Policy Editoriale
Le regole che compongono la policy alla quale ognuno di noi si attiene sono poche e di semplice applicazione:
- non verranno pubblicati contenuti apertamente razzisti, fascisti e sessisti;
- non verranno pubblicati contenuti che rispecchino alcune modalità di azione e pensiero di tipo esplicitamente mafioso;
- non verranno pubblicati comunicati stampa a firma di partiti politici o di personaggi che abbiano, al momento della richiesta di pubblicazione, incarichi politici, salvo per esercitare il diritto di smentita. In ogni caso preferiamo che venga usato lo strumento dei commenti agli articoli per ogni genere di smentita e precisazione e, se del caso non dovesse bastare, ogni contenuto di smentita verrà mantenuto aperto al commento da parte dei lettori;
- non verranno pubblicati contenuti che siano espressamente diretti alla promozione pubblicitaria di prodotti commerciali o partiti politici;
- non verranno pubblicati contenuti che siano lesivi della dignità e della personalità di soggetti che non hanno raggiunto la maggiore età;
- non verranno pubblicati contenuti che violino le norme della legge sulla privacy e sul reato di diffamazione;
- non verranno pubblicati contenuti che istigano apertamente alla violenza fisica tra persone;
- non verranno pubblicate bestemmie che verranno, altresì, sostituite con degli asterischi (*);
I commenti ai post saranno moderati. Ogni articolo sarà commentabile ma sempre nel rispetto delle suddette regole di policy editoriale. Ci riserviamo il diritto di non approvare, e quindi pubblicare, i commenti che riteniamo possano violare le regole elencate in precedenza.



