cercarmi su facebook.
COLLABORATORI
Ciao raga, sono Laura Amodeo ho 28 anni.Ho vissuto fino alla “tenera età” di 19 anni in quel di Reggio Calabria e poi sono emigrata, come il 90% dei miei coetanei, al nord…(prima Milano poi Urbino e udite udite il record in assoluto…un solo giorno a Roma…con ritorno immediato a Reggio…no comment!ed ora trasferimento prossimo in quel di Milano…eheh).
Nella vita cosa faccio? Bè cerco di aiutare il prossimo…tendendo una mano alle persone che, diciamo, “perdono la strada” all’interno di se stessi…no no non sono una buona samaritana hihih sono una Psicologa Clinica…in questi ultimi anni ho lavorato in diversi settori…ma la Psicologia non è solo la mia professione, è un po’ la mia vita..lo dimostra anche il mio tattoo J.
Ad ogni modo, essendo un po’ un personaggio eclettico, mi piace mettermi in gioco e ampliare le mie conoscenze ed esperienze lavorative, ed è per tale motivo ho accettato prima di subito la proposta dei ragazzi, nonché carissimi amici, di collaborare con liberareggio; cosa scriverò qui per voi amici lettori?Sorpresa…lo scoprirete solo leggendo i miei articoli.
Michele Cassano. Sono nato a Bari nel maggio 82 , ho sempre vissuto a Villa anche se da anni oramai vivo a Napoli. Ho deciso di collaborare con LiberaReggio più che altro per l’amicizia che mi lega a molti dei loschi individui elencati in questa pagina e per “pariare” (sfantasiare). Inutile scrivere informazioni del tipo curriculum vitae non cerco pubblicità o quant’altro.Grande appassionato di ciclismo e di cucina (sono una schiappa cmq), di musica folk e italiana in genere…be che altro dire, cercherò di nn scrivere troppe fesserie e farvi sorridere e riflettere attraverso i miei brevi post. Un saluto e un arrivederci da un terrone orgoglioso e fiero, di essere cresciuto in questa splendida provincia.
Raul Catalano. Sono nato a Reggio Calabria il 20/12/1988. Ho conseguito la maturità presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella” nel 2007 e adesso studio filosofia all’università di Messina. Mi interesso di qualsiasi cosa che abbia a che fare con l’arte e la creatività, especially la musica, ascoltata e suonata (la batteria è il mio strumento, per la gioia di parenti e vicini di casa). Seguo e pratico sport, con un’attitudine da “pensionato”, in particolare il calcio. Se vi interessano le mie castronerie ho anche un blog, http://raulcatalano.blogspot.com/. Ciau!
Denise Celentano nacque a Reggio Calabria ventidue anni fa, poiché così le fu dato in sorte. Meno accidentale fu la sua scelta di studiare filosofia alla Sapienza di Roma, città che l’ha ospitata per due anni, prima di tornare a Reggio dove ha avuto il privilegio di dare alla luce un cucciolo d’uomo che le somiglia pochissimo. Legge, osserva, pensa, scrive. Si smarrisce periodicamente dietro certi meandri neurali, benché i suoi piedi restino saldamente incollati a terra e checché ne dica sua madre. Ha la sfortuna di possedere una sensibilità, dico sfortuna perché è la caratteristica meno richiesta da tutti i datori di lavoro del mondo, nonché dal mondo stesso – così come ha finito per essere questo sfacelo rotondo su cui ad oggi viviamo. S’interessa di filosofia, letteratura, poesia, ovvero dei campi che, senonaltro, promettono disoccupazione, e di tutto quanto si preannunci degno d’approfondimento. In particolare, è preoccupata dell’andamento di questa società, e tenta di dar voce a questa preoccupazione attraverso una prospettiva filosofica che parta da un’osservazione critica del potere in tutte le sue manifestazioni, in specie quelle meno evidenti.A tempo perso suona la batteria, con esiti disastrosi a detta del ristretto pubblico che ha sfortunatamente assistito a qualche suo show domestico. Crede, infatti, che se la natura non ti ha fatto un regalo, sia giusto estorcerglielo. E che la tenacia sia, spesso, la virtù degli illusi. Detesta le presentazioni, senonaltro perché comprendono i dati più estrinseci di ogni persona, benché comunque sappia che è un modo come un altro per cominciare a chiedersi “che tipo è quello là”. Difatti è convinta che dietro il suo nome – Denise, per l’appunto – si nascondano parecchi punti interrogativi. Come del resto dietro il nome d’ognuno. Collaborerà con LiberaReggio con entusiasmo, perché crede che la sua città natìa debba scrostarsi da tanta inerzia culturale, e il modo migliore per iniziare a farlo consista nel pensiero critico condiviso.
