<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>www.LiberaReggio.org &#187; morte</title>
	<atom:link href="http://www.liberareggio.org/tag/morte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.liberareggio.org</link>
	<description>Il Magazine dei Giovani Reggini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 13:49:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Pena Di Morte Per L’Informazione Su Internet</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/10/06/pena-di-morte-per-l%e2%80%99informazione-su-internet/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2009/10/06/pena-di-morte-per-l%e2%80%99informazione-su-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 07:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità & Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[pecorella]]></category>
		<category><![CDATA[prodotto]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=5280</guid>
		<description><![CDATA[Con la libertà di stampa i giornali pubblicano solo ciò che vogliono veder stampato le grandi industrie o le banche, le quali pagano il giornale. (Mussolini)
I Tempi cambiano, passano anni, decenni, ciò che è stato detto in passato viene reinterpretato per confermare le proprie opinioni, ma spesso si ripresenta più odierno che mai nelle normali dichiarazioni di oggi. Mussolini nel ventennio ridusse e abolì quasi totalmente la libertà di stampa, vietando di svolgere la professione di giornalista, per non creare danni al regime e per non far “ascoltare” al popolo i presunti oppositori alle sue idee. Oggi la maggior parte dei giornali prendono finanziamenti politici, sono vicini ai partiti e espongono, chi più chi meno, realtà di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>Con la <a href="http://www.liberareggio.org/tag/liberta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con libertà">libertà</a> di <a href="http://www.liberareggio.org/tag/stampa/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con stampa">stampa</a> i giornali pubblicano solo ciò che vogliono veder stampato le grandi industrie o le banche, le quali pagano il giornale.</em> (Mussolini)</p></blockquote>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff; so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-5282 colorbox-5280" title="LOGOBLOG2_JPG" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/LOGOBLOG2_JPG-300x132.jpg" alt="LOGOBLOG2_JPG" width="300" height="132" />I Tempi cambiano, passano anni, decenni, ciò che è stato detto in passato viene reinterpretato per confermare le proprie opinioni, ma spesso si ripresenta più odierno che mai nelle normali dichiarazioni di oggi. Mussolini nel ventennio ridusse e abolì quasi totalmente la libertà di stampa, vietando di svolgere la professione di giornalista, per non creare danni al regime e per non far “ascoltare” al popolo i presunti oppositori alle sue idee. Oggi la maggior parte dei giornali prendono finanziamenti politici, sono vicini ai partiti e espongono, chi più chi meno, realtà di convenienza e di parte. Tutti devono dar conto ai proprietari, ai finanziatori, che oggi come allora sono banche, ma anche movimenti e come detto partiti. Un mondo che si è sviluppato in maniera sempre più presente e libera è l’<a href="http://www.liberareggio.org/tag/informazione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con informazione">informazione</a> su <a href="http://www.liberareggio.org/tag/internet/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con internet">internet</a>. Questo mondo è ormai immenso, dove si trova di tutto, dove è possibile trovare le vere informazioni e la realtà non artefatta a convenienza, di ciò che realmente accade.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Negli ultimi tempi si sta parlando molto di libertà d’informazione e giornalistica nel nostro paese, tra i pro e contro.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Naturalmente, anche la politica ha cominciato da qualche anno a dedicarsi alla questione; già nel decreto sicurezza di luglio è stato inserito un apposito comma che stabilisce il <a href="http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx">diritto di rettifica</a> in tutti gli articoli su internet, da parte di chi può essere chiamato in causa in questi. Adesso per non farci mancare niente, si sta discutendo al Senato la modifica alla <a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm">legge sulla stampa del 1948</a>.  Questo disegno di legge,  n<a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0027640.pdf">. 881 presentata l’8 Maggio 2008 </a> è l’emblema dell’ignoranza in materia di <a href="http://www.liberareggio.org/tag/nuove/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con nuove">nuove</a> tecnologie e del mondo del <a href="http://www.liberareggio.org/tag/web/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con web">web</a> o con molta più probabilità, una proposta scientemente voluta dai nostri politici per limitare l’informazione nel nostro paese.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-5283 colorbox-5280" title="gaetano_pecorella" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/gaetano_pecorella-216x300.jpg" alt="gaetano_pecorella" width="216" height="300" />Tale proposta del 2008 prende il nome dai loro relatori, nientepopodimeno che <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gaetano_Pecorella">Gaetano Pecorella</a>, uomo novus della politica italiana (da 16 legislature,circa 40 anni al parlamento) noto per le sue nozioni e conoscenza del mondo internet (?!). Famoso ai più soprattutto per il trasformismo politico, da Potere operaio e Democrazia Proletaria a Forza Italia e PDL e, inoltre, per la contestatissima <a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=10250">Legge Pecorella del 2006</a>, sull’inappellabilità delle sentenze di proscioglimento. Questo Ddl <a href="http://www.liberareggio.org/tag/pecorella/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pecorella">Pecorella</a> &#8211; Costa (altro relatore), prevede l’inserimento di un ulteriore comma all’art. 1 della <a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm">legge 8 Febbraio 1948 n.47</a>, che prevede appunto che: <strong>«Le disposizioni della presente legge si applicano, altresì, ai siti internet aventi natura <a href="http://www.liberareggio.org/tag/editoriale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con editoriale">editoriale</a>»</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Per chi conosce un minimo il web, può facilmente capire il disastro che si preannuncia con questa legge, se applicata. In Italia vige tutt’ora la legge sulla Stampa 47/1948, promulgata addirittura <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Assemblea_Costituente_della_Repubblica_Italiana">dall’Assemblea Costituente</a>. Questa legge regolamenta tutta la produzione di stampe e stampati con vari mezzi tipografici o meccanici utili per la pubblicazione. Prevede la registrazione dei giornali presso le cancellerie, la presenza di un proprietario, di un direttore responsabile. E’, inoltre, sottoposto a responsabilità civile, pene per diffamazione e riparazione pecunaria. Adesso la prima domanda che viene in mente è: come si fa a utilizzare o riutilizzare una legge preistorica (senza dubbio utile allora) applicandola alle ultime generazione e innovazioni on line del web 2.0  e dei blog?