Articoli taggati con: stretto di messina
Attualità & Politica, Reggio Calabria »
martedì, 13 luglio, 2010 > Nuovo tariffario “Caronte”: da un obolo a 5 Euro
<<Caronte (in greco ?????, “ferocia illuminata”) era il traghettatore dell’Ade. Trasportava i nuovi morti da una riva all’altra del fiume Acheronte, ma solo se i loro cadaveri avevano ricevuto i rituali onori funebri (o, in un’altra versione, se disponevano di un obolo per pagare il viaggio); chi non li aveva ricevuti (o non aveva l’obolo) era costretto a errare tra le nebbie del fiume per cento anni.>>
A differenza della storia mitologica narrata da Virgilio e da Dante il nome Caronte in questione si riferisce alla compagnia di trasporto marittimo dello stretto di Messina, la Caronte & Tourist s.p.a. appunto.
Questa compagnia da oltre 40 anni svolge privatamente il servizio di traghettamento tra Reggio…
Reggio Calabria »
mercoledì, 5 maggio, 2010 > Nasce Trasportisullostretto.it, il portale d’informazione sui trasporti nello Stretto di Messina
E’ da pochi giorni online www.trasportisullostretto.it, il nuovo blog d’informazione dedicato alla mobilità nello Stretto di Messina.
Il sito nasce dalla necessità di “sistematizzare” le varie informazioni, reperibili sul web e non solo, che riguardano – appunto – i trasporti sullo Stretto di Messina. Un’esigenza con cui spesso devono fare i conti, non senza qualche difficoltà, coloro che per i motivi più svariati si spostano su questo braccio di mare.
La mission degli ideatori è quella di fornire indicazioni sempre aggiornate su orari e tariffe praticati dalle varie compagnie di navigazione, insieme all’immancabile meteo ed alle notizie più rilevanti in merito alla mobilità tra “il Continente e la Sicilia”. Ma non…
La Settimana della ReggioSfera, Reggio Calabria »
lunedì, 24 novembre, 2008 > La settimana della ReggioSfera
17 novembre 2008 – Schizofrenia paranoide cronicizzata
Il blog di Antonino Monteleone
La mafia può essere considerata una malattia psichica? E chi è mafioso può essere considerato malato? Secondo una sentenza pare di si. Antonino ce ne parla e ce la descrive facendoci capire, ancora una volta, che nella lotta contro le mafie non basta solo muovere il culo, come ci dicono i politici ogni volta che succede qualcosa di grave. Bisogna (s)muovere il loro (per loro intendo favoreggiatori, amici, compari, ecc ecc) culo dalle posizioni di potere e di giudizio che hanno. Non devono mancare giudici e avvocati che riescono a vanificare sani sentimenti contro i soprusi con 4 righe di una sentenza, a dir poco, “farlocca”.
18 novembre 2008 –…