Carmelo Corrente. Se avessi potuto scegliere un luogo dove nascere non avrei esitato a dire Reggio Calabria. E’una città che amo tantissimo sia per la sua collocazione geografica sia per l’animo, la cultura e le tradizioni della gente che vive in questa terra. Così il destino è stato magnanimo con me e ha deciso che fino a 25 anni Reggio doveva essere la culla, il parco giochi e il contesto sociale e culturale in cui dovevo crescere. Purtroppo nella vita si deve anche “faticare”, non ci si può sollazzare sempre. Così, terminati gli studi in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l’Università Mediterranea di Reggio, sono emigrato nella capitale per motivi di lavoro. Sono un surfista da spiagge australiane, un ottimo scalatore di montagne e uno spadaccino professionista. Tutte cazzate ovviamente! Non sono portato per gli sport, anche se mi piacciono molto. Il calcio è il mio preferito. Sono molto attratto dall’arte e in particolare dalla pittura. Mi piace molto dipingere ma devo ancora imparare tanto, soprattutto come evitare di insozzarmi di pittura come un imbianchino dopo che ha pitturato il ponte sullo stretto (che spero non faranno mai). Altre cose che mi piacciono? Musica, leggere quando non mi addormento e viaggiare. Ah! mi piace tantissimo mangiare! Anche bere con gli amici! Per il resto sono un tipo direi tranquillo, anche troppo. Scrivere mi impegna la mente in maniera piacevole e nello stesso tempo mi rende libero dai pensieri. Preferisco forse più scrivere che leggere. In generale, mi piace scambiare opinioni e criticare, ma solo per costruire. E’ con questa filosofia che ho accolto con molto interesse l’opportunità offertami dal giovane magazine LiberaReggio. Cercherò di rendermi utile il più possibile.
Stefano Costantino, per molti Steno, sono nato a Reggio Calabria nel 1980 ed in questa città ho sempre vissuto, salvo saltuari spostamenti lavorativi… Sono un Architetto e Fotografo, due settori che a mio parere si fondono in maniera perfetta; cerco di portare avanti le mie passioni diventate ormai vero lavoro; collaboro da parecchi anni con un quotidiano regionale, riviste del settore cultura & spettacolo e web-magazine. Dopo una formazione nella redazione centrale dell’Agenzia ANSA a Roma sono rientrato nella mia terra natia con tanta voglia di condividere le mie esperienze… Il mio settore di riferimento è “Fotografia dello spettacolo”, dal Teatro… al Jazz, senza escludere tutti gli altri settori fotografici. La mia collaborazione con Libera Reggio??? …scriverò con le mie immagini! (d’altronde la “fotografia” è proprio questo: scrivere con la luce). Vi invito a seguirmi anche attraverso:
il mio sito web: http://www.photosteno.it
il mio blog: http://www.photosteno.it/blog
e Flickr: http://www.flickr.com/photos/steno80rc
Letizia Cuzzola, nata a Reggio Calabria il 15 Luglio del 1983 in una di quelle splendide giornate caldissime che ricordano che la Calabria è un’appendice dell’Africa e che l’hanno influenzata facendole amare profondamente il suo Mare. L’infanzia trascorre in quel di Milano, evento che le ha comportato uno strano accento oscillante tra il Rriggitano e il Lumbard e che ha da subito sviluppato in lei una profonda curiosità per le lingue straniere, tanto da averla portata a studiarne sei: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Arabo e Cinese. Laureata nel 2007 in Mediazione Linguistico Culturale ha deciso di darsi alla libera professione, scoprendo, a sue spese, che col termine libera si intende la libertà dei suoi datori di lavoro di interpretare (soprattutto economicamente) la sua professione. Ha lavorato come traduttrice e correttrice di bozze presso alcune case editrici locali, interprete, consulente di lingua e cultura arabo-islamica, docente di lingua e cultura italiana a stranieri nell’ambito del progetto europeo Leonardo da Vinci ed adesso è responsabile delle relazioni internazionali dell’Associazione Culturale Enea in quel di Reggio Calabria. Ha curato l’edizione critica del testo ‘Opere’ di Sebastiano Di Marco, pubblicato nel 2010 dalla Città del Sole Edizioni. Membro del direttivo del Circolo del Cinema ‘Cesare Zavattini’, ama il cinema detenendo il suo record personale nella visione di 150 proiezioni cinematografiche in un anno. Amante della lettura, della letteratura calabrese contemporanea, della storia e cultura della sua