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-5284 colorbox-5280" title="censura" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/censura-214x300.jpg" alt="censura" width="214" height="300" />Anche nel sondaggio proposto da <a href="../../../../../../">LiberaReggio sul nostro sito</a>, il 73%  dei votanti  si informa tramite internet in generale. In generale appunto vuol dire non solo tramite grossi siti informativi dei quotidiani, ma anche i blog e i piccoli siti &#8211; simil LiberaReggio per intederci &#8211; che cercano nel loro piccolo di fare informazione. Questa legge rappresenterebbe, se passasse, una vera e propria legge bavaglio, danneggerebbe in maniera irreversibile l’informazione del nostro paese, che già come libertà d’informazione non è messo bene, visto la  73° posizione  nella classifica di <a href="http://www.freedomhouse.org/uploads/fop/2009/FreedomofthePress2009_tables.pdf">Freedom of the Press 2009 </a> globale e visto il declassamento a “Paese Parzialmente Libero”, come penultimo paese nel gruppo della Western Europe, seguito solo dalla Turchia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Illuminanti queste recenti dichiarazioni di Dario Fo sulla Libertà di Stampa:</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="566" height="342" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7Rm4F7N3agk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="566" height="342" src="http://www.youtube.com/v/7Rm4F7N3agk&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignright size-full wp-image-5285 colorbox-5280" title="bavaglio-stampa-300x257" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/10/bavaglio-stampa-300x257.jpg" alt="bavaglio-stampa-300x257" width="300" height="257" />Biasimabile oltre che realmente dannosa, tale legge è anche ambigua e non chiara nella parte che dice “… si applica ai siti internet aventi natura editoriale”. Non stabilisce cosa si intende per natura editoriale, quindi con un interpretazione letterale, si può far rientrare in tale ottica anche un blog che commenta, o introduce un&#8217;informazione o addirittura un&#8217;opinione su un avvenimento di attualità politica. Con la parificazione di questi “contenuti multimediali” alla carta stampata, inoltre, si inseriscono anche le relative sanzioni pecuniare legate ad essa. Le denuncie per calunnia e relativo risarcimento danni, che per un grosso quotidiano possono essere irrilevanti, per un singolo blogger o per un blog collettivo senza lucro (che non prende finanziamenti statali o di partito), possono irrimediabilmente mettere la parola fine a tale esperienza. E ancora, con il passaggio di tale emendamento, chi scrive online solo per passione, non ci penserebbe più di una volta a inserire un informazione (anche se vera) che vada a “offendere” la già tenue suscettibilità dei nostri politici?  Nella migliore delle ipotesi spero, che quantomeno questo disegno di legge venga modificato, per non costringere i blogger e gli appassionati, di trascorrere i prossimi mesi a giocare ai videogame col proprio pc, invece che fare informazione!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: right;"><strong>Gimes</strong></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff; so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;">FONTI</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0027640.pdf">Ddl 881/2008</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><a href="http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm">Legge 8 Febbraio 1948</a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><a href="http://politica.liquida.it/focus/ddl-pecorella-costa-bavaglio-al-web/">Liquida &#8211; Politica</a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { color: #0000ff; so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;"><a href="http://parlamento.openpolis.it/blog/2009/09/17/in-commissione-alla-camera-il-ddl-pecorella-che-estende-ai-siti-internet-le-regole-della-stampa---voi-come-votate" target="_blank">Open Parlamento</a></p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F&amp;t=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D5280%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F&amp;t=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet&amp;s=Con+la+libert%C3%A0+di+stampa+i+giornali+pubblicano+solo+ci%C3%B2+che+vogliono+veder+stampato+le+grandi+industrie+o+le+banche%2C+le+quali+pagano+il+giornale.+%28Mussolini%29%0D%0A%0D%0AI+Tempi+cambiano%2C+passano+anni%2C+decenni%2C+ci%C3%B2+che+%C3%A8+stato+detto+in+passato+viene+reint" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F&amp;title=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet&amp;annotation=Con+la+libert%C3%A0+di+stampa+i+giornali+pubblicano+solo+ci%C3%B2+che+vogliono+veder+stampato+le+grandi+industrie+o+le+banche%2C+le+quali+pagano+il+giornale.+%28Mussolini%29%0D%0A%0D%0AI+Tempi+cambiano%2C+passano+anni%2C+decenni%2C+ci%C3%B2+che+%C3%A8+stato+detto+in+passato+viene+reint" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F&title=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F&n=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F10%2F06%2Fpena-di-morte-per-l%25e2%2580%2599informazione-su-internet%2F&amp;title=Pena+Di+Morte+Per+L%E2%80%99Informazione+Su+Internet&amp;bodytext=Con+la+libert%C3%A0+di+stampa+i+giornali+pubblicano+solo+ci%C3%B2+che+vogliono+veder+stampato+le+grandi+industrie+o+le+banche%2C+le+quali+pagano+il+giornale.+%28Mussolini%29%0D%0A%0D%0AI+Tempi+cambiano%2C+passano+anni%2C+decenni%2C+ci%C3%B2+che+%C3%A8+stato+detto+in+passato+viene+reint" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-5280"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2009/10/06/pena-di-morte-per-l%e2%80%99informazione-su-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mike Bongiorno rest in peace</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/09/08/mike-buongiorno-rest-in-peace/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2009/09/08/mike-buongiorno-rest-in-peace/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 18:06:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Media & Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[bongiorno]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[mike]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=4844</guid>
		<description><![CDATA[Era un amico del Cavaliere, e più volte dal ’94 in poi non si fece mai sfuggire occasione, durante le sue innumerevoli e storiche trasmissioni, per esprimere in maniera più o meno velata le sue preferenze politiche, consapevole dell’influenza che il suo personaggio, da decenni, aveva sul popolo di telespettatori italiani.
Chi legge i miei interventi o chi comunque mi conosce sa come la penso e quali siano i miei riferimenti ideali e politici, ma a certe persone tutto è concesso.
Da quando ero bambino, non appena imparai a cosa serviva quel parallelepipedo semilucente e sonoro chiamato tv, lo vidi sempre e ovunque, sia come attore, sia come presentatore, sia come ospite, sia come sciatore, scalatore di montagne, paracadutista,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Era un amico del Cavaliere, e più volte dal ’94 in poi non si fece mai sfuggire occasione, durante le sue innumerevoli e storiche trasmissioni, per esprimere in maniera più o meno velata le sue preferenze politiche, consapevole dell’influenza che il suo personaggio, da decenni, aveva sul popolo di telespettatori italiani.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Chi legge i miei interventi o chi comunque mi conosce sa come la penso e quali siano i miei riferimenti ideali e politici, ma a certe persone tutto è concesso.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-4845 colorbox-4844" title="1" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/1-300x205.png" alt="1" width="300" height="205" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-4846 colorbox-4844" title="2" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/2-300x227.png" alt="2" width="300" height="227" /></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Da quando ero bambino, non appena imparai a cosa serviva quel parallelepipedo semilucente e sonoro chiamato tv, lo vidi sempre e ovunque, sia come attore, sia come presentatore, sia come ospite, sia come sciatore, scalatore di montagne, paracadutista, sommozzatore…</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Lo vidi a colori ed in bianco e nero, in diretta ed in differita, con voce sua o doppiato.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Mia nonna ha passato gli ultimi venti anni creando improbabili parallelismi (per lo più in materia di salute e forma fisica) con questo mito, e quando due anni fa per scherzo le dissi, appena entrato dalla porta “<em>Nonna, hai saputo? E’ morto <a href="http://www.liberareggio.org/tag/mike/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mike">mike</a> Buongiorno!!</em>” lei scoppiò a piangere.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">La sua storica lite con Vittorio Sgarbi per me è un cult, come tutte le sue battute finto-ingenue a sfondo sessuale, i suoi doppi sensi, la ruota della fortuna, i quiz, tutti, dei quali non riporto i nomi perché, come diceva il mio professore del liceo “<em>…certi cosi i sapi puru me figghiu c’avi a nasciri!</em>”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-4847 colorbox-4844" title="3" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/3-300x254.png" alt="3" width="300" height="254" /> <img class="alignnone size-medium wp-image-4848 colorbox-4844" title="4" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/41-300x226.png" alt="4" width="300" height="226" /></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ho sempre amato Mike <a href="http://www.liberareggio.org/tag/bongiorno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con bongiorno">Bongiorno</a>, ho seguito le sue vicende pubbliche fino all’ultimo, fino alla sua uscita dalla casa che lo aveva ospitato per anni e che a lui deve gran parte del suo prestigio.