Articoli taggati con: studenti
lunedì, 17 novembre, 2008
Pochi, ma buoni e rumorosi. Questa è la sensazione che ho tratto, partecipando al corteo che si è tenuto il 17 Novembre a Reggio Calabria, contro la l. 133, che si è snodato per le vie del centro. Assembramento e partenza da Piazza De Nava per concludersi a Piazza Campagna, con breve sosta di protesta di fronte alla sede del Provveditorato agli studi. La manifestazione organizzata dalla Federazione dei Giovani Comunisti Italiani, ha visto la partecipazione di una cinquantina di studenti, che...
Speciale Università – A Reggio la protesta è per pochi “intimi”
Pochi, ma buoni e rumorosi. Questa è la sensazione che ho tratto, partecipando al corteo che si è tenuto il 17 Novembre a Reggio Calabria, contro la l. 133, che si è snodato per le vie del centro. Assembramento e partenza da Piazza De Nava per concludersi a Piazza Campagna, con breve sosta di protesta di fronte alla sede del Provveditorato agli studi. La manifestazione organizzata dalla Federazione dei Giovani Comunisti Italiani, ha visto la partecipazione di una cinquantina di studenti, che...
lunedì, 17 novembre, 2008
10 novembre 2008 -Dagli USA un altro esempio di libertà
“Yo pienso y es asì”
Sul blog di Enzo Vitale si parla di un argomento che anche LiberaReggio ha trattato poco tempo fa. Si parla di eutanasia. Nello stesso giorno in cui Obama vinceva le elezioni, i cittadini americani si dotavano del diritto di porre fine alla propria vita nel momento in cui non la condierino, coscientemente, più dignitosa. Il caso Eluana Englaro è solo un caso specifico ma la riflessione sul tema richiede un...
La settimana della ReggioSfera
10 novembre 2008 -Dagli USA un altro esempio di libertà
“Yo pienso y es asì”
Sul blog di Enzo Vitale si parla di un argomento che anche LiberaReggio ha trattato poco tempo fa. Si parla di eutanasia. Nello stesso giorno in cui Obama vinceva le elezioni, i cittadini americani si dotavano del diritto di porre fine alla propria vita nel momento in cui non la condierino, coscientemente, più dignitosa. Il caso Eluana Englaro è solo un caso specifico ma la riflessione sul tema richiede un...
sabato, 15 novembre, 2008
E’ appena passato il fatidico 14 novembre.
Lo sciopero generale dell’Università c’è stato e c’è stato anche il grandioso corteo dei sindacati e degli studenti a roma. Ad onor del vero devo dire che studenti e sindacati confederali non si sono legati molto.
Non mi inoltro nelle sterili polemiche sui numeri. Dico solo che mentre Piazza Navona era quasi piena di sindacalisti confederali tutti gli studenti da tutta italia erano ancora in corteo. Quando la piazza era quasi piena ho...
Speciale Università – Immagini e parole all’arrembaggio del futuro
E’ appena passato il fatidico 14 novembre.
Lo sciopero generale dell’Università c’è stato e c’è stato anche il grandioso corteo dei sindacati e degli studenti a roma. Ad onor del vero devo dire che studenti e sindacati confederali non si sono legati molto.
Non mi inoltro nelle sterili polemiche sui numeri. Dico solo che mentre Piazza Navona era quasi piena di sindacalisti confederali tutti gli studenti da tutta italia erano ancora in corteo. Quando la piazza era quasi piena ho...
venerdì, 14 novembre, 2008
Non ragioniam di loro, ma guarda e passa. Così diceva Dante, nell’inferno, riferendosi ai vili, a quelli che oggi chiameremmo neutrali, che non si schierano. Mi vien da pensare che nella nostra città, la maggior parte della gente pensa di essere estranea, di poter guardare dall’alto ciò che avviene nel nostro paese; criticando, facendo polemica, per lo più sterile, lamentandosi che non cambia mai nulla, ma alla fine continuando in silenzio per la propria strada. Quest’onda...
Speciale Università – A Reggio Calabria tutto tace
Non ragioniam di loro, ma guarda e passa. Così diceva Dante, nell’inferno, riferendosi ai vili, a quelli che oggi chiameremmo neutrali, che non si schierano. Mi vien da pensare che nella nostra città, la maggior parte della gente pensa di essere estranea, di poter guardare dall’alto ciò che avviene nel nostro paese; criticando, facendo polemica, per lo più sterile, lamentandosi che non cambia mai nulla, ma alla fine continuando in silenzio per la propria strada. Quest’onda...
lunedì, 10 novembre, 2008
Tutto comincia ad Arcavacata nella notte tra il 15 e il 16 Ottobre quando il comitato Unical, contemporaneamente a tutte le altre università italiane, organizza un dibattito, da subito partecipatissimo, sul disegno di legge che sembra mirare, una volta per tutte, a distruggere il mondo della scuola e quello delle università.
La discussione cambia sede ma non i toni proseguendo, per tutta la mattinata seguente, con il decano della facoltà di ingegneria che riunisce i docenti per un’assemblea...
Speciale Università – Anche Cosenza scende in piazza contro il decreto 133 del ministro Gelmini
Tutto comincia ad Arcavacata nella notte tra il 15 e il 16 Ottobre quando il comitato Unical, contemporaneamente a tutte le altre università italiane, organizza un dibattito, da subito partecipatissimo, sul disegno di legge che sembra mirare, una volta per tutte, a distruggere il mondo della scuola e quello delle università.
La discussione cambia sede ma non i toni proseguendo, per tutta la mattinata seguente, con il decano della facoltà di ingegneria che riunisce i docenti per un’assemblea...
lunedì, 3 novembre, 2008
Povera Patria! Raccolta di video sugli scontri di piazza Navona del 29 ottobre 2008
Dopo quello che è successo il 29 ottobre a Piazza Navona a Roma ogni parola è superflua. Per cercare di fare un po’ di chiarezza sugli avvenimento ho pensato di andare su youtube e vedere cosa gli utenti della rete hanno messo a disposizione di tutti gli altri e ne ho trovate delle belle. Si sa i contenuti user genereted content se trattati bene sono molto più completi di qualunque resoconto giornalistico…
Eccovi una selezione dei video più significativi, dopodichè tocca a voi farvi...
domenica, 2 novembre, 2008
“È contento, eh?”, gli urla in faccia un anziano professore.
Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale:
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno (…) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello...
Sottovalutazioni
“È contento, eh?”, gli urla in faccia un anziano professore.
Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale:
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno (…) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello... 


