Articoli taggati con: Storia
venerdì, 10 luglio, 2009
Prevenzione (03-06-06)
Ma perchè i soldati americani uccidono così tanti bambini iracheni?
Forse per evitare che crescano.
Nomi (08-10-06)
Quando saranno tutti insieme nello stesso Partito Democratico, come si chiameranno gli attuali amici e compagni di DS e Margherita?
C’è chi dice ampagni, chi ribatte compagni, chi preferisce camici e chi sintetizza comici.
Jena: 214 pagine di battute e freddure, pubblicate da Fazi Editore, che ripercorrono gli ultimi 8 anni della storia politica e della...
Ci sono libri… “Jena”
Prevenzione (03-06-06)
Ma perchè i soldati americani uccidono così tanti bambini iracheni?
Forse per evitare che crescano.
Nomi (08-10-06)
Quando saranno tutti insieme nello stesso Partito Democratico, come si chiameranno gli attuali amici e compagni di DS e Margherita?
C’è chi dice ampagni, chi ribatte compagni, chi preferisce camici e chi sintetizza comici.
Jena: 214 pagine di battute e freddure, pubblicate da Fazi Editore, che ripercorrono gli ultimi 8 anni della storia politica e della...
martedì, 16 giugno, 2009
Vorrei parlarvi di musica, nella fattispecie Reggae, ma preliminarmente è indispensabile sgombrare il campo da odiose etichettature fatte di aggettivi tipo alternativo, commerciale, underground, strano, normale, italiano, straniero, famoso, sconosciuto…
Una volta fatti fuori a fucilate tutti i condizionamenti imposti da radio, televisione e mass media in genere, quando sarete sicuri di affidarvi esclusivamente alla soggettività del gusto personale, allora sarete pronti a leggere le righe...
Tutto il Reggae, prima e dopo Marley -1-
Vorrei parlarvi di musica, nella fattispecie Reggae, ma preliminarmente è indispensabile sgombrare il campo da odiose etichettature fatte di aggettivi tipo alternativo, commerciale, underground, strano, normale, italiano, straniero, famoso, sconosciuto…
Una volta fatti fuori a fucilate tutti i condizionamenti imposti da radio, televisione e mass media in genere, quando sarete sicuri di affidarvi esclusivamente alla soggettività del gusto personale, allora sarete pronti a leggere le righe...
lunedì, 11 maggio, 2009
Spesso gli italiani hanno una gran facilità a passare da un estremo all’altro. Diciamocelo, le concezioni moderate non fanno granchè per noi. Siamo il popolo del melodramma, della gente che facilmente si infiamma e altrettanto facilmente si spegne, siamo idealisti, un po’ filosofi, maestri nella nobile arte dell’arrangiarsi, come in quella di interpretare a proprio vantaggio personale non solo le leggi, ma ogni tipo di situazione.
Da persona che si occupa di Storia, mi sono sempre...
Italia, la storia siamo noi?
Spesso gli italiani hanno una gran facilità a passare da un estremo all’altro. Diciamocelo, le concezioni moderate non fanno granchè per noi. Siamo il popolo del melodramma, della gente che facilmente si infiamma e altrettanto facilmente si spegne, siamo idealisti, un po’ filosofi, maestri nella nobile arte dell’arrangiarsi, come in quella di interpretare a proprio vantaggio personale non solo le leggi, ma ogni tipo di situazione.
Da persona che si occupa di Storia, mi sono sempre...
giovedì, 2 aprile, 2009
Anche le parole, come le cose, sono soggette a usura. Se una parolaccia la sentiamo ripetuta più e più volte, probabilmente arriveremo a non percepirla più come un “oltraggio al pudore”, ma essa ben presto si confonderà fra le altre, non farà più molto effetto. Questo perché, se una parola la si pronuncia fin troppo spesso, può accadere che essa perda la propria specificità, il proprio carattere, il proprio senso, che divenga pura successione di suoni.
L’usura delle parole è...