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Non spendo ulteriori parole, non ne varrebbe la pena. La <a href="http://www.liberareggio.org/tag/televisione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con televisione">televisione</a> ha insegnato tanto agli italiani, sin dal suo primo giorno di trasmissione, e progressivamente ha perso gran parte del suo ruolo educativo, coesivo, alfabetizzante…ma certi professionisti sono rimasti sempre coerenti, eleganti, bravi, davvero bravi. E’ un aggettivo elementare ma il più efficace. Era e resterà parte importante della storia d’Italia, e lo dico con la lucidità di chi non ama miti contemporanei.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-4849 colorbox-4844" title="5" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/09/5-246x300.png" alt="5" width="246" height="300" /></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Allegria!!!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB" align="JUSTIFY">Mike Buongiorno rest in peace.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: right;" lang="en-GB"><strong>Nicola Casile</strong></p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F&amp;t=Mike+Bongiorno+rest+in+peace" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=Mike+Bongiorno+rest+in+peace%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D4844%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F&amp;t=Mike+Bongiorno+rest+in+peace&amp;s=%0D%0AEra+un+amico+del+Cavaliere%2C+e+pi%C3%B9+volte+dal+%E2%80%9994+in+poi+non+si+fece+mai+sfuggire+occasione%2C+durante+le+sue+innumerevoli+e+storiche+trasmissioni%2C+per+esprimere+in+maniera+pi%C3%B9+o+meno+velata+le+sue+preferenze+politiche%2C+consapevole+dell%E2%80%99influenza" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Mike+Bongiorno+rest+in+peace&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F&amp;title=Mike+Bongiorno+rest+in+peace&amp;annotation=%0D%0AEra+un+amico+del+Cavaliere%2C+e+pi%C3%B9+volte+dal+%E2%80%9994+in+poi+non+si+fece+mai+sfuggire+occasione%2C+durante+le+sue+innumerevoli+e+storiche+trasmissioni%2C+per+esprimere+in+maniera+pi%C3%B9+o+meno+velata+le+sue+preferenze+politiche%2C+consapevole+dell%E2%80%99influenza" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F&title=Mike+Bongiorno+rest+in+peace" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F&n=Mike+Bongiorno+rest+in+peace&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F09%2F08%2Fmike-buongiorno-rest-in-peace%2F&amp;title=Mike+Bongiorno+rest+in+peace&amp;bodytext=%0D%0AEra+un+amico+del+Cavaliere%2C+e+pi%C3%B9+volte+dal+%E2%80%9994+in+poi+non+si+fece+mai+sfuggire+occasione%2C+durante+le+sue+innumerevoli+e+storiche+trasmissioni%2C+per+esprimere+in+maniera+pi%C3%B9+o+meno+velata+le+sue+preferenze+politiche%2C+consapevole+dell%E2%80%99influenza" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-4844"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2009/09/08/mike-buongiorno-rest-in-peace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La fine dei maitres-à-penser</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/07/03/la-fine-dei-maitres-a-penser/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2009/07/03/la-fine-dei-maitres-a-penser/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2009 07:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ideologie]]></category>
		<category><![CDATA[maestri]]></category>
		<category><![CDATA[maitres]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[nuove]]></category>
		<category><![CDATA[penser]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=3984</guid>
		<description><![CDATA[Sarò sincera, generalmente non reputo la mia generazione particolarmente dotata di qualità positive. Non mi piace, però, nemmeno sputare sentenze, perché non mi va di recitare la parte di quella che condanna senza riserve solo per dichiararsi fuori da qualcosa in cui, invece, è inevitabilmente immersa fino al collo. Quindi, mi sforzo semplicemente di vedere le cose con la maggiore obiettività possibile e  devo dire, che a noi ventenni una cosa che a me sembrava potesse portare a soluzioni positive la riconoscevo: il non essere plagiati, per la maggior parte, da rigidi dogmi e schemi politici. In pratica, la mia generazione, a me sembra, segna davvero la fine delle ideologie per come l’Italia le ha conosciute fino a poco tempo fa. Siamo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4097 colorbox-3984" title="socrate" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/socrate-269x300.jpg" alt="socrate" width="269" height="300" />Sarò sincera, generalmente non reputo la mia generazione particolarmente dotata di qualità positive. Non mi piace, però, nemmeno sputare sentenze, perché non mi va di recitare la parte di quella che condanna senza riserve solo per dichiararsi fuori da qualcosa in cui, invece, è inevitabilmente immersa fino al collo. Quindi, mi sforzo semplicemente di vedere le cose con la maggiore obiettività possibile e  devo dire, che a noi ventenni una cosa che a me sembrava potesse portare a soluzioni positive la riconoscevo: il non essere plagiati, per la maggior parte, da rigidi dogmi e schemi politici. In pratica, la mia generazione, a me sembra, segna davvero la fine delle <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ideologie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ideologie">ideologie</a> per come l’Italia le ha conosciute fino a poco tempo fa. Siamo cresciuti e continuiamo a crescere in un mondo in cui fra i ragazzi “rosso” o “nero” sono tornati ad essere, nell’accezione principale, semplici colori, in cui non è fondamentale conoscere il credo politico di qualcuno per essergli amico, in cui idee e convinzioni, qualora ve ne siano, sono spesso prive di riferimenti ad <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ideologie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ideologie">ideologie</a> politiche. Questo, secondo me, è sicuramente in parte positivo perché può permettere ad un giovane di costruirsi un senso critico privo di preconcetti e favorisce il confronto costruttivo e pacifico fra idee ed opinioni differenti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-3987 colorbox-3984" title="pensatore" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/pensatore-258x300.jpg" alt="pensatore" width="258" height="300" />Insomma, una mente che si è plasmata sugli stereotipi dei “borghesi cattivi” e del “proletario buono e sfruttato” oppure su quello della “patria tradita” e dell’ “Italia imperiale” poteva essere, forse sì,  maggiormente stimolata, rispetto ad oggi, a riflettere sulla realtà ma a forte discapito dell’elasticità intellettuale. E quando si è impossibilitati, in sostanza, a riflettere lucidamente, quale può essere il valore della riflessione? Quando un sistema dogmatico che divide il mondo in buoni e cattivi in maniera tanto radicale quanto astratta viene inculcato con forza nell’animo di una persona, ciò non può che produrre un rifiuto del diverso, che più che differente viene visto come eretico. E quando due persone che si considerano eretiche a vicenda si scontrano, non può che essere uno scontro rabbioso che solo con parecchio sforzo, non sempre attuabile, può divenire fertile.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Insomma, forse, l’inseguire un’utopia politica era più un ostacolo che un’agevolazione alla formazione di una vera coscienza civile, stabile, serena e capace di guardare con semplice pragmatismo ai problemi della società. Per questo, ho sempre guardato di buon occhio la “<a href="http://www.liberareggio.org/tag/morte/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con morte">morte</a>” dei grandi sistemi politici cui, perlomeno nei ragazzi del nostro Paese, si sta assistendo. Forse ci stavamo liberando da qualche catena.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-4096 colorbox-3984" title="1893962" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/1893962-300x225.jpg" alt="1893962" width="300" height="225" />Col passare del tempo, però, mi sono vista costretta ad ampliare la riflessione e, forse, in parte, a ritrattare. Continuo a ripudiare la schiavitù del pensiero a qualsivoglia dogma, ma il problema è quando alle idee sistematiche non si sostituisce il libero ma pensiero, ma, semplicemente, il nulla.