terra, crede ancora fermamente che la Calabria possa avere il suo riscatto e a tal fine continua a studiare, infatti è attualmente prossima a laurearsi nuovamente in Scienze Sociali presso l’Università per Stranieri della sua città ed alle prese con una tesi interdisciplinare in Diritto internazionale e Sociologia dell’immigrazione, dal titolo ‘Storie di ordinaria immigrazione: Caulonia, Riace, Rosarno’. Non è difficile incontrarla mentre vaga per la città in compagnia della sua inseparabile macchina fotografica o a mostre di vario genere. La sua collaborazione con LiberaReggio nasce da una sua riflessione sulla condizione degli immigrati nella provincia reggina, ma spera di rendersi utile spaziando in vari campi. Per ulteriori informazioni c’è il suo blog pensieri meridiani. E come sempre ama concludere ‘Faccio sempre quel che posso’
Gabriele Malaspina, appartenente alla famiglia degli artisti, alla specie dei graphic designer (“progettista grafico”), lo possiamo trovare in habitat sia raster che vettoriali, ma col tempo ha imparato ad adattarsi ad ambienti web facendosi largo tra html, css e cms. Si nutre di pixel e forme vettoriali che trova nel sottobosco digitale che sminuzza col suo lazo poligonale o col suo beizer, ma è altrettanto ghiotto di gif animate.Convive spesso con web designer, web developer e web master. Anche se bipede a volte preferisce spostarsi su sedie con ruote.
“Sappiate che il segreto delle arti è quello di correggere la natura” (Voltaire)
Giovanni Modaffari,“Seguo la mia strada nell’onestà, nel contegno, l’onore, la forza, la brutalità, la crudeltà, l’amore, l’acredine, la collera, l’avarizia, la miseria, la morte, lo stupro, l’infamia, la merda, il sudore, il sangue, l’urina,il dolore”,ovvero:
- Attualmente studente di Semiotica presso l’Università degli Studi di Bologna;
Ma prima:
- Nato a Reggio di Calabria il 29/01/1986;
- Residente (d’estate) a Bova Marina;
- Maturità scientifica conseguita presso il Liceo “Leonardo Da Vinci” di Reggio Calabria;
- Studente a Parigi presso l’Universitè Paris I, Panthèon – Sorbonne;
- Laureato in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università di Bologna;
Insomma quel che si dice…uno studente del Sud. La settimana scorsa mi hanno richiamato a squola per farci il test Ocse per verificare il nostro livello d’istruzione in quanto fuoriusciti, anzi evacuati da squola del Sud. E siccome che l’abbiamo fatto tutti bene il ministero ha detto che i professori ci hanno aiutato. In effetti confesso che durante l’esame ho fatto portare il caffè alla commissione. Il professore Pino detto “Cicchedda” ha abbassato per un attimo il giornale e mi ha detto: “minchia tu si chi si drittu! Vai cu chiddi megghiu di tia e fanci i spisi!”. Al che io ho risposto: “professore veramente ce l’avrebbero anche con voi, non è chi siti cusi megghiu i mia…”. Lui (senza abbassare il giornale): “Fatti i cazzi toi! E vota Berlusconi! C’avimu a fari u ponti!”.

Ciao Ciurma… sono Eliana Moscato, dal 1983 nata per caso a Reggio Calabria!
Sono cresciuta ascoltando mio fratello suonare il suo clarinetto (oggi divenuto un basso elettrico per sua magia!) e una sera, dopo essere stata portata dai miei genitori ad un concerto per pianoforte e flauto…ahimè o fortunatamè…. mi innamorai del suono cristallino di quel tubo stranissimo ma tanto affascinante.
Così, con un flauto più lungo dei miei sei anni e mezzo, iniziai ad imparare che l’aria che usavo per soffiare nei palloncini, per un qualcosa di strano e incredibilmente attraente, se veniva mandata dentro il mitico tubo d’alpacca…faceva dei suoni (o…rumori per i miei amatissimi e cari vicini che non smetterò mai di ringraziare per la indiscutibile pazienza!!!!).
Nel tempo, ho coltivato questa mia passione che oggi è anche lavoro. Oltre a suonare in diverse formazioni musicali, insegno nelle scuole medie ad indirizzo musicale e, visto che da grande ho scoperto che non si suona con gli occhi ma con le orecchie e il corpo, e che “la musica si impara facendola e non astraendola” (C. Orff), oggi mi occupo anche di propedeutica musicale, cioè di come vivere l’esperienza sonora prima che renderla un concetto! Per questo motivo, collaboro con diverse Associazioni, locali e nazionali, che si occupano dello sviluppo e della diffusione di nuove linee pedagogiche o di attività inerenti all’ambito culturale/creativo.