Lemma democrazia: usi e abusi (1)
Anche le parole, come le cose, sono soggette a usura. Se una parolaccia la sentiamo ripetuta più e più volte, probabilmente arriveremo a non percepirla più come un “oltraggio al pudore”, ma essa ben presto si confonderà fra le altre, non farà più molto effetto. Questo perché, se una parola la si pronuncia fin troppo spesso, può accadere che essa perda la propria specificità, il proprio carattere, il proprio senso, che divenga pura successione di suoni.
L’usura delle parole è...
venerdì, 6 marzo, 2009
Quella che oggi vi voglio raccontare è la storia del generale Amedeo Guillet, o almeno lo è per grandi linee. Innanzi tutto non posso non iniziare col fare gli auguri per i suoi 100 anni da poco compiuti, a questo grande italiano, le cui gesta fatemelo dire superano di gran lunga le boiate cinematografiche di John Rambo.
Trascurerò volutamente tutto ciò che precede le vicende dell’aprile 1941 anche se ce ne sarebbero di cose da dire.
Ci troviamo sul fronte nord africano, in Eritrea, Asmarà...
La leggenda del comandante Diavolo
Quella che oggi vi voglio raccontare è la storia del generale Amedeo Guillet, o almeno lo è per grandi linee. Innanzi tutto non posso non iniziare col fare gli auguri per i suoi 100 anni da poco compiuti, a questo grande italiano, le cui gesta fatemelo dire superano di gran lunga le boiate cinematografiche di John Rambo.
Trascurerò volutamente tutto ciò che precede le vicende dell’aprile 1941 anche se ce ne sarebbero di cose da dire.
Ci troviamo sul fronte nord africano, in Eritrea, Asmarà...
martedì, 3 marzo, 2009
Gli spunti spesso partono dagli altri, così mi trovo a scrivere di una storia di come eravamo.
L’amico Michele nel suo magnifico ricordo di Marco Pantani scriveva di come Mario Ferretti raccontava agli Italiani le gesta del grande Coppi. Che Italia era? A cosa ci si appassionava? Quali erano le aspettative per il futuro? Quale era la solidarietà sociale? Certamente, se ci concentriamo nel nostro racconto a parlare dell’Italia che usciva distrutta dalla Seconda Guerra Mondiale, gli italiani...
Fotogramma del passato
Gli spunti spesso partono dagli altri, così mi trovo a scrivere di una storia di come eravamo.
L’amico Michele nel suo magnifico ricordo di Marco Pantani scriveva di come Mario Ferretti raccontava agli Italiani le gesta del grande Coppi. Che Italia era? A cosa ci si appassionava? Quali erano le aspettative per il futuro? Quale era la solidarietà sociale? Certamente, se ci concentriamo nel nostro racconto a parlare dell’Italia che usciva distrutta dalla Seconda Guerra Mondiale, gli italiani...
giovedì, 19 febbraio, 2009
La forma di governo
che si addice maggiormente all’artista
è l’assenza di ogni governo.
Oscar Wilde
In questi giorni, in tutta Italia, si celebrano i 100 anni della nascita dell’ultimo, vero e consistente movimento artistico degno di questo nome: il Futurismo.
Celebrazioni patriottiche – Carlo Carrà – 1914
Il suo capostipite fu Tommaso Marinetti che il 22 febbraio del 1909 pubblicò, in francese, sul quotidiano francese Le Figarò, il Manifesto del Futurismo. Come è...
Futurismo e Anarchismo, la strana coppia?
La forma di governo
che si addice maggiormente all’artista
è l’assenza di ogni governo.
Oscar Wilde
In questi giorni, in tutta Italia, si celebrano i 100 anni della nascita dell’ultimo, vero e consistente movimento artistico degno di questo nome: il Futurismo.
Celebrazioni patriottiche – Carlo Carrà – 1914
Il suo capostipite fu Tommaso Marinetti che il 22 febbraio del 1909 pubblicò, in francese, sul quotidiano francese Le Figarò, il Manifesto del Futurismo. Come è... 