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Viviamo in una realtà, infatti, dalla consistenza vischiosa e liquida.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">L’appartenere ad una determinata corrente politica, di destra o sinistra che fosse, significava per un giovane la possibilità di imparare ad andare contro ciò che si percepiva come una stortura. Forse in maniera sbagliata, in alcuni casi deviata, ma si percepiva l’esistenza di qualcosa da cambiare e la necessità di farlo. Questa fondamentale possibilità di “andare contro”  permetteva anche l’esistenza di intellettuali ed artisti, ossia di individui che, provenendo anch’essi, magari, da ambienti politici ed ideologizzati, riuscivano ad affrancarsi dagli stereotipi, conservando però quel bisogno di mettere alla berlina le incoerenze che, inevitabilmente, ogni epoca porta con sé, producendo così pensieri profondi ed acutamente analitici, capaci, se non di influenzare praticamente ed in maniera immediata la realtà, perlomeno di divenire strumenti irrinunciabili per chi aveva volontà di comprenderla.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Oggi i muri fra le avverse ideologie sono crollati ma il tutto si è risolto in un magma indistinto, senza più convinzioni, soluzioni, prospettive di sorta. Come si fa ad andare “contro” l’indefinito, contro qualcosa che non ha caratteristiche dai confini precisi, contro, sostanzialmente, qualcosa che non produce nulla di valido contro cui andare? Oggi gli intellettuali sono chiusi in un atteggiamento accademico ed autoreferenziale, occupati in beghe di nessun conto se non per loro e a fare sfoggio di un’erudizione tanto particolareggiata quanto fine a sé stessa. Coloro che pensano di fare “denuncia” sono altrettanto stereotipati e superficiali degli individui che pretendono di criticare, rifugiandosi dietro luoghi comuni atti ad attirare quanto più pubblico possibile. Quanto spesso, oggi, sentiamo libri e pubblicazioni di vario genere ricorrere alla parola “casta”, ad esempio? La “casta” dei politici, la “casta” dei magistrati e quante altre ancora? Questa corsa allo smascheramento della “casta” non testimonia altro se non l’intenzione di attaccarsi alla parola che, in questo momento, cattura l’attenzione di un certo tipo di cittadino medio, annoiato dei luoghi comuni dei governanti di oggi ma che non cerca altro, in fondo, che altri luoghi comuni diversi e a lui più congeniali.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">La tensione, oggi, si è allentata ma si è perso il senso profondo del porsi in contraddizione con alcuni aspetti del reale. E’ la fine dei <a href="http://www.liberareggio.org/tag/maestri/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con maestri">maestri</a>, ossia di coloro che, per primi ed in maniera più perspicace, indicavano la maniera migliore in cui farlo, insegnando l’indipendenza della mente e il coraggio di emanciparsi dal pressappochismo intellettuale. E se non c’è nessuno che insegna, significa che dovremo imparare da soli.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Qualche giorno fa sfogliavo una raccolta di vecchie interviste a De Andrè. In una pagina aperta un po’ a caso, in una manciata di righe lette un po’ a caso, una sua riflessione mi ha colpito: diceva che i giovani riparano nel gruppo per cercare di rimediare all’ “assenza di padri”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-3989 colorbox-3984" title="il-pensatore-di-rodin" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/il-pensatore-di-rodin-170x300.jpg" alt="il-pensatore-di-rodin" width="170" height="300" />Ecco, oggi come non mai c’è bisogno di “padri” e, oggi come non mai, essi sono assenti. Non parlo, ovviamente, dei padri naturali, fisiologici. Parlo di padri “putativi”, di coloro che sanno assumersi onestamente, senza secondi fini e con gli strumenti culturali adatti, un ruolo di guida nell’indicare alla società i motivi profondi di incoerenze e malfunzionamenti, di disfunzioni e mancanze.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Il loro modello non esiste quasi più perché non esistono più gli ambienti che lo producevano. I partiti non si assumono più questo compito, perché sono gli stessi partiti, in fondo, ad essere spariti, la scuola, è noto a tutti, è da tempo in costante e rapidissimo declino, le Università, nella maggior parte dei casi,  sono delle aziende a conduzione familiare in cui sistemare parenti, amici, amanti. I politici stessi hanno da tempo rinunciato a proporre idee che potessero stimolare, se non altro, delle critiche ragionate e complesse.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Non c’è più nessuno da cui imparare e non ci sono più stimoli immediati per cui farlo, poiché siamo passati ad un’epoca in cui la realtà viene proposta da tutti in maniera semplificata, ridotta, plastificata, annullando l’abitudine a procedere per problemi e domande. La propongono così i politici, la propongono così gli stacanovisti della “denuncia”, la classe intellettuale, dal canto suo, non la propone affatto.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;">Ovvio, si può sempre imparare da soli e ricominciare daccapo ed è quello che mi auspico avvenga. Ma imparare da soli implica il doppio del tempo, il doppio del rischio, il doppio della fatica. Sarà una strada difficile, lunga, tortuosa e poco tranquillizzante, sempre che si abbia la forza e la voglia di intraprenderla.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: right;"><strong>Bianca Misitano</strong></p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F&amp;t=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D3984%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F&amp;t=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser&amp;s=%0D%0ASar%C3%B2+sincera%2C+generalmente+non+reputo+la+mia+generazione+particolarmente+dotata+di+qualit%C3%A0+positive.+Non+mi+piace%2C+per%C3%B2%2C+nemmeno+sputare+sentenze%2C+perch%C3%A9+non+mi+va+di+recitare+la+parte+di+quella+che+condanna+senza+riserve+solo+per+dichiararsi+f" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F&amp;title=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser&amp;annotation=%0D%0ASar%C3%B2+sincera%2C+generalmente+non+reputo+la+mia+generazione+particolarmente+dotata+di+qualit%C3%A0+positive.+Non+mi+piace%2C+per%C3%B2%2C+nemmeno+sputare+sentenze%2C+perch%C3%A9+non+mi+va+di+recitare+la+parte+di+quella+che+condanna+senza+riserve+solo+per+dichiararsi+f" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F&title=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F&n=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F07%2F03%2Fla-fine-dei-maitres-a-penser%2F&amp;title=La+fine+dei+maitres-%C3%A0-penser&amp;bodytext=%0D%0ASar%C3%B2+sincera%2C+generalmente+non+reputo+la+mia+generazione+particolarmente+dotata+di+qualit%C3%A0+positive.+Non+mi+piace%2C+per%C3%B2%2C+nemmeno+sputare+sentenze%2C+perch%C3%A9+non+mi+va+di+recitare+la+parte+di+quella+che+condanna+senza+riserve+solo+per+dichiararsi+f" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-3984"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2009/07/03/la-fine-dei-maitres-a-penser/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Etica della superstizione</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/06/19/etica-della-superstizione/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2009/06/19/etica-della-superstizione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 07:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[effetto]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[nocebo]]></category>
		<category><![CDATA[placebo]]></category>
		<category><![CDATA[superstizione]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=3526</guid>
		<description><![CDATA[Leggevo, qualche settimana fa, un numero della rivista settimanale &#8220;Internazionale&#8221; e ricordo che rimasi molto colpito da un lungo reportage in Nigeria dove imperversa una pericolosissima epidemia di superstizione sociale: pare che ci sia un movimento di stregone e di creduloni che stiano disseminando il panico in molte zone di quel paese. Il pericolo, se fosse concreto, sarebbe di imponente impatto sociale. Per farla breve, succede che in Nigeria esiste una paura generalizzata tra gli uomini del paese di poter perdere il pene. Così, dal nulla. Puff! E via. Leggere i racconti delle persone che hanno vissuto questa &#8220;paura&#8221; e di chi non può neanche più raccontarla mi ha davvero colpito.
