Home » Archivio

Articoli taggati con: attentato

giovedì, 7 ottobre, 2010

Inizia il lungo autunno di Reggio

, , , , , , , ,
Inizia il lungo autunno di Reggio Ci risiamo. Dopo l’ultima, ennesima, intimidazione ‘ndranghetista alla Procura di Reggio Calabria che ha visto come principale obiettivo il procuratore Pignatone, il dibattito sulla lotta alla criminalità organizzata si infiamma. La ‘ndrangheta continua ad alzare i toni: fa ritrovare un bazooka di fronte agli uffici della Procura presso il Ce.Dir., accompagnato dal sinistro messaggio: <<Possiamo colpire quando vogliamo>>. La reazione della cittadinanza e delle istituzioni non si è...
venerdì, 27 agosto, 2010

La paura dei boss?

, , , , , , ,
reggionontace “Se la gente si ribella, noi siamo finiti” è una frase intercettata tra due capibastone ndranghetisti riportata da Claudio Cordova nell’ultimo articolo di “S speciale Calabria”, bella esperienza editoriale siciliana che si affaccia al di qua dello stretto per raccontare e fare il punto della situazione e dell’andamento della lotta alla ‘ndrangheta (antecedente all’attentato dinamitardo presso l’abitazione del Procuratore Generale Di Landro). Dopo oltre 110 pagine...
giovedì, 26 agosto, 2010

Alle vostre bombe reagiremo con ancora più forza

, , , ,
Alle vostre bombe reagiremo con ancora più forza <<Cos’è stato?>> <<Che ti ‘ndi futti…torna a dormire! Avranno fatto saltare qualche machina o qualche saracinesca>>. <<Già…torniamo a dormire>>. Reggio Calabria. Nella notte tra il 25 e il 26 agosto scoppia una bomba sotto l’abitazione del Procuratore Generale Salvatore Di Landro. In questo dialogo immaginario si racchiude quel sentimento misto di rassegnazione e indifferenza della società civile che, quotidianamente, persone come il Procuratore...
venerdì, 5 febbraio, 2010

Chi è che comanda

, , , , , , , , ,
Chi è che comanda Questa città è disgustosamente immersa nella ‘ndrangheta. I riflettori che ha da un po’ puntati addosso non la intimidiscono: anzi, sembra che sia un’occasione di più per mostrare a tutti chi-è-che-comanda. Non ci sono limiti: non abbiamo paura della legge, non abbiamo paura di osare, sembra voglia dirci; anzi, è osando che infrangiamo l’aura pretesa solenne delle vostre istituzioni e delle vostre libertà, e così dimostriamo che il monopolio della paura è nostro. La...
venerdì, 8 gennaio, 2010

Fuori dal palazzo, ma non troppo

, , , , , , , , , , ,
Fuori dal palazzo, ma non troppo La terza volta in pochissimi giorni. La terza più preparata, indetta dai sindacati confederali ma che ha visto tante adesioni da parte di tutto “l’arco politico” e di tanti rappresentanti di organizzazioni culturali, sociali e di tantissimi singoli cittadini. Parlo della terza mobilitazione anti-ndrangheta nella città di Reggio. Poco dopo che i ministri e le istituzioni decidono di inviare 120 uomini in divisa e diversi nuovi magistrati, probabilmente anche utili nella lotta agli...
lunedì, 4 gennaio, 2010

Sit in spontaneo dei cittadini dopo l’attentato della ndrangheta agli uffici della Procura di Reggio Calabria

, , , , , , ,
Sit in spontaneo dei cittadini dopo l’attentato della ndrangheta agli uffici della Procura di Reggio Calabria Prima di qualunque organizzazione, noi. Oltre un centinaio di cittadini reggini si sono radunati sotto gli uffici della Procura di Reggio Calabria dopo l’attentato mafioso subito nella prima mattina di domenica 3 gennaio: una bombola di gas e del tritolo sono stati “recapitati” all’istituzione giuridica, in prima linea nella difesa della legalità in molti processi contro le ndrine, come chiaro atto intimidatorio. La bomba, per fortuna, non ha fatto grossi danni materiali a cose...
lunedì, 26 ottobre, 2009

Pillole di storia – John Fitzgerald Kennedy

, , , , , , , ,
Pillole di storia – John Fitzgerald Kennedy Dallas, Texas (Stati Uniti). È la mattina del 22 Novembre 1963 e tutta una comunità attende il presidente John Fitzgerald Kennedy. A bordo della vettura presidenziale, percorre le strade che portano a Dealey Plaza, con la moglie Jacqueline al proprio fianco. Uno, due, tre. Sono i colpi di fucile che vengono esplosi e che colpiscono in rapida successione il presidente uccidendolo ad appena due anni dalla sua elezione. Scompare così, a 46 anni l’emblema di molte generazioni, il simbolo di una nuova...

Più Visti

Ultimi Commenti