Se affacciandomi alla bellissima nostra Città vengo a conoscenza di qualche progetto, iniziativa o spettacolo musicale che oltre a quello culturale abbia scopi più ampi, non mancherò nel condividerlo con voi.
Ringrazio il caro caro caro Alessio e tutti gli amici che pensano, scrivono e… leggono la frizzante LiberaReggio.
Ciao a tutti, sono Kety Musolino, ho 26 anni, sono nata e cresciuta fino a qualche mese fa a Reggio Calabria. Sono un ingegnere ambientale, mi sono laureata presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria nell’ottobre 2007 e sono iscritta all’Ordine degli Ingegneri(senior) della Provincia di Reggio Calabria. Da circa un mese e mezzo lavoro a Roma, presso il CTL (Centro di Ricerche per il Trasporto e la Logistica-Università La Sapienza) e mi occupo della valorizzazione del patrimonio (depositi, impianti, ecc.) di una importante azienda di trasporto pubblico extraurbano della Regione Lazio. Spero che questa prima vera esperienza di lavoro mi serva ad arricchire quel bagaglio professionale e culturale che ho da poco iniziato a riempire. Prima o poi (spero prima che poi..) vorrei tornare nella mià città e intraprendere la carriera di libero professionista nel campo ambientale.Amo tantissimo la musica (vari generi), i viaggi e conoscere nuova gente che possa trasferirmi la propria (si spera interessante) esperienza di vita. Su invito del mio vecchio e caro amico Alessio, collaborerò (impegni di lavoro permettendo) con liberareggio nel settore ambiente, energia e quant’altro.
Ciao a tutti gli amici di Liberareggio, mi chiamo Fabiano Polimeni ed ho 26 anni. Sono laureato in Giurisprudenza, studi che mi capitarono in sorte nell’anno 2001 dopo essermi diplomato allo Scientifico “Da Vinci”. Spero di poter condividere con voi tutti le mie competenze, in modo particolare leggerete con la mia firma di Motori, Storia, Politica, Economia. Reggio Calabria è una realtà difficile da vivere, per questo credo che ci si debba impegnare e darsi da fare per arricchirsi culturalmente e non appiattirsi sul tessuto sociale oramai stanco e arrendi sta. Non vi annoierò con il mio C.V., piuttosto vi racconto solo della grande passione per lo sport (pratico stabilmente ciclismo, tennis, sci) e per il giornalismo. Adesso meglio mettersi a scrivere di cose certamente più interessanti che non siano la mia esistenza. A presto, buona lettura.
Sono Giuseppe Rosaci, nato in quel di Reggio Calabria nel 1983. Mi sono laureato in ingegneria delle telecomunicazioni presso l’Università Mediterranea di Reggio e dal 2006 vivo a Milano, dove sto frequentando il corso di laurea specialistica presso il Politecnico.I miei interessi vanno nelle direzioni più disparate ma hanno un crocevia comune: un’inappagabile curiosità. Letture di qualsiasi genere, cinema, tanta musica e diversi generi di sport sono le cose che mi appassionano principalmente. Vivendo lontano dalla mia città ho imparato a rivalutarla sotto certi punti di vista ed un giorno spero di riuscire a realizzarmi professionalmente proprio a Reggio.
Per liberareggio darò il mio contributo, si spera positivo, in tutte le aree cercando di dare in pasto ai lettori “roba” interessante.
I’m Carmelo Spanti, It is truly a pleasure for me to collaborate…ah!! Parramu pulitu”!
Partiamo dal principio! Cercherò di essere il più breve possibile.
Il 7 (numero che ha sempre caratterizzato la mia vita e che venero in tutti i modi in tutti i luoghi e in tutti i laghi – ho un tatuaggio sul braccio sinistro, un’infinità di magliette recanti codesto numero e infine è il numero che porto nella mia squadra)… giugno 1987 in quel di Reggio Calabria nasce un bambino e 22 anni e tot mesi dopo lo stesso bambino, che per chi non lo avesse capito sono io, sta scrivendo una presentazione. Forse sono stato troppo breve. In mezzo c’è tutta una vita vissuta nella sua amatissima città (Reggio per l’appunto), fatta di scuola, compiti, amici, partite di pallone in strada, allenamenti di nuoto prima e pallanuoto poi, musica, libri e tante situazioni vissute quasi sempre al massimo. Rapidamente vi racconterò gli ultimi risvolti salienti.
