<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>www.LiberaReggio.org &#187; eucryphia</title>
	<atom:link href="http://www.liberareggio.org/tag/eucryphia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.liberareggio.org</link>
	<description>Il Magazine dei Giovani Reggini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 13:49:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Da un fungo il carburante del futuro: il Mico-Diesel</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2008/11/07/da-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2008/11/07/da-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 17:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente & Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[biodisel]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[eucryphia]]></category>
		<category><![CDATA[mico-diesel]]></category>
		<category><![CDATA[olii vegetali]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=518</guid>
		<description><![CDATA[Come spesso succede, gran parte delle importanti scoperte scientifiche avviene quasi per caso, con grande stupore dei ricercatori. È la volta del Montana State University (USA) che stava effettuando delle ricerche relative ad un albero, l&#8217;Eucryphia, (comunemente un olmo) della foresta pluviale cilena, in Patagonia. I ricercatori stavano cercando di scoprire nuove specie di funghi che avrebbero potuto svilupparsi all&#8217;interno dei rami di questo albero e hanno esposto i suoi tessuti ad antibiotici sotto forma volatile (gas) ricavati dal fungo Muscodor albus. Con grande sorpresa, si è scoperto che, un particolare fungo di dimensioni microscopiche, scientificamente il Gliocladium roseum, si era sviluppato in presenza di questi gas, mentre la...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2008/11/slide08.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-519 colorbox-518" title="slide08" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2008/11/slide08-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Come spesso succede, gran parte delle importanti scoperte scientifiche avviene quasi per caso, con grande stupore dei ricercatori. È la volta del <a href="http://www.msubillings.edu/">Montana State University</a> (USA) che stava effettuando delle ricerche relative ad un albero, l&#8217;<a href="http://it.gardening.eu/piante/Alberature/Eucryphia-glutinosa/230/">Eucryphia</a>, (comunemente un olmo) della foresta pluviale cilena, in Patagonia. I ricercatori stavano cercando di scoprire nuove specie di funghi che avrebbero potuto svilupparsi all&#8217;interno dei rami di questo albero e hanno esposto i suoi tessuti ad antibiotici sotto forma volatile (gas) ricavati dal fungo <a href="http://www.epa.gov/opp00001/biopesticides/ingredients/factsheets/factsheet_006503.htm">Muscodor albus</a>. Con grande sorpresa, si è scoperto che, un particolare fungo di dimensioni microscopiche, scientificamente il <a href="http://www.ens-newswire.com/ens/nov2008/2008-11-04-02.asp">Gliocladium roseum</a>, si era sviluppato in presenza di questi gas, mentre la maggior parte degli altri funghi, utilizzati per la ricerca, ne erano stati  uccisi. La particolarità di questo micete è che, a contatto con la cellulosa e con vari residui vegetali, sviluppa &#8220;direttamente&#8221; <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Idrocarburi">idrocarburi</a> (composti di carbonio e idrogeno) e loro derivati con elevata densità energetica, in presenza di una limitata quantità di ossigeno; si ricorda che gli idrocarburi sono i principali componenti dei combustibili come diesel e benzina. Questo processo, che ha dato al fungo in questione il nome di <a href="http://progettogalileo.wordpress.com/2008/11/05/mico-diesel-lalternativa/">mico-diesel</a>, permetterebbe di produrre un biocombustibile senza passaggi intermedi, come invece avviene per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bioetanolo">bioetanolo</a> o il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biodiesel">biodiesel</a>, che si servono dell&#8217;ausilio di enzimi catalizzatori per trasformare i prodotti primari (vegetali come la canna da zucchero, il girasole, la colza, ecc.) in combustibile finale.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei coautori di questa scoperta, Gary Strobel, spiega, infatti, che: &#8220;Quando i vegetali sono utilizzati per produrre biocombustbili devono essere elaborati prima che possano essere convertiti in composti utili per il metabolismo dei microbi&#8221;. &#8220;G. roseum può produrre <a href="http://www.liberareggio.org/tag/mico-diesel/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mico-diesel">mico-diesel</a> direttamente dalla cellulosa, il principale composto che si trova nelle fibre vegetali: ciò, evidentemente, potrebbe evitare uno stadio di lavorazione.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Si è, inoltre, visto che quando questi micro-funghi vengono coltivati in laboratorio riescono a sintetizzare dei composti sempre più vicini a quelli contenuti nei carburanti dei motori diesel.</p>