In effetti, non posso negare che...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3536 colorbox-3526" title="superstizione" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/superstizione-225x300.jpg" alt="superstizione" width="225" height="300" />Leggevo, qualche settimana fa, un numero della rivista settimanale &#8220;Internazionale&#8221; e <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ricordo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ricordo">ricordo</a> che rimasi molto colpito da un lungo reportage in Nigeria dove imperversa una pericolosissima epidemia di <a href="http://www.liberareggio.org/tag/superstizione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con superstizione">superstizione</a> sociale: pare che ci sia un movimento di stregone e di creduloni che stiano disseminando il panico in molte zone di quel paese. Il pericolo, se fosse concreto, sarebbe di imponente impatto sociale. Per farla breve, succede che in Nigeria esiste una paura generalizzata tra gli uomini del paese di poter perdere il pene. Così, dal nulla. Puff! E via. Leggere i racconti delle persone che hanno vissuto questa &#8220;paura&#8221; e di chi non può neanche più raccontarla mi ha davvero colpito.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, non posso negare che la questione mi interessa parecchio da vicino e non credo sia difficile capire perchè. Quello che mi manca, invece, è un qualche genere di attenzione alle superstizioni popolari. Una sorta di cinismo psico-sociale caratterizza il mio approccio verso questo genere di fenomeni collettivi che spesso mi porta ad esercitare scetticismo e itransigenza nei confronti di chi, il suo cercare di convincere gli altri, non lo chiama &#8220;superstizione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque, finito di leggere l&#8217;interessantissimo reportage, finito anche il pericolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-3537 colorbox-3526" title="9t1vd0" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/9t1vd0-300x300.jpg" alt="9t1vd0" width="300" height="300" />In questi ultimi giorni, il buon &#8220;Internazionale&#8221; è stato tra le mie mani e vi ho trovato un articolo che mi ha fatto ripensare alla storia dei Nigeriani che perdono il pene, sebbene questo articolo non si concentri effettivamente sul quel curioso caso particolare. La firma è di Helen Pilcher della rivista scientifica britannica New Scientist. Si legge:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>&#8220;In tutto il mondo esistono casi documentati di persone <a href="http://www.liberareggio.org/tag/morte/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con morte">morte</a> in seguito a una maledizione. Senza cartella clinica nè autopsia, non c&#8217;è modo di sapere quale sia stata la causa precisa di questi decessi. Ma sappiamo che la storia è sempre la stessa: una figura carismatica e rispettata dalla comunità lancia una maledizione a qualcuno, a volte intonando una cantilena o puntandogli contro un osso. Poco dopo la persona muore, apparentemente per cause naturali&#8221;.</p>
<p>&#8220;Secondo Clifford Meador, della Vanderbilt school of medicine di Nashville, nel Tennessee, la fattura è ancora diffusa. Ha solo cambiato forma&#8221;</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il tema, dunque, si fa enorme perchè queste &#8220;<a href="http://www.liberareggio.org/tag/nuove/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con nuove">nuove</a> forme&#8221; della fattura potrebbero essere individuate in numerosissimi anfratti della realtà sociale che viviamo. Chi non pensa alle <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ideologie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ideologie">ideologie</a> e alla politica che cerca di convincere gli elettori facendo leva, alternandoli, sulle nostre paure e sulle nostre &#8220;felicità&#8221;. Come non citare le religioni, monoteiste o no poco importa; il tema della <a href="http://www.liberareggio.org/tag/vita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con vita">vita</a> e della morte, proprio come nelle superstizioni meno comuni, e il controllo delle &#8220;verità&#8221; che vi stanno dietro non è forse il più potente mezzo per convincere delle persone a fare/non fare qualcosa? Ad adottare un comportamento individuale e sociale piuttosto che un altro?</p>
<p style="text-align: justify;">Le scienze che potrebbero essere scomodate per analizzare questi fenomeni sono pressocchè tutte, ma non ho intenzione di incastrarmi (anche se non mi dispiacerebbe farlo) in lunghissime dissertazioni su una qualunque di queste tematiche. Vorrei porre l&#8217;attenzione su quanto sta alla base di tutto quanto detto fin ora: colui che subisce le influenze e le suggestioni in questione.</p>
<p style="text-align: justify;">La superstizione, le religioni e la politica (intesa quella che richiede i voti) sono sicuramente insiti nel nostro tessuto collettivo e individuale che noi poi sviluppiamo in infiniti modi. Ognuno di questi grandi poteri di suggestione collettiva si basano sul carisma, sulla potenza comunicazionale di alcuni soggetti  che godono della considerazione dei molti, la comunicazione in questo caso è, quindi, da uno a tanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando una fattucchiera ti annuncia che ti cadrà il pene e tu sei a conoscenza del fatto che &#8220;ad altri è successo&#8221; allora il meccanismo di suggestione diretta, mischiandosi al senso comune (che in questo caso ritiene la cosa possibile, già successa e diffusa), ti consente di perdere il pene davvero, nel senso che nel mondo che tu &#8220;avverti&#8221; il pene non ce l&#8217;hai più.</p>
<p style="text-align: justify;">Sappiamo per certo che il potere della suggestione può farci stare meglio, questo fenomeno è conosciuto da tutti come <a href="http://www.liberareggio.org/tag/effetto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con effetto">Effetto</a> <a href="http://www.liberareggio.org/tag/placebo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con placebo">Placebo</a>. Ma questi ha un fratello cattivo, una sorta di Mr Hyde  dal nome <a href="http://www.liberareggio.org/tag/nocebo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con nocebo">Nocebo</a> (dal latino <em>nocere</em>, fare male). Nel suo articolo, Pilcher afferma che è risaputo che:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>&#8220;le persone convinte di essere a rischio di una determinata malattia hanno maggiori probabilità di contrarla di quelle che corrono lo stesso rischio ma non lo sanno. A quanto pare, i moderni stregoni indossano il camicie bianco e portano lo steitoscopio al collo&#8221;.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3538 colorbox-3526" title="stethoscoop" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/stethoscoop-300x214.jpg" alt="stethoscoop" width="300" height="214" />E qui che volevo arrivare: al rapporto tra chi protegge la nostra salute (e di conseguenza influesce sull&#8217;umano percorso nascita-morte) e chi quella salute se la vorrebbe tenere stretta. La semplice convinzione di essere predisposti ad un attacco di cuore è un fattore di rischio concreto. Allora cosa dovremmo fare? Non conoscere lo stato reale della nostra salute? Dovremmo non sapere in che condizioni siamo messi perchè se scopriamo che c&#8217;è qualcosa che non va rischiamo che non ci passi più? Ognuno avrà la sua risposta a questa domanda ma vi chiedo di pensare alle vostre esperienze e di ragionare su quante volte (intendo in età che va dall&#8217;adolescenza fino ad ora) vi sia capitato di fare dei controlli o una visita medica ed uscirne puliti puliti, senza neanche una richiesta di ulteriori controlli, magari in via precauzionale. Sapete com è, non si sa mai.</p>