Una volta conquistata la maturità scientifica gentilmente donatami ( si fa per dire ) dal liceo A. Volta decido di fare una scelta di vita molto ma molto originale: emigrare al Nord per intraprendere gli studi universitari. La città, scelta accuratamente girando il mappamondo e puntando il dito a caso, è la dotta Bologna. In questa città magnifica, che mi ospita tuttora, mi sono costruito un mondo fatto di lezioni universitarie, sto attualmente completando la laurea specialistica e ho faticosamente ottenuto la laurea triennale in: “Sviluppo e cooperazione internazionale” (ohhhh!!! Direte voi… in realtà nonostante un nome altisonante che riempie il mio ego ogni volta che mi viene chiesto cosa studi e che mi trasforma agli occhi delle persone in un fisico nucleare per quei 3 secondi, giusto il tempo di spiegare che in realtà è un corso interfacoltà tra economia scienze politiche e statistica si cela sempre un popolare “Ah!” di delusione), fatto di allenamenti di pallanuoto con la mia nuova e felsinea squadra e costellato di nuove e stupende amicizie.
Mi aspetto molto da questa collaborazione anche perché ho sempre amato scrivere e soprattutto adoro tutte le fasi della composizione di un articolo come la ricerca, che è sempre preliminare alla stesura, la stesura stessa con l’intreccio di parole e significati e infine anche la carrellata di opinioni e di commenti esterni che si susseguono dopo la lettura. Ma soprattutto confido nella collaborazione con questo magazine perché è stato creato da giovani reggini e ci scrivono giovani reggini con i quali è bello confrontarsi democraticamente ma pur sempre consapevoli che a unirci è un unico amore che è quello per la nostra città e per la nostra terra.
Valerio Strati…A 24 anni, dopo aver abbandonato gli studi in legge a otto esami dalla laurea, traviato dalla passione per il cinema e fomentato dagli studi in recitazione intrapresi in città dal prof. Rodolfo Chirico (ex direttore artistico del teatro comunale), ho preparato il classico scatolone, come da emigrato che si rispetti e… Roma è stata la mia metà! Lì ho ripreso a studiare recitazione e non mi sono più fermato! I miei insegnanti mi hanno dato una formazione classica.Dopo aver vissuto e lavorato in Spagna, in Inghilterra e a Malta sono sempre ritornato alla base capitolina. E’ là che ho iniziato le mie letture: dai classici della letteratura a quelli del teatro, dalla poesia alla narrativa d’autore. Ho imparato ad apprezzare la pittura ed amare le forme d’arte contemporanea. La musica jazz e quella dei compositori contemporanei fa parte dei miei gusti. Ho imparato a conoscere ed apprezzare il cinema d’autore ma, soprattutto, è a Roma che ho conosciuto i maestri che, anche solo per poco, mi hanno accompagnato in questo mio viaggio umano e professionale. Registi, coreografi e danzatori, sceneggiatori, scrittori, attori, doppiatori, musicisti o semplici uomini; tutti a loro modo insegnanti, tutti a loro modo, più o meno direttamente, mi hanno lasciato qualcosa. Isabella del Bianco, Eugenio Barba o Silvano Agosti per citarne qualcuno.
Tanti e disparati i lavori fatti: dall’animatore all’insegnante di teatro per bambini. Poi con impegno e costanza è arrivata la mia prima tournée teatrale e poi una seconda e una terza, e la scrittura con lo Stabile di Calabria e il contratto a RadioRai2. E, ancora, il doppiaggio e alcuni cortometraggi, ma il teatro è rimasta la mia passione e ora anche il mio mestiere. Ho recitato testi di Shakespeare, Pirandello, Garcia Lorca, Plauto ma anche Jodorowsky, Flaiano e i contemporanei Giulio Salierno, Aurelio Levante e Marcello Isidori. Lavorato con Francesco Marino, Giancarlo Fares, Pino Michienzi, Veronica Pivetti, Giancarlo Sammartano, Nicasio Anzelmo e Walter Manfré.
Tra i miei studi non posso non citare quelli di psicosomatica. Il fisico non prescinde dalla mente e fa da specchio a malesseri interiori.
Oggi, dopo sette anni romani (e non solo), sono ritornato dove mi ero svegliato… ho fondato insieme ad un attore anziano un associazione culturale e, insieme ad altri colleghi attori e registi, portiamo avanti la nostra comune esigenza di esprimerci, denunciare, provocare o semplicemente divertire tramite il teatro.
Reggio città amata e odiata, città madre e ora concubina.
La collaborazione con LiberaReggio è un modo per informare, per dare un punto di vista sugli eventi teatrali o le occasioni culturali che si possono incontrare in città. Un occasione per sottolineare quello che di buono c’è, o criticare per migliorare quello che è pessimo.