<p style="text-align: justify;">Il mico-diesel può essere visto, quindi, come una buona alternativa ai biocombustibili tradizionali, sia per quanto riguarda i tempi dei processi di produzione, sia per quanto riguarda le materie prime utilizzate per ottenere i prodotti finali. Infatti, uno dei problemi attuali legati alla questione dei biocombustibili riguarda le lunghe filiere di produzione che partono dalle coltivazioni energetiche, che richiedono spazi appositi, e arrivano alla produzione e raffinazione degli olii combustibili ricavati a livello industriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dibattito tutt&#8217;oggi in corso sui biocombustibili si basa, infatti, sull&#8217;importante problema relativo alle aree da destinare appositamente alle coltivazioni energetiche per produrre biocarburanti che di contro sottrarrebbero terreno alle coltivazioni alimentari di grano e materie prime specie per i Paesi sottosviluppati. Quindi la scoperta scientifica, anche se allo stadio iniziale, di un fungo che sotto particolari condizioni, poi neanche così difficili da realizzare, produrrebbe idrocarburi, sembra davvero qualcosa di sconvolgente e innovativo. Basti pensare al fatto che, come è stato appurato, questo fungo riesca a produrre composti degli idrocarburi sia dalla cellulosa, ma anche da residui vegetali.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi questo porterebbe a pensare che anche dagli scarti vegetali come foglie o segatura, che comunemente rappresentano un rifiuto, si potrebbe ricavare un biocarburante. Considerando poi l&#8217; importante vantaggio insito già nei biocombustibili che non alterano l&#8217;equilibrio emissione -assorbimento di CO2 (in quanto emettono in atmosfera la stessa quantità di anidride carbonica assorbita dalle stesse sostanze vegetali, in vita, utilizzate per la loro produzione), questo ci fa capire l&#8217;importante vantaggio di far progredire la ricerca indirizzata nel relativo settore.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto le questioni da risolvere per gli scienziati sono principalmente due: se ci sono altri microbi in grado di innescare questo processo, oltre al Gliocladium roseum e se ci sono dei geni &#8220;preposti&#8221; alla produzione degli idrocarburi. Ecco perché lo scienziato Strobel del Montana State University in collaborazione con il <a href="http://www.yale.edu/">College of Engineering and Researchers della Yale University</a> stanno già studiando il genoma di questo fungo che potrebbe in qualche modo cambiarci, o almeno migliorarci, la vita.</p>
<p style="text-align: right;">Kety Musolino</p>
<p style="text-align: justify;">Fonti:<br />
<a href="http://gefisecologia.blogspot.com/">http://gefisecologia.blogspot.com/</a><br />
<a href="http://www.ilgiornale.it/?SS_ID=-1">http://www.ilgiornale.it/?SS_ID=-1</a><br />
<a href="http://lanuovaecologia.it/">http://lanuovaecologia.it</a><br />
<a href="http://mic.sgmjournals.org/">http://mic.sgmjournals.org/</a></p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F&amp;t=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D518%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F&amp;t=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel&amp;s=Come+spesso+succede%2C+gran+parte+delle+importanti+scoperte+scientifiche+avviene+quasi+per+caso%2C+con+grande+stupore+dei+ricercatori.+%C3%88+la+volta+del+Montana+State+University+%28USA%29+che+stava+effettuando+delle+ricerche+relative+ad+un+albero%2C+l%27Eucryphia%2C" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F&amp;title=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel&amp;annotation=Come+spesso+succede%2C+gran+parte+delle+importanti+scoperte+scientifiche+avviene+quasi+per+caso%2C+con+grande+stupore+dei+ricercatori.+%C3%88+la+volta+del+Montana+State+University+%28USA%29+che+stava+effettuando+delle+ricerche+relative+ad+un+albero%2C+l%27Eucryphia%2C" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F&title=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F&n=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2008%2F11%2F07%2Fda-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel%2F&amp;title=Da+un+fungo+il+carburante+del+futuro%3A+il+Mico-Diesel&amp;bodytext=Come+spesso+succede%2C+gran+parte+delle+importanti+scoperte+scientifiche+avviene+quasi+per+caso%2C+con+grande+stupore+dei+ricercatori.+%C3%88+la+volta+del+Montana+State+University+%28USA%29+che+stava+effettuando+delle+ricerche+relative+ad+un+albero%2C+l%27Eucryphia%2C" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-518"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2008/11/07/da-un-fungo-il-carburante-del-futuro-il-mico-diesel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

