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Articoli taggati con: mito

sabato, 2 maggio, 2009

Tutto o niente. Desiderio, mito, patologia nel piatto-donna (Terza puntata)

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Tutto o niente. Desiderio, mito, patologia nel piatto-donna (Terza puntata) Deghom mater Una saldatura tra i due estremi ci viene offerta da un caso d’ispirazione mitico: il rito delle Persephoni di Bova (RC). Il rito delle Persephoni, che si svolge ogni domenica delle Palme, prende il nome dall’adattamento della cerimonia al culto di Persephone e Demetra (ricordiamo che nella vicinissima Locri, centro della Magna Grecia, c’era il più importante tempio dedicato alla dea del grano e dell’agricoltura), ma è riconosciuta un’origine ancora più...
giovedì, 30 aprile, 2009

Tutto o niente. Desiderio, mito, patologia nel piatto-donna (Seconda Puntata)

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Tutto o niente. Desiderio, mito, patologia nel piatto-donna (Seconda Puntata) Odio dentro Dunque, un percorso ugualmente isolato quello delle protagoniste di H2Odio. L’elemento che risalta immediatamente dal confronto dei due film è sicuramente quello della diversità di genere ed età dei protagonisti: quatto adulti di successo nel primo, cinque giovani donne ”n via di definizione’ delle loro personalità. Il film di Infascelli è stato condannato anch’esso alla convivenza sofferta con un’etichetta, quella dell’horror, che difficilmente lo...
martedì, 28 aprile, 2009

Tutto o Niente. Desiderio, mito, patologia nel piatto-donna (Prima Puntata)

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Tutto o Niente. Desiderio, mito, patologia nel piatto-donna (Prima Puntata) Introduzione Nel saggio, il cui presente articolo è la prima di tre puntate, ci occuperemo dell’analisi di due situazioni situate quantitativamente ai margini estremi della pratica di consumo del cibo. Partendo dall’esplorazione di due casi cinematografici più o meno celebrati, come La grande abbuffatta (1973) di Marco Ferreri e il più recente H2Odio (2006) di Alex Infascelli, si vuole intrecciare un percorso che definisca in maniera chiara il rapporto tra genere, corpo e cibo...
martedì, 10 febbraio, 2009

Grazie Hank!!!

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Grazie Hank!!! Ultimamente, in seguito all’acquisto, direi piuttosto casuale, di “Quel che importa è grattarmi sotto le ascelle” libro intervista di Fernanda Pivano, ho iniziato ad incuriosirmi e ad appassionarmi alle opere ma soprattutto alla vicenda umana di H. Charles Bukowski. Post Office, Storie di ordinaria follia, Taccuino di un vecchio sporcaccione e Compagno di sbronze sono i lavori di Hank che fino ad ora sono riuscito a reperire e a divorare (naturalmente), ma mi riprometto quanto...

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