<p style="text-align: justify;">I miei nonni lo hanno sempre detto e sono sempre stati coerenti. Non hanno mai voluto avere a che fare con i dottori e da quando hanno iniziato ad averci rapporti da medico-paziente ne sono usciti con le &#8220;ossa rotte&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-3539 colorbox-3526" title="sideeffects" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/06/sideeffects-199x300.jpg" alt="sideeffects" width="199" height="300" />La responsabilità di chi esercita un&#8217;influenza concreta nella relazione dell&#8217;uomo con la salute e il futuro del suo corpo è enorme e da questo punto di vista ha sicuramente un ruolo &#8220;ingrato&#8221; perchè è veramente facile commettere degli errori.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>&#8220;E&#8217; difficile accettare l&#8217;idea che le convinzioni possano uccidere. Se un uomo vestito in modo strano ci venisse incontro saltellando e puntandoci contro un osso, e ci dicesse che stiamo per morire, la maggior parte di noi scoppierebbe a ridere. Ma come vi sentireste se la stessa cosa ve la dicesse un medico, in uno studio pieno di diplomi, mostrandovi risultati di analisi ed esami clinici?&#8221;</p>
<p>&#8220;Il background sociale e culturale è importantissimo&#8221;&#8230;</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">&#8230;dunque ognuno di noi si fa convincere da colui che il nostro background culturale ritiene un soggetto credibile ma è effettivamente molto difficile capire quali siano le persone più suggestionabili in assoluto anche se ritengo che una bassa scolarizzazione sia un bell&#8217;aiuto in questa direzione.</p>
<p style="text-align: justify;">La questione è molto complessa. Interessa l&#8217;io profondo di ognuno di noi e  e non credo che la domanda &#8220;vorresti sapere cosa ne sarà della tua vita?&#8221; possa avere una risposta univoca, anzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel contesto culturale, storico e sociale in cui viviamo le persone</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>&#8220;hanno il diritto di essere informate su cosa le aspetta. Ma questo aumenta i sintomi di cui hanno sentito parlare&#8221;.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;effetto sociale delle &#8220;malattie psicogene di massa&#8221; (sintomi negativi che si diffondono all&#8217;interno di gruppi di persone) causate dal Nocebo è un pilastro della vita di una collettività e dei rapporti interindividuali che si sviluppano al suo interno, soprattutto laddove chiunque ha il sacrosanto diritto ad essere curato da un professionista preparato a questo scopo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ne sa ancora molto poco:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>&#8220;Questo fenomeno è stato molto meno studiato dell&#8217;effetto Placebo perchè comporta la necessità di affrontare numerosi temi etici legati al fatto che si condurrebbero studi che rischiano di aggravare la salute delle persone&#8221;.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Quello che credo sia poco dubitabile in tutta questa faccenda è che l&#8217;effetto &#8220;nocebo&#8221; della scienza medica, e il suo concretizzarsi quotidiano tra diagnosi e cure, dipende dal fattore psicologico fondamentale che è uno di quelli che stanno alla base della convivenza in una socità, ovvero: il modo in cui ognuno di noi si approccia alla tanto diffusa (ma dai risvolti etici profondissimi) possibilità di avere notizie sul futuro del nostro corpo, dunque del nostro più intimo rapporto con la vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Come in ogni aspetto strettamente etico della vita di ogni uomo sarà solo egli stesso a decidere come andrà quella piccola parte del proprio futuro di cui può &#8220;controllarne l&#8217;andamento&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;argomento dell&#8217;articolo è molto intenso. Concedetemi di alleggerire il discorso chiudendo sul popolo nigeriano. Noi italiani possiamo dare agli amici africani dei preziosi consigli per difendersi dal loro problema.</p>
<p style="text-align: justify;">Da sempre, infatti, noi italiani di sesso maschile ci proteggiamo dall&#8217;effetto nocebo delle numerose superstizioni popolari toccandoci proprio il pene. Forse è sciocco, lo so, ma credo che sia un ottimo consiglio da dare a tutti quelli che vivono il dramma della perdita dell&#8217;organo sessuale maschile. Una bella strizzata avrà molteplici effetti: difendersi dalla fattura, controllare che tutto lì sia a posto prendendosi un bel  respiro di sollievo e, dopo aver verificato, incominciare a credere che certe suggestioni sono facilmente superabili&#8230;</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Alessio Neri</strong></p>
<p style="text-align: left;">Fonti</p>
<p style="text-align: left;">- Internazionale, n. 797</p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F&amp;t=Etica+della+superstizione" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=Etica+della+superstizione%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D3526%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F&amp;t=Etica+della+superstizione&amp;s=Leggevo%2C+qualche+settimana+fa%2C+un+numero+della+rivista+settimanale+%22Internazionale%22+e+ricordo+che+rimasi+molto+colpito+da+un+lungo+reportage+in+Nigeria+dove+imperversa+una+pericolosissima+epidemia+di+superstizione+sociale%3A+pare+che+ci+sia+un+moviment" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Etica+della+superstizione&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F&amp;title=Etica+della+superstizione&amp;annotation=Leggevo%2C+qualche+settimana+fa%2C+un+numero+della+rivista+settimanale+%22Internazionale%22+e+ricordo+che+rimasi+molto+colpito+da+un+lungo+reportage+in+Nigeria+dove+imperversa+una+pericolosissima+epidemia+di+superstizione+sociale%3A+pare+che+ci+sia+un+moviment" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F&title=Etica+della+superstizione" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F&n=Etica+della+superstizione&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F06%2F19%2Fetica-della-superstizione%2F&amp;title=Etica+della+superstizione&amp;bodytext=Leggevo%2C+qualche+settimana+fa%2C+un+numero+della+rivista+settimanale+%22Internazionale%22+e+ricordo+che+rimasi+molto+colpito+da+un+lungo+reportage+in+Nigeria+dove+imperversa+una+pericolosissima+epidemia+di+superstizione+sociale%3A+pare+che+ci+sia+un+moviment" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-3526"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2009/06/19/etica-della-superstizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un uomo solo al comando</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/02/14/un-uomo-solo-al-comando/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2009/02/14/un-uomo-solo-al-comando/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 11:54:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & Reggina]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[doping]]></category>
		<category><![CDATA[marco]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[pantani]]></category>
		<category><![CDATA[ricordo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=1810</guid>
		<description><![CDATA[&#8230; diranno che non hai avuto carattere, che ti sei arreso, ma da quando non sei più in sella ho smesso di tifare. Non era  perché vincevi,  ma per come lo facevi, anche se non avessi più vinto nulla l&#8217;Italia che pedala ti avrebbe comunque adorato per sempre. Ciao eroe
Questo è il messaggio  con il quale il sottoscritto, così come tanti altri, ha voluto rendere omaggio al Pirata sul suo sito ufficiale, a cinque anni da quel maledetto 14 febbraio 2004.
Non è per essere retorico, ma non potevo non ricordarlo. Si un eroe perché per me di un eroe si tratta, non ci sono altri appellativi per poter definire quello che è stato senza ombra di dubbio il più grande scalatore di  tutti i tempi.  Minuto, esile, sgraziato,...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8230; diranno che non hai avuto carattere, che ti sei arreso, ma da quando non sei più in sella ho smesso di tifare. Non era  perché vincevi,  ma per come lo facevi, anche se non avessi più vinto nulla l&#8217;Italia che pedala ti avrebbe comunque adorato per sempre. Ciao eroe</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1811 colorbox-1810" title="pantani_descending" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/02/pantani_descending-289x300.jpg" alt="pantani_descending" width="289" height="300" />Questo è il messaggio  con il quale il sottoscritto, così come tanti altri, ha voluto rendere omaggio al Pirata <a href="http://www.pantani.it/">sul suo sito ufficiale, </a>a cinque anni da quel maledetto 14 febbraio 2004.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è per essere retorico, ma non potevo non ricordarlo. Si un eroe perché per me di un eroe si tratta, non ci sono altri appellativi per poter definire quello che è stato senza ombra di dubbio il più grande scalatore di  tutti i tempi.  Minuto, esile, sgraziato, orecchie a sventola e l&#8217;inconfondibile pelata, insomma non un Adone ma uno che quando la salita diventava parete bé,  si trasformava.  Mani basse sul manubrio, in piedi sui pedali quasi danzando,  senza voltarsi scattava via così, all&#8217;improvviso  come gli diceva il cuore, più che la testa, ed era già lontano, lontano sempre più distante.  &#8220;Un uomo solo al comando&#8221; così in radio cronaca  Adriano De Zan esaltava le gesta del Pirata, del grande <a href="http://www.liberareggio.org/tag/marco/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con marco">Marco</a> <a href="http://www.liberareggio.org/tag/pantani/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con pantani">Pantani</a>,  così come  Mario Ferretti faceva con Fausto Coppi. Questa ragazzi miei è storia e, che che se ne dica, nel bene e nel male, tale rimane.</p>
<p style="text-align: justify;">Si parlerà di quel tragico 5 giugno 99 a Madonna di Campiglio, io non so quale sia la verità, ma di sicuro so, che fino ad allora, almeno i primi 10 della classifica generale di Giro, Tour ed anche Vuelta  hanno sempre fatto uso di sostanze dopanti. Solo in seguito alla farsa francese al Tour del 98, ricorderete il famoso caso Festina,  si è iniziato a far luce su questo mondo, non proprio pulito come sino ad allora ci era stato raccontato.</p>
<p style="text-align: justify;">Non fraintendete le mie parole, naturalmente anch&#8217;io come tutte le persone di buon senso sono contrario al <a href="http://www.liberareggio.org/tag/doping/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con doping">doping</a>, ma fino ad allora nessun grande campione era stato martirizzato come il povero Marco,  portato via dalle forze dell&#8217;ordine in quella mattina di giugno al via della penultima tappa di un Giro da lui oramai stravinto, trattato alla stregua del peggiore dei criminali, al pari di un Provenzano o di un Riina, lui il cui esempio ha riportato in sella milioni di italiani, be no ragazzi miei, no, non si può, la misura è colma.  Potrei fare i nomi dei colleghi contemporanei di Pantani che poi si è scoperto essere dopati, ma sarebbe come buttare sale su ferite non ancora rimarginate. A cosa servirebbe?</p>
<p style="text-align: justify;">Per me tutto iniziò con quel lontano Giro del 91&#8242; quando Franco Chioccioli si impose esaltando l&#8217;Italia inerpicandosi su per i pendii impossibili del mitico Mortirolo, da allora ho sempre seguito con grande ammirazione e rispetto le gesta di questi artisti del pedale. Come non si può non avere stima di gente che sta 6-7 ore in bici percorrendo oltre 200 km al giorno per 3 settimane, sudando e soffrendo,  sotto il sole cocente o il gelo alpino, per 2 lire poi, perché allora il migliore dei gregari guadagnava quanto un operaio, altro che calciatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi sono arrivati i grossi sponsor, gli investimenti folli e dunque il denaro a rovinare tutto. Più  passava il tempo, più la posta in palio diventava alta e così  via, fino a quel 98 e a quel 99, quando il bel giocattolo si ruppe.</p>
<p style="text-align: justify;">Iniziò l&#8217;era Lance Armstrong, dell&#8217;uomo che da malato terminale di cancro non solo riuscì a vincere la malattia ma vinse addirittura  7 Tour consecutivi. L&#8221;immagine del <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ciclismo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ciclismo">ciclismo</a> stava riprendendo quota tra luci ed ombre,  poi le vicende degli ultimi anni sono note a tutti,  Basso, Ulrich, Valverde, Riccò, Piepoli, Landis sono solo alcuni dei nomi venuti alla ribalta per essere legati al mondo del doping, allora come continuare a credere in uno sport che probabilmente non ha più nulla da dire, almeno se parliamo di <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ciclismo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ciclismo">ciclismo</a> professionistico.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora per me la parola Ciclismo ha definitivamente assunto un significato a se stante, diverso: per me ciclismo vuol dire solo ed esclusivamente prendere la bici da corsa e mollarmi sulla strada che da Villa porta verso Scilla, Favazzina,  Bagnara e poi via via salendo verso Sant&#8217;Elia, quando la condizione lo permette.</p>
<p style="text-align: justify;">Immaginate di stare pedalando su questa meravigliosa strada che costeggia il nostro Stretto, in pieno agosto, tra zagare e gelsomini, tra un riccio schiattato sull&#8217;asfalto e una vespa che si infila sotto il casco, alla continua ricerca di una fontana per potervi dissetare, con un cretino che vi sorpassa in salita in macchina  e vi urla  &#8220;ma n&#8217;du cazzu vai bestia&#8221;  &#8230;. be se non è questo il ciclismo, ditemi voi cos&#8217;è.</p>
<p style="text-align: right;"><strong>MC</strong></p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F&amp;t=Un+uomo+solo+al+comando" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=Un+uomo+solo+al+comando%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D1810%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F&amp;t=Un+uomo+solo+al+comando&amp;s=%0D%0A...+diranno+che+non+hai+avuto+carattere%2C+che+ti+sei+arreso%2C+ma+da+quando+non+sei+pi%C3%B9+in+sella+ho+smesso+di+tifare.+Non+era%C2%A0+perch%C3%A9+vincevi%2C%C2%A0+ma+per+come+lo+facevi%2C+anche+se+non+avessi+pi%C3%B9+vinto+nulla+l%27Italia+che+pedala+ti+avrebbe+comunque+ado" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Un+uomo+solo+al+comando&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F&amp;title=Un+uomo+solo+al+comando&amp;annotation=%0D%0A...+diranno+che+non+hai+avuto+carattere%2C+che+ti+sei+arreso%2C+ma+da+quando+non+sei+pi%C3%B9+in+sella+ho+smesso+di+tifare.+Non+era%C2%A0+perch%C3%A9+vincevi%2C%C2%A0+ma+per+come+lo+facevi%2C+anche+se+non+avessi+pi%C3%B9+vinto+nulla+l%27Italia+che+pedala+ti+avrebbe+comunque+ado" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F&title=Un+uomo+solo+al+comando" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F&n=Un+uomo+solo+al+comando&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F02%2F14%2Fun-uomo-solo-al-comando%2F&amp;title=Un+uomo+solo+al+comando&amp;bodytext=%0D%0A...+diranno+che+non+hai+avuto+carattere%2C+che+ti+sei+arreso%2C+ma+da+quando+non+sei+pi%C3%B9+in+sella+ho+smesso+di+tifare.+Non+era%C2%A0+perch%C3%A9+vincevi%2C%C2%A0+ma+per+come+lo+facevi%2C+anche+se+non+avessi+pi%C3%B9+vinto+nulla+l%27Italia+che+pedala+ti+avrebbe+comunque+ado" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-1810"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2009/02/14/un-uomo-solo-al-comando/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Signora libertà, signorina fantasia</title>
		<link>http://www.liberareggio.org/2009/01/11/signora-liberta-signorina-fantasia/</link>
		<comments>http://www.liberareggio.org/2009/01/11/signora-liberta-signorina-fantasia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 13:10:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Neri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arti & Culture]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità & Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Costume & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[anarchia]]></category>
		<category><![CDATA[faber]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio de andrè]]></category>
		<category><![CDATA[fantasia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.liberareggio.org/?p=1266</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, 11 gennaio 2009, ricorre il decimo anniversario della triste morte di un grandissimo artista. Fabrizio De Andrè, Faber come lo chiamava il suo grande amico Paolo Villaggio.
De Andrè era un grandissimo musicista, uno strepitoso cantautore. Ha scritto versi indimenticabili accopagnati da musiche che lasciano nei cuori emozioni uniche. E&#8217; il mio cantautore preferito in assoluto e non potevo non ricordarlo tramite www.LiberaReggio.org. Faccio ben attenzione a non definirlo poeta, come fanno ipocritamente in molti, in quanto in diverse interviste lui stesso non amava definirsi tale ma più modestamente cantautore.
Le sue parole non sono passate di moda e la realtà che descriveva, sia quella sociale che quella sentimentale, sono...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1267 colorbox-1266" title="fabriziopera" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/fabriziopera-300x268.jpg" alt="fabriziopera" width="300" height="268" />Oggi, 11 gennaio 2009, ricorre il decimo <a href="http://www.liberareggio.org/tag/anniversario/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con anniversario">anniversario</a> della triste <a href="http://www.liberareggio.org/tag/morte/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con morte">morte</a> di un grandissimo artista. <a href="http://www.liberareggio.org/tag/fabrizio-de-andre/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fabrizio de andrè">Fabrizio De Andrè</a>, <a href="http://www.liberareggio.org/tag/faber/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con faber">Faber</a> come lo chiamava il suo grande amico Paolo Villaggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_De_Andr%C3%A9">De Andrè</a> era un grandissimo musicista, uno strepitoso cantautore. Ha scritto versi indimenticabili accopagnati da musiche che lasciano nei cuori emozioni uniche. E&#8217; il mio cantautore preferito in assoluto e non potevo non ricordarlo tramite www.LiberaReggio.org. Faccio ben attenzione a non definirlo poeta, come fanno ipocritamente in molti, in quanto in diverse interviste lui stesso non amava definirsi tale ma più modestamente cantautore.</p>
<p style="text-align: justify;">Le sue parole non sono passate di moda e la realtà che descriveva, sia quella sociale che quella sentimentale, sono sempre qui, attorno a noi. Per questo non può non emozionare!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-1268 colorbox-1266" title="da03" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/da03-202x300.jpg" alt="da03" width="202" height="300" />Mi dispiace che nelle tv italiane in questi giorni si stia facendo a gara per accaparrarsi l&#8217;attenzione dei fan con speciali, interviste e pseudoricordi che spesso forzano la realtà, come il <a href="http://www.liberareggio.org/tag/ricordo/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ricordo">ricordo</a> di un giornalista di raitre che un paio di notti fa ne parlava come un sicuro sostenitore di Barak Obama e come uno scrittore di poesie d&#8217;amore. So per certo (e non è presunzione) che Faber non avrebbe appoggiato un presidente del mondo e che è vero che scriveva poesie d&#8217;amore generiche ma canzoni d&#8217;amore per gli ultimi: prostitute, zingari, barboni, tossici e tutte le umanità comunemente disprezzate dal buon senso comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Una cosa non diranno mai tra gli schermi della <a href="http://www.liberareggio.org/tag/televisione/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con televisione">televisione</a>. De Andrè era un anarchico convinto e dichiarato. Questo lo dicono in molti ma nessuno dice che non lo era sono di facciata ma era militante. Molto spesso ai concerti si presentava con una copia arrotolata, in modo che si vedesse il logo, della rivista storica dell&#8217;anarchismo post-sessantotto italiano &#8220;A-Rivista Anarchica&#8221;, un mensile per il quale ha anche organizzato 2 concerti di sosteno. Entrambi a Carrara, roccaforte dell&#8217;anarchismo italiano. Faber leggeva, telefonava e scriveva alla rivista per interagire con chi la realizzava; per dire cosa gli piaceva e cosa no. Non si faceva indottrinare neanche da coloro che, in linea di principio, avevano i suoi stessi pensieri e le sue stesse idee. Forse è per questo che la sua figura è così affascinante.</p>
<p style="text-align: justify;">Un ribelle dolce e buono, seppure rude e spesso solitario. Uno che credeva così tanto nell&#8217;innocenza degli ultimi che, oltre a cantare &#8220;q<em>ual è il crimine giusto per non passare da criminali</em>&#8221; non denunciò gli aguzzini dell&#8217;anonima sarda che lo sequestrarono, insieme alla moglie, per un periodo della sua <a href="http://www.liberareggio.org/tag/vita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con vita">vita</a>. Chiunque può imparare da un uomo e un artista così e il fatto che diverse sue canzoni siano inserite nelle antologie scolastiche è una costatazione di tale forza educativa. Una forza di dignità, di <a href="http://www.liberareggio.org/tag/fantasia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fantasia">fantasia</a> e quindi di <a href="http://www.liberareggio.org/tag/liberta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con libertà">libertà</a>. La più umana delle <a href="http://www.liberareggio.org/tag/liberta/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con libertà">libertà</a>, quella di pensare con la propria testa.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-1269 colorbox-1266" title="deandre" src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/uploads/2009/01/deandre-300x214.jpg" alt="deandre" width="300" height="214" />Per questo mi stanno un po&#8217; sulle scatole molti degli speciali che stanno andando in televisione. Oggi, domenica Fazio Fabio, ne manda un altro&#8230; saranno contenti i pubblicitari che metteranno le loro inserzioni ad interrompere lo speciale oppure prima e dopo. Credo siano molto più nobili le iniziative di ricordo dirette ai cittadini come la <a href="http://www.fondazionedeandre.it/la_fondazione/i_progetti/">mostra su Fabrizio De Andrè in esposizione al Palazzo Ducale di Genova fino al 3 maggio</a>; i ricordi prodotti dai tipi <a href="http://www.arivista.org/">di A-Rivista Anarchica</a> i cui proventi entrano in parte alla rivista e in parte vanno alla <a href="http://www.fondazionedeandre.it/default.php">Fondazione De Andrè</a> (quella di Dori Ghezzi, la moglie) oppure a cooperative sociali formate da lavoratori di etnia Rom. Popolazione a cui Faber dava particolari attenzioni, come alle prostitute, perchè li riconosceva come gli ultimi della nostra società. Etnia intera maltrattata e bistrattata dal &#8220;buon senso comune&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi sembra carina anche l&#8217;iniziativa di ricordare De Andrè a <a href="http://amatoblog.wordpress.com/2009/01/10/tributo-a-fabrizio-de-andre-a-blog-unificati/">blog unificati</a> lanciata da due blogger Reggini: <a href="http://malarablog.wordpress.com/">Domenico Malara</a> e <a href="http://amatoblog.wordpress.com/">Beppe Amato</a> e alla quale io, in nome di <a href="http://www.liberareggio.org">www.LiberaReggio.org</a> sento il piacere di partecipare!</p>
<p style="text-align: right;"><strong>Alessio Neri</strong></p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/w7u_j9vRwm8&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/w7u_j9vRwm8&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object>
</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Amore che vieni, amore che vai</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Quei giorni perduti a rincorrere il vento<br />
a chiederci un bacio e volerne altri cento<br />
un giorno qualunque li ricorderai<br />
amore che fuggi da me tornerai<br />
un giorno qualunque ti ricorderai<br />
amore che fuggi da me tornerai</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>e tu che con gli occhi di un altro colore<br />
mi dici le stesse parole d’amore<br />
fra un mese fra un anno scordate le avrai<br />
amore che vieni da me fuggirai<br />
fra un mese fra un anno scordate le avrai<br />
amore che vieni da me fuggirai</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>venuto dal sole o da spiagge gelate<br />
venuto in novembre o col vento d’estate<br />
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai<br />
amore che vieni, amore che vai<br />
io t’ho amato sempre, non t’ho amato mai<br />
amore che vieni, amore che vai.</em></p>

<!-- Start WP Socializer - Social Buttons - Output -->
<div class="wp-socializer 32px">
<ul class="wp-socializer-jump columns-no">
 <li><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F&amp;t=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia" title="Share this on Facebook"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Facebook" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -330px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://twitter.com/home?status=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia%20-%20http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%3Fp%3D1266%20@liberareggio" title="Tweet this !"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Twitter" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1320px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F&amp;t=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia&amp;s=Oggi%2C+11+gennaio+2009%2C+ricorre+il+decimo+anniversario+della+triste+morte+di+un+grandissimo+artista.+Fabrizio+De+Andr%C3%A8%2C+Faber+come+lo+chiamava+il+suo+grande+amico+Paolo+Villaggio.%0D%0ADe+Andr%C3%A8+era+un+grandissimo+musicista%2C+uno+strepitoso+cantautore.+Ha" title="Share this on Tumblr"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Tumblr" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -1287px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F" title="Share this on FriendFeed"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="FriendFeed" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -363px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;bkmk=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F&amp;title=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia&amp;annotation=Oggi%2C+11+gennaio+2009%2C+ricorre+il+decimo+anniversario+della+triste+morte+di+un+grandissimo+artista.+Fabrizio+De+Andr%C3%A8%2C+Faber+come+lo+chiamava+il+suo+grande+amico+Paolo+Villaggio.%0D%0ADe+Andr%C3%A8+era+un+grandissimo+musicista%2C+uno+strepitoso+cantautore.+Ha" title="Bookmark this on Google"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -462px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/reader/link?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F&title=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia" title="Share this on Google Reader"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Reader" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -528px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t&u=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F&n=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia&pli=1" title="Post this on Blogger"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Blogger" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -99px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F" title="Post this on Google Buzz"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Google Buzz" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -495px; border:0;"/></a></li> 

 <li><a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.liberareggio.org%2F2009%2F01%2F11%2Fsignora-liberta-signorina-fantasia%2F&amp;title=Signora+libert%C3%A0%2C+signorina+fantasia&amp;bodytext=Oggi%2C+11+gennaio+2009%2C+ricorre+il+decimo+anniversario+della+triste+morte+di+un+grandissimo+artista.+Fabrizio+De+Andr%C3%A8%2C+Faber+come+lo+chiamava+il+suo+grande+amico+Paolo+Villaggio.%0D%0ADe+Andr%C3%A8+era+un+grandissimo+musicista%2C+uno+strepitoso+cantautore.+Ha" title="Submit this to Digg"><img class="colorbox-1266"  src="http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-mask-32px.gif" alt="Digg" style="width:32px; height:32px; background: transparent url(http://www.liberareggio.org/blog/wp-content/plugins/wp-socializer/public/social-icons/wp-socializer-sprite-32px.png) no-repeat; background-position:0px -231px; border:0;"/></a></li> 
</ul> 
<div class="wp-socializer-clearer"></div></div>
<!-- End WP Socializer - Social Buttons - Output -->
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.liberareggio.org/2009/01/11/signora-liberta-signorina-fantasia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

